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2 giugno 2015

Varie e eventuali... maggio 2015

12 commenti:
Non vi sarà sfuggito il fatto che, nonostante il titolo del post, siamo in giugno.
O meglio, nonostante sia già giugno io ancora vi sto parlando di maggio.
Il mistero è presto svelato, prima non ce l'ho fatta e colgo l'attimo in questo giorno di festa per recuperare un po' di arretrato.

Maggio è passato ed è stato pesante, lavorativamente parlando.
Ma è passato. E sarà presto dimenticato perché nuove incombenze (sempre lavorative) sono là ad aspettarmi con sguardo tra il beffardo e il truce.
Aspetta aspetta, ho un déjà vu.
In effetti lo stesso è accaduto in aprile. 

E come in precedenza ne ha risentito il mio umore e pure la presenza (assenza?) sul blog.

Io che di mestiere ho a che fare con burocrazia, tributi, bilanci e leggi imbecilli di difficile comprensione credevo di avere trovato un angolo di pace... e invece pare che quello che cerco di lasciarmi alle spalle mi insegua sempre e comunque.
A volte riesce pure a raggiungermi.

Come la questione dei cookies.
Che non sono mica biscotti... Magari!

crediti

Ho studiato tentatando di capire una norma che con ogni probabilità è chiara solo a chi l'ha scritta (e non ci giurerei) e, come se non bastasse, mi sono trovata anche a combattere con le impostazioni di un modello che era stato bloccato e mi rendeva impossibile l'accesso alla navbar.

Un grazie di cuore alla straordinaria Antonella.
Oltre ad essere una creativa a 360°, sa pure mettere le mani sui codici html e mi ha anche impostato una informativa tecnica che poi ho adattato alle mie esigenze.
Genio assoluto!

Non uso solitamente parlare di "blogging", di come si fa o non si fa un post, di cosa inserire o meno in un layout, perché prima di tutto non ne sono in grado e in seconda battuta trovo che sia una scelta personale che ciascuna di noi valuta con la pancia e il cuore.

Mi permetto però di consigliare (a chi ancora non lo avesse fatto) di informarsi sulla questione.

Non sono solita nemmeno inserire in questo contesto dei giudizi riguardanti l'applicazione o meno delle leggi e qui si tratta di una normativa europea, ci mancherebbe.

Però ricordo che qualche tempo fa girava la voce che i papà avrebbero potuto disporre di 15 giorni di permesso in caso di nascita di un figlio.
Aspetta, chi è che lo diceva?
Ah, si. Una direttiva europea.
Mai recepita però.

Nemmeno posso consolarmi con altri "biscotti", il regime alimentare che seguo non me lo permette, quindi non mi  resta altro da fare che cantare.
Se lo volete fare con me vi ricordo che è possibile che YouTube possa raccogliere dati di traffico anche se non siete iscritti!


Mi sono successe anche delle cose belle, fortunatamente... ma ve ne parlerò in un post a parte.
Buona Festa della Repubblica.

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30 aprile 2015

Varie e eventuali... aprile 2015

14 commenti:
Tra un Masterchef Australia e l'altro è passato anche Aprile.

Il tempo per me è segnato dalle scadenze del lavoro e questo mese è stato allucinante.
Ho avuto dei forti momenti di cedimento, nei quali pensavo che davvero non ce l'avrei fatta.
In queste occasioni vado a darmi un po' di contegno in bagno, prima di mettermi a piangere.

Uno scoglio grosso è passato, poi un secondo.
Ora ne ho un terzo che è grande come un grattacielo, ma se ci penso mi deprimo quindi oggi vi racconto solo delle cose belle!

La prima!
Mi sono aggiudicata il "Kit Primaverile" di Irene!
La conoscete la sua Pagina?
Si chiama "Il Castello incantato di carta e stoffa" (sottotitolo "solo per divertimento"); andate di corsa a vedere la Mantellina da Cappuccetto Rosso.
Io ne voglio una della mia misura, sappilo Irene!

Seconda novità.
Nel corso della Raccolta Handmade Easter (by the Creative Factory), alla quale io ho partecipato con la ghirlanda di Salice e Rosmarino, naturalmente non poteva mancare uno dei famosi linky party di Alex per raccogliere i progetti pasquali, anche con lavori degli anni scorsi.

Era previsto inoltre che tra detti progetti alcune ragazze potessero scegliere il loro post preferito da premiare con un regalino.
Ebbene uno dei miei è stato scelto dalla dolcissima Lisa (e dolcissima non a caso, avete visto che torte spettacolari fa?) che mi ha mandato un acquerello straordinario (in realtà la busta conteneva anche un altro pensierino, ma è stata strappata ed il regalino misteriosamente scomparso...).

E visto che non c'è due senza tre, per concludere, vi comunico che ho vinto il Giveaway organizzato dalla fantastica Bolilla!
E ancora fatico a crederci!
(spero che insieme al materiale mi arrivi anche un po' della sua magia).

