20 luglio 2017

Cambiare Agenda a Luglio (The Color Sisters - Sfida a Sorpresa)

4 commenti:
Ebbene si... l'agenda che avevo acquistato per il 2017 non mi ha per nulla soddisfatta.
Decisamente troppo pucciosa, mi era andata di traverso dopo una settimana dall'inaugurazione.
Quando poi la copertina ha avuto la bella pensata di non inserirsi bene nell'apposito rivestimento quando la richiudevo, allora ho iniziato a odiarla diventare davvero insofferente.

Bene. L'ho cambiata.
Ecco un dettaglio della mia nuova agenda.
In effetti questa è la copertina numero due.
Si lo so... è un po' complicato.


Allora andiamo con ordine.

La mia nuova agenda si chiama Inspla e, non appena è arrivata (ho preso solo il refill nella versione Mommy) mi sono data da fare per prepararle una degna copertina.
Eccola qua (a me piace tanto).


L'agenda è davvero figa, oh si! Ma ha quel ninin di ingombro...
Metterla in borsa con beauty trucchi, ombrellino, portafoglio, fuffa varia di Edoardo era proprio impossibile.
Però io, se l'agenda non me la porto dietro... mica la uso! 


E allora cosa fece? (voi tutti chiederete)
Ma una seconda copertina naturalmente...



Seguendo il consiglio di Chiara ero partita con l'idea di metterci dentro solo un mese, quello in corso. Poi però ho capito che mi serve anche il lungo periodo (per una cosa strabella di cui vi parlerò più avanti) e quindi ci ho infilato i sei mesi.

Gli anelli sono un po' grandi ora; tempo di trovarne di più piccoletti e sarà ancora migliore.
Ho omesso volutamente l'anno questa volta.
Non so se terrà botta ma vorrei farmela durare anche il prossimo.
E comunque l'aria vintage le si addice (l'ho grattata per bene lungo i bordi!).



Lo sketch di questa sfida con The Color Sisters mi sembrava proprio calzare a pennello.
Se volete partecipare questo è lo schema da seguire.
Bello vero?

https://thecolorsisters.blogspot.com/2017/07/sfida-sorpresa-18.html

Note:
In questo post ho abusato delle parole copertina e agenda.
Me ne rendo conto. Appena trovo dei sinonimi gradevoli le sostituisco.
Promesso.

Mi è stato chiesto cosa sia quella specie di timbro che appare ogni tanto nei post.
Era sul serio un timbro (anni e anni fa) che usavamo in ufficio. Poi è stato sostituito perché i riferimenti normativi non valevano più.
E quando si butta qualcosa arrivo io!
Tolta la parte gommosa e attaccato un foglietto di carta vetrata fine... ecco qua il mio distresser casalingo.
E con la carta Kraft Core funziona alla grande.


Altra domanda riguarda il Trapano da Carta.
Questo strumento (che sarà vecchio come me ma decisamente più in forma) lo adoro.
Prodotto da Balma, Capoduri & C. (quelli della famosa cucitrice Zenith e della Coccoina, per intenderci) mi permette di fare i buchetti dove voglio grazie alla fustellina in dotazione.
Purtroppo ne ho solo una e non riesco a trovarne delle altre (e se ricompro il trapanino costa un botto).


Come si usa?
Come dice il foglietto all'interno della scatolina (stupenda!) "funzionamento semplicissimo": basta appoggiare la punta dove occorre forare e, premendo, girare con moto alterno a destra e a sinistra.


È vero!
(se vi capita di trovare le fustelline fatemi un fischio. Mi raccomando!).


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1 luglio 2017

Bomboniera Scatola di Fiammiferi Boho Chic (Fioriscono le Idee)

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Oggi vi mostro una bomboniera pensata per un matrimonio.

È la prima volta che mi cimento in questa prova, l'occasione è arrivata grazie al progetto nato all’interno dell’iniziativa "Fioriscono le idee" promossa da Kreattiva.
Io e altre 4 blogger (tra le quali Kreattiva stessa) abbiamo realizzato ognuna una bomboniera in stile Boho Chic.