Che dire, prima di tutto GRAZIE a tutte e poi, francamente, mi auguro che continui così!
Potrei tranquillamente abituarmici.

Mentre Edoardo ronfa sul divano io vado a preparare la cena.
Lui ci prova a saltare il pisolino, ma appena si siede e appoggia la testina si addormenta di brutto.
Spero che riesca a mangiare qualcosa stasera.

E' ora di lavare i bruscandoi raccolti nei campi.
Vi auguro un buon Primo Maggio.




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31 marzo 2015

Varie e eventuali... marzo 2015

13 commenti:
Non ci posso credere.
E' finito anche marzo.

Durante questo mese ho:

- lavorato (molto. Troppo)
- cercato di mettere ordine in casa (con risultati evidenti ma apprezzati solo da me)
- buttato parecchio ciarpame. Ne sono particolarmente orgogliosa, ma data la mole di oggetti "inutili" accumulati negli anni solo io posso riuscire a valutare quello che è stato fatto
- mangiato (poco e bene. Ho una app che mi aiuta a tenere il diario alimentare!)
- dormito (poco e male perché la tosse e la gola in fiamme non mi danno tregua)
- cercato una nuova dimora per le ortensie. Forse (e dico forse) ho trovato quella definitiva
- dato consigli (richiesti) a mio marito sulla disposizione di scarichi e camini nella nuova casa (numero di mie idee prese in considerazione = zero)
- dato consigli (non richiesti) a mio marito in merito alla disposizione della cucina nella nuova casa (vedi sopra per il riscontro; probabilmente il fiasco con il concorso di CF mi ha fatto perdere molti punti ai suoi occhi)
- ricevuto un gioiello in regalo dal suddetto marito in occasione del mio compleanno (l'ultimo risale al luglio 2011)
- apprezzato il regalo (mi sono quasi commossa) anche se dentro di me pensavo "perché non mi hai regalato la Bind-it-All?"
- capito che non sono mai contenta e devo quindi intervenire su questo aspetto del mio carattere

ma soprattutto ho dedicato ogni minuto libero a preparare decorazioni per la festa di compleanno!


il che comporta la evidente trascuratezza che ho riservato al blog nell'ultimo periodo.
Se prometto di mettermi in ginocchio sui bottoni mi perdonate?

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27 febbraio 2015

Varie e eventuali... febbraio 2015

9 commenti:
Febbraio è volato via.
Oggi è l'ultimo venerdì del mese e io ho pensato di immortalare l'evento grazie ad Instagram...


... tanto per iniziare la giornata con un sorriso.
Anzi due.
Loro mi hanno fatto compagnia durante le colazioni in solitaria di questa settimana.
Edoardo era malato e Luigi ha dovuto prendere ferie per stare a casa con lui quindi non era necessario che si alzassero prima dell'alba insieme a me.

Io purtroppo non potevo assolutamente assentarmi dall'ufficio a causa di alcune scadenze incombenti.
Che detta così sembra questione di vita o di morte, in realtà sono delle emerite cazzate sciocchezze che hanno il ruolo da protagonista nel mio lavoro.
Rimaneggiare sempre gli stessi numeri e completare certificati, prospetti, diagrammi, tabelle come se non ci fosse un domani.
Salvo che oggi (penultimo giorno utile) è arrivata la proroga di un mese.
E poi ditemi se tutto ciò non è triste.

Non so nemmeno se dirlo a Luigi.

Il piccolo Edoardo non è nemmeno riuscito a godersi il Carnevale quest'anno.
Ma hanno festeggiato in asilo e lui è stato contento così.

Il Martedì Grasso abbiamo fatto un po' di casino in casa.
Come se ce ne fosse ulteriore bisogno.

Sto ancora aspirando coriandoli.


Poi ci siamo un po' portati avanti con le decorazioni per il compleanno (un'anteprima di Flo)


 e con i progetti di Pasqua.

Vi ho detto sì che sto lavorando su pulcini e coniglietti?
Per ora però non anticipo nulla se non che nei prossimi giorni sarò coinvolta in ben due Raccolte a tema Pasquale; la prima (in ordine di tempo di apparizione) è organizzata da Rosa-Kreattiva e la seconda da Alex-C'è Crisi, c'è crisi.
Vi consiglio di seguire tutti i post che saranno pubblicati nel mese di marzo legati a questi eventi perché vedrete un sacco di tutorial fantastici.
Scommetto che vi state chiedendo come mai partecipo pure io...
Sono stata invitata e non ho saputo resistere!
Mi sono troppo divertita in occasione di San Valentino quando vi ho presentato il Kit di Sopravvivenza al Matrimonio.

Ragazze vi saluto e preparo la cena.

Ancora non mi capacito di come questo mese sia passato troppo in fretta.
Va bene che è il più piccolo ma è davvero fuggito in un lampo e io non ho combinato poi grandi cose.
No, non è vero.
Ora che ci penso una di importante l'ho fatta.
La Craft Room sta cominciando a prendere forma (per modo di dire, la forma è sempre quella solo che ora si vede) e credo che riuscirò a sistemarla definitivamente entro marzo.
Solo tre mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Neanche male, tutto sommato.

Così l'asse da stiro potrà traslocare e liberare un paio di metri quadrati del soggiorno (calcolati a spanne sommando asse più bacinelle varie).
E per un paio di giorni si sentirà l'eco!
Che bella sensazione.
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31 gennaio 2015

Varie e eventuali... gennaio 2015

20 commenti:
Mettetevi comode che ho un sacco di cose da raccontarvi!

Bon. Che è iniziato il nuovo anno ce ne siamo accorti e, a dirla tutta, già un mese è passato.

Dei propositi ho parlato nel mio post sul Bilancio del 2014.
Mi copio/incollo da sola:
"Truccarmi!
Si, questo lo faccio.
Non bene come vorrei, ma tutti i giorni.
Crema idratante, primer e crema colorata (che stanno sostituendo del tutto il fondotinta), mascara e gloss.
Quando sono particolarmente ispirata anche primer su palpebra e ombretto.
Ve ne parlerò dell'esperienza perché merita qualche post a sé",

Ed ecco il post in cui vi racconto i dettagli.
Del parrucco no, perché da quando ho deciso di non tingere più i capelli li tengo cortissimi (mi vedi nella foto a destra) ed è anche per questo che cerco di truccarmi un po' di più.
Per sviare l'attenzione, ma senza sembrare una maschera Kabuki e quindi, dopo aver messo la crema idratante, il contorno occhi e tutte quelle cose là che mi aiutano nel restauro conservativo, vado con un po' di primer per gli occhi.
Ne ho scoperto l'esistenza nell'estate dello scorso anno (va bene, ridete pure di me!) girellando tra i blog che parlano di make up.
Funziona! Davvero.
Io ne ho preso uno di Deborah e costa poco. Quanto, però, non me lo ricordo più.
Si stende facilmente e fa da "grip" all'ombretto.


Siccome io uso gli occhiali e ho bandito da anni le lenti a contatto (esattamente dalla vigilia del matrimonio. Una si era attaccata a ventosa e non riuscivo più a toglierla. La mattina avevo un occhio che parevo la figlia di Dracula e l'estetista ha fatto un miracolo) quando sono senza ci vedo pochino.
Se si considera poi che mi alzo circa alle 6.00 e a quell'ora non sono molto presente a me stessa, capite anche voi che ho bisogno di un qualcosa che si metta su agilmente.
No, non sono capace di fare trucchi smokey nemmeno quando li spacciano per facile e veloce.
E nemmeno sono capace di fare un occhio esattamente uguale all'altro.

Ho risolto con queste pennette qua.
Le ho scoperte grazie a mia sorella e prese in un momento di congiunzioni astrali favorevoli per cui nel negozio online c'erano gli sconti e pure le spese di spedizione azzerate.


Il contenuto è poco più di niente, è vero... però così non rischio che passino i mesi dall'apertura (come mi succede con gli ombretti in polvere) ed arrivo a consumare di sicuro tutto!
Mettendo il primer di cui vi ho parlato sopra si evita quel brutto effetto che si verifica (a me sempre, a voi non so) sulla parte superiore della palpebra dove si incolla tutta la polverina a striature.


A proposito di consumare, ho terminato la crema colorata che ho usato in questi ultimi mesi per il viso.
Questa ve la consiglio.
E' una BB Cream di Pupa.
Non chiedetemi cosa sono le BB cream o le CC cream in generale 'ché non lo so, per quello che ho capito è una crema colorata che fa anche da primer e da idratante.
Leviga ed uniforma.
E' vero!
Per quanto mi riguarda in passato ne ho acquistate (e buttate) più di una perché troppo unte; questa invece fa proprio per me.
L'ho infatti ripresa nelle due tonalità che vedete.
Ah. Quando finite un prodotto, se già non lo fate, consiglio di tagliare il tubo e almeno altri tre o quattro utilizzi sono garantiti.
Io conservo allo scopo un vasetto di vetro di una crema idratante finita per travasare poi le rimanenze.


Per concludere metto il gloss (oppure il rossetto) e il mascara (ne uso sempre uno di Kiko, che dovrebbe allungare le ciglia in teoria, in pratica non ho visto nessun cambiamento. Era pure lui in offerta quel giorno là).
Ed ecco tutto.
Non ci metto molto, sapete.
Ho ridotto così al minimo i tempi dedicati al truccarmi e questo vale sia per il giorno che per la sera.
A parte il fatto che la sera è da un bel po' che non esiste per me.