Ne avrete letto certamente sulle riviste e sui blog di life style, se invece non conoscete l'argomento o comunque lo volete approfondire (che non guasta mai) vi rimando al post di Rosa nel quale le mie compagne di lavoro e io vi raccontiamo di questa tendenza molto raffinata e sempre attuale.

La mia bomboniera è una scatolina comunemente definita match-box (scatola di fiammiferi).

Per realizzarla si possono utilizzare sia la Big-Shot (mi vengono in mente almeno un paio di fustelle prodotte da Sizzix: una di Tim Holt e l'altra di Where Women Cook) oppure le scatolette di fiammiferi svedesi... avendo la pazienza di metterle da parte (io ci provo ma poi mio marito usa regolarmente gli ultimi e butta la confezione nella differenziata).

Lo svantaggio però è quello di avere delle dimensioni fisse, per questo motivo ho optato per la Envelope Punch Board che mi ha permesso di adattare la mia scatolina al regalino che avrebbe dovuto contenere. Un quadernetto e una matita.

Siccome mi sono avvalsa io stessa degli straordinari tutorial che si possono reperire su YouTube rimando a quello de "L'Arte Vista da Me" che vi spiega alla perfezione e con chiarezza tutti i passaggi.

La scatola parte da un foglio di cartoncino kraft avana con il quale ho realizzato sia il cassettino interno che la parte esterna.
Quest'ultima è stata rivestita con della carta decorata stampata dal sito Sizzix inglese, che mette sempre a disposizione delle risorse gratuite da poter scaricare (basta inserire il proprio indirizzo mail).
Siccome mi serviva una tinta adatta alla palette che avevamo concordato nel gruppo, ho "sporcato" con i Distress Crayons la carta.



La decorazione è il punto focale della confezione.
È stata realizzata con dei fiori di carta rosa inchiostrata nei bordi con Distress (vintage photo), avvolti in un ricco nastro di pizzo e decorati da piume.
È stata poi legata ai confetti (confezionati nel tulle insieme al bigliettino col nome degli Sposi) e fissata a una fascia di iuta che avvolge la scatola.
Così come è di iuta lo spago utilizzato proprio per legare, che ha quindi sia uno scopo necessario (tiene in piedi tutto) che decorativo.
Il trait d'union che caratterizzava il nostro progetto infatti, oltre alla palette di colori, era anche l'uso di alcuni elementi: la piuma, il merletto e la rosa.

Utilizzando prevalentemente gli stessi materiali (iuta, carta, rose e piume) ho poi realizzato una semplice coroncina per la Damigella.
Ho ripreso la mia fidata fustella Flowers - 3-D (che taglia i fiori in due dimensioni), e mi sono messa ad arrotolare e arrotolare... e ancora arrotolare.


Per la bomboniera ho utilizzato solo una della versioni, qui invece entrambe.
Con il Twist & Style Craft Tool ho creato una treccia morbida con lo spago di iuta...


... sulla quale ho poi attaccato (molto banalmente con la colla a caldo) le rose.
Ho rifinito capi dello spago fissando una piuma e arrotolando (ancora? Si!) una striscetta di carta nel punto di congiunzione (solo per rendere il lavoro più pulito).


Eccola completata...


... e indossata dalla mia piccola modella.


Le gradite lettrici che sono arrivate a trovarmi leggendo del progetto da Rosa avranno avuto già modo di ammirare tutti i lavori realizzati dalle mie abilissime compagne di team (il Papavero! Evviva Noi!).

http://www.kreattivablog.com/2017/06/bomboniere-per-matrimonio-boho-chic.html

A coloro che non avessero avuto il piacere di vederli rivolgo il mio invito ad andare a visitare i blog che hanno partecipato, e precisamente: Alessia, Roberta, Rosa (che ha organizzato l'iniziativa) e Silvia. Avrete così modo di constatare come ciascuna ha interpretato la bomboniere con il proprio stile partendo da elementi comuni e predefiniti (e inoltre un secondo progetto sempre legato allo stile Boho).

Non siete curiose?

Come sempre grazie di cuore per essere passate a trovarmi.
A presto.


Simon Says Stamp Wednesday Challenge Blog
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20 giugno 2017

Oh L'Amour (The Color Sisters - Sfida A Sorpresa)

8 commenti:
Era il 1986. Avevo 16 anni e gli Erasure cantavano questa canzone.
Ve la ricordate?