Con la crema idratante/colorante/primer tengo botta abbastanza a lungo.
L'effetto è naturale e la pelle diventa uniforme. Me la porto in borsa e al limite a metà giornata me ne passo un altro po'.

Poi arriva la sera e pure il momento di toglierselo il trucco.
L'anno scorso vi ho parlato delle bio box.

L'esperienza è stata abbastanza positiva. Al prezzo pagato ho sempre ricevuto dei prodotti di valore equivalente o superiore.
L'effetto sorpresa è stato anche divertente fino a che non mi sono trovata a provare uno struccante occhi di So' Bio Etic.
Presa dall'entusiasmo per gli ottimi risultati ottenuti con la lozione miscellare all'aloe della stessa marca ho pensato "ma guarda te che botta di fortuna" quando ho visto lo struccante bifasico "ultra dolce" alla camomilla nobile.
Ecco, io non so bene quale sia l'odore della camomilla "nobile", certo è che questo struccante puzza come un misto di kerosene e callifugo.
Che ci potrebbe anche stare, non fosse altro che ad usarlo sembra di grattare gli occhi con la sabbia.
Buttato nelle immondizie senza pietà!

Poi altra mazzata con una crema mani di Antos che sulla carta contiene degli ingredienti favolosi (miele, iperico, aloe) nella realtà dei fatti mi lascia la pelle asciutta e a squame.

Abbastanza delusa ho partecipato senza grande entusiasmo alla selezione per tester di Liz Earle (mai sentita nominare prima) ed ho ricevuto due confezioni di struccante con corredo di panni in mussola.


A parte il profumo leggermente mentolato che non è proprio il massimo della vita (ma non dà nemmeno troppo fastidio) di questo prodotto sono stata entusiasta.

La consistenza è quella del burro, si spalma sul viso, occhi compresi e poi si toglie con il panno bagnato nell'acqua.
La pelle è perfetta.
Davvero. Sembra una metamorfosi.

Ho deciso che prenderò anche gli altri prodotti di questa linea che vendono attraverso QVC (ho già avuto modo di acquistare su questo sito e mi sono trovata molto bene).
Vi farò sapere del resto. Prima però devo terminare tutto quello di aperto che ho nel mobiletto del bagno.

A proposito di mussola... le avete viste le stoffine che accompagnano le foto?
Sono dei quadrati di cotone da 50x50 che ho trovato al LIDL.
Che così si è fatto perdonare della qualità infima dei pennelli.


Chi mi ha seguito nel corso del 2014 sa che ho partecipato al Progetto di Stefy.
Vi dico da subito che avrei voluto ripetere l'esperienza, ma il timore di trovarmi di nuovo indietro su tutto mi ha frenato.
La conclusione dell'iniziativa prevedeva un abbinamento (fatto da Stefy) e uno scambio di lavori realizzati nel corso dell'anno.
Quella che vedete è una delle interpretazioni del tema di Agosto e cioè "Mare" realizzata da Antonella che era la mia abbinata.
Il ricamo mie era piaciuto da subito, appena l'ho visto, ed infatti su di esso è ricaduta la mia scelta.
Ora è a casa mia!
Che ve ne pare? Non è stupenda la Sirenetta che danza?



Io le ho inviato una Book Card che vi mostrerò prossimamente.

Ora vi lascio... che sono nel vivo dei preparativi per il compleanno.
Una anticipazione di quanto vedrete nei prossimi post.
Quindi state sintonizzate!


Ecco il mio piccolo "regista" che controlla il set.
Le macchinine le ha scelte Edoardo, ovviamente.



No, non  avevo finito!
In realtà vi devo dire una ultima cosa.
Ve lo ricordate che lo scorso anno ho partecipato al BlogLab... bene, se qualcuna di voi è interessata all'argomento sul sito di Casa Facile si è conclusa la pubblicazione delle lezioni di Blogging realizzate, appunto, in collaborazione con il BlogLab!
Sono davvero un ottimo e valido aiuto.
Leggetele, stampatele, studiatele e conservatele!

E non lasciatevi sfuggire l'opportunità di partecipare al concorso, sempre indetto da Casa Facile, per la ricerca di Blogger CF Style.
Scade il 15 febbraio e nel sito trovate tutte le informazioni per candidarvi.

Io credo che parteciperò.
Ecco, in realtà sarei ancora titubante, ma ora che lo scritto mi pare di aver preso una sorta di impegno.
Che dite, lo faccio?

In bocca al lupo a tutte!
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31 dicembre 2014

Varie e eventuali... dicembre (e tanti tanti auguri)

13 commenti:
E' l'ultimo giorno del 2014.
Oserei aggiungerci un "finalmente".

Questo anno si presentava bene, ma anche se di solito il mio giudizio della prima impressione si rivela poi azzeccato, sto colpo ho preso una cantonata.
Pazienza, ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti. Anche perché, a quello che so, tornare indietro mica è possibile.

Un post un pochino stiracchiato, così come lo sono stati i momenti liberi che ho avuto nell'ultimo periodo, ma un po' di cose ve le voglio raccontare...

Tipo che un lecca lecca aiuta quando prendi un antibiotico dal sapore schifoso.
Credetemi, l'ho provato io stessa. E' tremendo.
Non ho mai assaggiato la fiele e a dirla tutta nemmeno so se davvero esista, così come i vampiri, gli gnomi, i giganti e gli eschimesi (cit.), ma credo che l'effetto sia quello.


E anche che Edoardo appena può scatta foto con il mio smartphone.
A me sembrano molto suggestive e ve ne mostro una che a lui non piace, la voleva buttare "nel piccolo cestino".


Ho scoperto, inoltre, di avere un piccolo campione di Jenga in casa.
Quindi state in guardia che ai prossimi  Tornei parteciperemo anche noi!
Io sono l'elemento della squadra che dà il supporto morale.



Ho ricordato poi che alle volte, quando tutto volge per il verso sbagliato, lo Zabaione Confortante aiuta, e al tempo stesso mi riporta indietro nel tempo. Lo offriva con orgoglio agli ospiti la mia nonna (*).

Credo di aver riassunto un po' tutto.
Di certo qualcosa l'ho dimenticato, ma ora vi devo per forza salutare.
Luigi sta caricando la macchina e io ho giusto il tempo per fare un controllo ortografico.
Partiamo per qualche giorno di vacanza e ci rivedremo il 7 gennaio.
Nel nuovo anno.

Vorrei fare virtualmente un brindisi con tutte voi a mezzanotte, ma credo che alle 22.30 saremo a letto. Quindi stapperemo la bottiglia intorno a quell'ora e vi penserò!

Nell'augurarvi un 2015 all'altezza delle vostre aspettative vi ricordo che Dicembre ha visto l'ideazione dell'Ultima Sinergia dell'anno proposta da Lea e ospitata da Chiara.

Direi che partecipare ad un Giveaway è un ottimo modo di concludere l'anno.
E iniziare il 2015 vincendolo sarebbe un ottimo augurio!
In bocca al lupo.


(*) no, non mi sono data all'alcool. Tranquille.
Troppe calorie.
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30 novembre 2014

Varie e eventuali... novembre (e La Foto della Domenica - Novembre/5)

14 commenti:
Novembre sta per finire.
E' questione di ore.

Oserei metterci un "finalmente!" dove un punto esclamativo è riduttivo ma le regole della grammatica mi insegnano che aggiungerne altri sarebbe inutile.
Però rende l'idea quindi "finalmente!!!".

Le mie ultime adorate zucche, che hanno reso migliori molte delle mie foto, se ne stanno fuori su uno dei pilastri del cancello a prendere la pioggia, poverette.
Non oso immaginare cosa ci troverò sotto quando le butterò via.


Intanto che fuori pioveva Edoardo ed io abbiamo dato il via ufficiale alla modalità operativa "Decoriamo Tutto il Decorabile".
Ben due Boule de Neige non sono sopravvissute; questo avvenimento, che ancora mi fa tremare il labbro inferiore (povere boule che non avevano mai fatto del male a nessuno. Anzi, rallegravano tutti noi, una in particolare grazie al suo carillon) ha fatto si che le decorazioni di vetro e ceramica se ne siano rimaste al sicuro nelle scatole di cartone.

Vi mostro il primo controllo qualità, ovvero: come ingarbugliare tre fili di mini-lucciole ancora prima di montare l'albero.


Comunque alla fine ce l'abbiamo "quasi" fatta.
Scrivo quasi perché l'Albero non è del tutto decorato, manca la ghirlanda di "coccon" (pop-corn)

Il fatto che siano "sweet" mi lascia un po' perplessa. Temo un assalto massiccio di mosche!


D'altro canto sono scaduti nel 2013 e proprio non saprei cosa altro farci.

Si, lo so Linda.
Li dovrei buttare!
Ma per lo meno diamo loro un finale da protagonisti.

Queste le tre nuove decorazioni che debuttano sul nostro Albero 2014.
Arrivano dal Bazar dei Bambini di Pordenone.
Ne sono particolarmente fiera. Ebbene, si.




E sotto l'Albero, non ancora finito, Babbo Natale nella sua infinita bontà è arrivato in anticipo con un regalone di quelli con i fiocchi e fiocchettini.

Pare vera, no?

In realtà è andata così.
Sono due anni due che sto dietro al trattamento con luce pulsata per dare una mazzuolata ai peli superflui.
Mi sono documentata, ho studiato.
Ho tenuto d'occhio le offerte fino a che, botta di culo come poche straordinaria congiunzione astrale favorevole, trovo l'apparecchio dei sogni (che costa tipo 400 eurini) a 249.
Vi rendete conto?
Potevo non prenderlo?
No, non potevo ed infatti l'ho preso.