A me piaceva un sacco e quando la ascolto mi fa ancora battere forte il cuore... ma d'altronde lo sapete, vi ho già raccontato che adoro le canzoni degli anni '80 (e ho avuto anche un debole per Andy Bell, il cantante).

Questo segnalibro con la canzone c'entra poco però me la ha ricordata mentre lo realizzavo, che in effetti è nato per ricordare Parigi e il suo scopo l'ha raggiunto con la persona a cui era destinato, ma i pensieri che si scatenano nella mia testa mentre assemblo un progetto difficilmente vanno in una unica direzione.

Naturalmente la base è sempre una delle tag senza le quali ormai non so stare (e comunque si, anche io fino a qualche anno fa mi chiedevo: ma a cosa accidenti servono le tag? Quando darò un senso anche alle ATC sentirò di essere arrivata a un buon traguardo).

Permettetemi di farvi notare un dettaglio che mi piace in modo particolare.
L'ispirazione l'ho presa da Tim Holtz (e che ve lo dico a fare?).
Ho utilizzato il Film Strip Ribbon nel quale ho attaccato, con il Glossy Accents, delle piccole immagini dei monumenti della capitale francese.
Lo adoro solo io questo effetto?


Questo segnalibro è il mio progetto per la Sfida a Sorpresa de The Color Sisters.
Eleonora ha proposto un Tic-Tac- Toe, eccolo qua.


Le regole naturalmente le conoscete.
Io ho scelto la terza fila in basso.
Doily (il centrino) Die Cut (cuori fustellati) e Stamp (il Timbro "L'Amour").

Ah.. mica vi posso lasciare senza la colonna sonora!
(si dai, l'abbigliamento fa venire la congiuntivite... ma io quando la ascolto mi sciolgo e lo stomaco inizia a sfarfallare).


PS: partecipate numerose, mi raccomando!



°§°

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5 giugno 2017

Dolcetti Ripieni di Colori (The Color Sisters - Sfida Palette)

8 commenti:
Ciao a tutte!

Giugno è iniziato e mentre mi leggete mi trovo in vacanza con Edoardo per la nostra tradizionale settimana di sabbia, conchiglie e brezza marina.

Quella che era nata come esigenza per prevenire adenoidi (che non è servita a nulla, infatti a ottobre dello scorso anno c'è stato l'intervento) è diventata un momento per stare a rilassarci solo noi due senza assillo di orari da rispettare e faccende di casa da sbrigare,

Fossi riuscita a perdere pure peso per la "prova costume" sarebbe stato il massimo.

Oggi vi mostro una tag (dai, ditemi che un po' vi mancavano!) che è diventata un segnalibro.



Un po' di ritagli di carta decorata (il cupcake) e un po' di fustellate (il centrino - 661498 Doily #2 -
e il piattino - 659185 Jar Lids) sulla classica Tag & Bookplates (#656938), che ormai vi ho mostrato millemila volte, con l'aggiunta qualche elemento grazioso come il piccolo charm a forma di dolcetto (che mi ha portato mia sorella da Manchester un paio di anni fa)...


... e un cucchiaino su di una mini tovaglietta di iuta.



Questo è il mio progetto per The Color Sisters.
L'ispirazione di questo mese arriva da Monia ed è una super palette di super colori tratti da una super torta (gnam! Capito ora perché non supero la prova costume?)


Mi raccomando, partecipate numerose.
Buon lavoro a tutte e buon divertimento!

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20 maggio 2017

Il Cestino da Cucito (The Color Sisters- Sfida a Sorpresa)

12 commenti:
Ciao a tutte!
Vi ricordate ancora di me?
Finalmente mi rifaccio viva.

Oggi sono particolarmente emozionata perché il vincolo della Sfida a Sorpresa del Challenge delle Color Sisters l'ho scelto io. Spero vi piaccia e vi dia ispirazione.

Si tratta di "metallo" e vi mostro subito quello che ho realizzato.

Ho levato un po' di polvere da una fustella che possiedo da molto tempo, l'ho tanto desiderata e cercata ma poi non trovavo mai dei minuti liberi per concentrarmi un po' sulla costruzione di questo Cestino da Lavoro.