Oggi ho iniziato per la prima volta.
La parte più fastidiosa è utilizzare il rasoio, perché io da brava cialtrona ho usato di brutto la lametta.
Non ci sono abituata e sono pure riuscita a sanguinare copiosamente.
Vabbè, c'è di peggio.

Vi terrò aggiornate sulla mia esperienza perché, ragazze, se funziona (e DEVE funzionare) è davvero una figata al cubo!

Quasi dimenticavo, novembre è anche il mese in cui è nata la mia mamma.
Tra le varie cosine per il suo compleanno le ho regalato queste pentoline di ottone (made in Holland) che ho trovato in un mercatino dell'usato.
Eccole prima...


... eccole durante il trattamento di bellezza con aceto e sale...


... ed eccole dopo, un po' sistemate e pronte per essere impacchettate.
A lei piacciono un sacco le cose di ottone e pure le miniature.
Devo dire che ne è stata felice.


Per oggi è tutto.
Avrei voluto fare gli omini di pan di zenzero (i biscotti veri, intendo, non quelli di feltro) ma non ce l'ho fatta.
Avrei dovuto finire due progetti (che devo spedire) ma non ci sono riuscita.
Avrei dovuto pure iniziare a mangiare meno "potaci", ma non ho fatto nemmeno quello.
Ecco. Novembre per fortuna è terminato e ora ripongo le mie speranze in dicembre.
Non deludermi!

§§§

Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 



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31 ottobre 2014

Varie e eventuali... ottobre

13 commenti:
Ridendo e scherzando è finito ottobre e sul filo di lana arrivo a scrivere questo post che in parte era in bozze (che sennò mica mi ricordo le cose) in parte improvviso alla come viene viene.

Siete state tutte dolcissime nell'informarvi su come sta andando Edoardo.
Vi ringrazio davvero di cuore e oggi vi aggiorno.

Non abbiamo cambiato la scuola, sta continuando a frequentare "con profitto" e ho già avuto il mio primo colloquio con le maestre (che emozione!) e mi hanno detto grandi cose belle.

Ricorderete che pur trovandosi molto bene nel corso delle attività, con le insegnanti e con i compagni, la mensa era il suo punto dolente; bon, posso dire con l'orgoglio della mamma dello scarrafone che non solo non piange più, ma oggi ha anche mangiato un intero piatto di pasta!

A metà ottobre si è completato il mese di inserimento e c'è stata la consegna dei regali di benvenuto da parte dei bimbi più grandi.
La Rana Lorendana è la Mascotte della Scuola che ha preso il posto della Coccinella Nella.
Eccola, ve la presento in tutto il suo splendore.
Il fiocchetto è Viola perchè è il colore della classe di Edoardo.

Direi che la questione non può essere del tutto archiviata nel file "e vissero felici e contenti", ma vi assicuro che sto tirando un bel sospiro di sollievo!

Ancora non trascorre là i pomeriggi, lo andiamo a prendere dopo pranzo.
E infatti ora sta pisolando perché è veramente cotto quando arriva a casa (a parte il fatto che pisolerei volentieri anche io, ma purtroppo non posso). 

Sempre restando sulle buone notizie (ma oggi ci saranno solo quelle) è arrivato il mio primo ordine da Zalando.
Francamente mi ha sempre molto infastidita la pubblicità televisiva di questo negozio on-line, ma visto che sono stata inserita in un progetto di TRND ho avuto la possibilità di avere un buono sconto per provare il sito.
Funziona!
E bene.

Sono andata a colpo sicuro perché io ho una smodata passione per le Irregular Choice.
Oggi è arrivato il pacco e quindi vi posso mostrare con grande soddisfazione le mie scarpette nuove!
Scarpette Rosse.

Ho ancora a disposizione qualche buono che dà diritto ad uno sconto del 20% per i nuovi clienti, quindi se qualcuna di voi fosse interessata mi scriva e sarò felice di inviare il codice per fruirne.

A proposito di negozi... da un paio di giorni è online il mio su DaWanda.
Di fatto c'è poco o niente e lo sto ancora sistemando ma già da subito voglio ringraziare Silvia che ha curato il banner e l'immagine del profilo.
Prima di pubblicare gli articoli ho voluto approfondire bene la questione fiscale per gli adempimenti che derivano da questa cosa.
Dopo aver sentito due commercialisti ora sono più tranquilla e ho deciso di fare il grande passo.
Dove mi porterà? E chi lo sa.
Mi piacerebbe tanto avere una vostra opinione in merito.
 
Ora sto lavorando su altri articoli che inserirò in un secondo negozietto, però su A Little Market.
Si, voglio prezzemolare! Però con cose diverse.

Belle donne, il tempo è tiranno e ora vi lascio.
Mi aspetta la decorazione della crostata di zucca.
Non è venuta come avrebbe dovuto, ma ce la facciamo andare bene lo stesso che tanto Halloween lo passiamo (come ogni anno) da mia sorella e siamo solo noi di famiglia.

Voglio vedere chi ha il coraggio di dirmi che è brutta!

Gli aizzo contro i miei ragni (sapete? Fingono di essere di plastica, ma invece...).

E una volta finito di decorare vado a prepararmi.
Ho il vantaggio di non avere bisogno della parrucca.
E scusate se è poco!


Buon divertimento a chi passerà la serata "festeggiando" ma anche a chi detesta Halloween con tutto il cuore (e anche un po' di fegato), così come a chi sta del tutto indifferente.
Ci "vedremo" domani che vi racconto come è andata con il dolce!


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1 ottobre 2014

Varie e eventuali... settembre

29 commenti:
Oggi è il primo di ottobre e inizia il mio part time.

Non è che lavorerò metà tempo (magari!), ma 30 ore settimanali. Che è comunque una conquista.

Per rispondere ad alcuni dei commenti che mi avete lasciato in calce agli ultimi post permettetemi di fare qualche breve considerazione (seguirà un pistolotto di blablabla che siete libere di saltare a piè pari).

Io ringrazio di vero cuore chi si congratula con me perché tengo aggiornato il mio spazietto (e ogni tanto porto pure fuori la spazzatura. Arrivo presto, finisco tardi però pulisco il water) programmando i post, ma a tale proposito mi preme di dirvi questo.

Io potrei anche scrivere tutti i giorni per il solo gusto di scrivere, resta da capire se a voi piacerebbe leggere.

E, anche ammesso che questo accada, quello che io lamento è il non avere sempre il tempo per passare nei vostri blog. E questa cosa mi dispiace.
Mi dispiace trovarmi nelle condizione di dover fare la scelta.
Il tempo/web è sempre abbastanza centellinato.
Il mio così come il vostro, ovviamente.
Considerando che voi siete così carine da trovare dei momenti per scrivere da me, vorrei riuscire a fare lo stesso, oltre che a replicare nei post.
E quella di replicare nei post è una pratica a cui tengo e che voglio continuare a fare (e un po' alla volta sto recuperando l'arretrato).

A parziale giustificazione posso dire solo questo.
Credo che alla fine, più che le mie poco mirabolanti avventure, quello che interessa a chi passa di qua sia vedere delle "cose".
Cose, che però vano fatte. Da me.
E anche documentate per i tutorial (quelli veri, intendo).

Però ora torno a cazzeggiare parlando, appunto, delle mie avventure.
Lo sapete, la Saga dell'Asilo ha avuto inizio.

Chi mi segue su Facebook ha già avuto modo di vedere che le foglie hanno brillantemente resistito al primo lavaggio e quindi i Giotto Decor Textile superano la prova a pieni voti.

Presa dall'entusiasmo mi sono messa a farne altre da usare per il secondo set (ne ho solo due per il momento, e per fortuna. Ma scoprirete poi perché).

Visto che in questo caso non potevo disegnare direttamente sul tessuto  ho deciso di realizzare delle "etichette" che poi ho cucito (malamente) su sacchettino, asciugamano e bavaglia.


La cosa buffa è che probabilmente dovrò cambiare tutto...

L'inserimento di Edoardo all'asilo ha seguito questa evoluzione:

Prima settimana (due ore al giorno): evviva! Andiamo all'asilo.
Prima parte della Seconda settimana (tre ore al giorno): evviva! Andiamo all'asilo.
Seconda parte della Seconda settimana (tre ore al giorno): voglio la mia mamma (sniff sniff).
Terza settimana (che poi è questa) a giorni alterni: maaaaammaaaa! Dove è la mia mamma?!? (durante la pausa pranzo. Per il resto è tutto contento).

Oggi, ad esempio, non solo non ha assaggiato nulla, ma ha anche pianto per mezz'ora in mensa.

Non ne vuole sapere di mangiare, la vive malissimo questa cosa, è uno stress e potrebbe pregiudicare anche il fatto che invece in classe a svolgere le attività e nei momenti dedicati al gioco ci sta volentieri.
E quindi?
Quindi mi (ci) hanno raccomandato di andare a prenderlo "tra le 11.45 e le 12.15".

Perfetto.
Peccato che sia io che mio marito lavoriamo in posti diversi rispetto al paese in cui abitiamo e dove c'è, guarda te, l'asilo.
E che non possiamo fare quel che ci pare con gli orari.

L'alternativa resta quella di iscriverlo in un'altra scuola, vicina a casa dei miei.
Cosa che io vorrei tanto evitare, ma, a quanto pare non c'è via d'uscita.

Se a voi viene in mente una soluzione migliore è quanto mai gradita.
Non vale quella di licenziarmi, cosa che per altro ho suggerito da tempo, ma qui nessuno ci sente in merito.

E allora ribadisco. Fortuna che di set ne avevamo solo due.
Che probabilità ci sono che ci ricapiti la foglia?
Le stesse di avere la forbice che assegnarono a me (mia madre ha ancora qualche asciugamanino con quel simbolo).

Come vedete è meglio se vi mostro tutorial.
Anche farlocchi.

Date retta, è più divertente.
Buon pomeriggio donne!

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29 agosto 2014

Varie e eventuali... agosto

28 commenti:
Mentre stai leggendo queste righe io mi sto godendo una minifuga approfittando dei posti letto liberi da mia sorella al mare.
Anche se sarà brutto non importa, che la nonna ci insegna che lo iodio fa tanto bene!

Siccome la suddetta sorella è pure dotata di uno smartphone che smart lo è davvero, sabato (per me che scrivo e domani per te che leggi) farò la tanto attesa estrazione delle fortunate che porteranno avanti l'avventura Ri-Leggimi.
Il sorteggio avverrà utilizzando probabilmente delle conchiglie.
O dei tovagliolini di carta sul bancone di un bar.
E chi lo sa!

Sei ancora in tempo per partecipare! Orsù, che aspetti?
Voglio dire, ma l'hai visto che segnalibro ti confezionerò?
Ti rimetto il link!

Citando la nota canzone potrei dire che l'estate sta finendo, non fosse altro che mai è iniziata e quindi questa banalità riempie due o tre righe del post, così, per puro diletto mio.

L'evento clou di agosto è stato l'aver scoperto di avere bisogno degli occhiali "da vicino".

Ecco come mai non riuscivo più ad infilare gli aghi!
Svelato l'arcano.

Per vezzo però ne ho volute due paia. Ebbene sì, non mi sono ancora arresa all'idea dell'unico occhiale con la lente divisa a metà.
L'impatto quando si alza la testa con quelli che uso per cucire ti dà la sensazione di aver bevuto mezzo litro di quello buono, vuoi mettere la soddisfazione?
E' anche gratis!

Ho notato con grande piacere che piacciono i tutorial farlocchi postati di recente... quasi quasi ci faccio un'etichetta apposta.
E magari ci scrivo un manuale.

Collega i suddetti tutorial farlocchi al fatto che ho preso gli occhiali "da vicino" e capirai perché ultimamente andavo di colla a caldo come se non ci fosse un domani.

Ho finalmente ri-cucito martedì. Che meraviglia infilare al primo colpo in una cruna microscopica!
Se segui la mia pagina Facebook (non sapevi che c'ho la pagina Facebook? Corri a vedere!) hai potuto vedere in tempo reale quello che ho realizzato.
Se non la segui (ma tra breve lo farai, vero?) ecco quello che ho prodotto.


Maggiori dettagli te li do prossimamente... fa tutto parte di un progetto ambizioso.

Mi dico brava da sola perché da tanto, troppo, tempo non cucivo per le bambole, ma in compenso ho perduto gli spilli.
Io possiedo milioni di spilli, di tutti i tipi.
Però lo so quello che sta succedendo. Tutti i fatti vanno in una unica direzione.
Nella mia stanza dei casini c'è un varco spazio-temporale che collega ad un universo parallelo.
Nottetempo qualcuno lo attraversa, arriva e mi ruba le cose che mi servono. Mette pure in disordine, ride sguaiatamente per dileggio (senza svegliarci, però) e se ne va.

Deve essere così.
Oppure ho un serio problema nel ricordare dove metto le cose. 

Non dimentico però che questo è il giorno del 52WP e, sempre nell'ambito del riciclo/riuso degli ultimi periodi, ecco la ricetta di oggi.
Ho pensato ad Annamaria quando ho assaggiato; è un dolce non troppo dolce come piace a lei.

Si tratta della Torta di Pane.


La ricetta l'ho trovata qui, ma (ovviamente) l'ho modificata.
Non ho ancora comprato il cacao, in compenso c'era mezza tavoletta di cioccolato alla cannella che non entusiasmava nessuno.

Indovina dove è finito?

Ah, io non ho ammollato il pane per una notte.
Qualche ora è sufficiente.
E non ho usato il Marsala secco per l'uvetta, ma latte (speravo che Edoardo l'avrebbe assaggiata. Invece no).
E di zucchero semolato ne ho adoperati 100 grammi.
L'uovo pesava sui 70.
Le mandorle che avevo erano a scaglie.

Mi pare che basti.

Il risultato è ottimo.

Luigi in due colazioni l'ha finita (mio marito ha un fisico invidiabile, mangia di tutto e non ingrassa. Sarà perché consuma molto, come sostiene lui? Sì sì. Sarà, a me non me la conta giusta però!).

Avrei tantre altre cose da scrivere, ma il tempo è tiranno e io devo caricare il bagagliaio di stampini per la sabbia!
E magari riesumare il mio costume.
E cercare dei teli mare meno... ehm, vintage.
Però una cosa la voglio dire: buon tutto! Ci vediamo presto!


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