Che ne dite?
Vero che è uno spettacolo?

Si tratta di "Cantilever Sewing Box" (#660768) ideata da Eileen Hull (vi ho già detto in molte occasioni quando io ammiri questa fantastica Designer di Sizzix).

Non è difficile da assemblare, ci va solo un po' di tempo, tranquillità e pazienza (ed ecco il motivo per cui non riuscivo mai a mettermi nell'ordine di idee di provarci).

Ecco come si sviluppa.
Io ho utilizzato del cartoncino di recupero che ho ricoperto con della carta leggera "effetto legno" (quella che si usa per foderare i cassetti).
Per rivestire l'interno ho usato dei ritagli di carta da regalo con un effetto patchwork che mi piaceva particolarmente.


Come vedete è un vero e proprio cestino da cucito.
Tutti i cassettini sono utilizzabili e il coperchio può diventare un comodo puntaspilli.





Decisamente è una fustella un po' particolare ma io ho una grande passione per i cestini da cucito e da lavoro in generale.
Mia madre ne ha uno molto grande e ricordo che quando ero bambina ci trovavo sempre dentro delle cose meravigliose.
Bottoni, spillette (quelle con le immagino sacre), perle.
Insomma, dei veri e propri Tesori.
E anche adesso mi è rimasta questa fissa e nei mercatini dell'usato li cerco sempre.

Figuriamoci se mi lasciavo sfuggire la possibilità di realizzarne uno di cartoncino!

L'elemento "metallo" è presente sia nei fermacampioni ottonati che nelle barrette che ho tagliato con della carta adesiva metallizata color rame; prima incollata su del cartoncino, per renderla più solida. La parte interna, che comunque si vede quando il cestino viene aperto, l'ho dipinta con il Metallic Mixative Copper.

Ora ne devo preparare uno per mio figlio che ci vuole riporre l'armamentario per le sue esplorazioni alla ricerca di insetti.
Ho già preso la fustella adatta, quindi... che il mondo dell'entomologia si tenga pronto!

Vi invito ad ammirare i lavori delle mie compagne nel blog The Color Sisters e a partecipare numerose a questa sfida!

Ricordo che il vincolo è...


... avete tempo fino al 15 di giugno!
Vi aspetto.
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5 aprile 2017

Tra Tutte le Altre Cose... c'è anche Pasqua! (The Color Sisters - Sfida Palette)

10 commenti:
Che poi il titolo avrebbe dovuto essere "oltre alla Pasqua ci sono anche altre cose" ma, lo ammetto, Aprile per me è il mese in cui è nato Edoardo.

Mi rendo conto che la Pasqua è dietro l'angolo quando i supermercati si riempiono di Uova di Cioccolato (ma quanti sono???) e alla televisione sento la réclame della Caccia organizzata dal Coniglietto Pasquale Kinder (che a onor del vero abbiamo fatto pure noi lo scorso anno nell'appartamento in montagna grazie a mia sorella. Un pulcino era stato nascosto in forno e l'ho trovato a dicembre. Tranquille, era di cioccolato e nel forno, che non uso mai, ci ripongo gli strofinacci. Carrie Bradshaw ci teneva i maglioni ma cosa volete, io sto su di un altro livello).

Non sono più molto presente a me stessa ultimamente; dipende di certo dalla organizzazione della Festa che mi porta via tutta la concentrazione (non che di solito ne abbia molta al mio attivo, ora però siamo ai minimi storici).

E mettiamoci pure (anche se mi scoccia ammetterlo) che il tempo passa e la mia età aumenta.
Per quanto mi ostini a pensare di riuscire a fare tutto non è poi così vero e io mi impantano sempre.

Comunque sia del compleanno vi racconterò nei dettagli in qualcuno dei prossimi post.
Tutto molto casalingo, eh... vi dirò, vi dirò.

Oggi invece torniamo all'argomento che ho citato all'inizio, la Pasqua.

A Edoardo piace portare i cioccolatini all'asilo per dividerli con i suoi compagni. Ogni stagione ha i suoi e naturalmente ora tocca agli ovetti.

Dei semplicissimi cestini realizzato in cartoncino kraft con un giro di (simil) washi colorato fanno sempre la loro figura.


La fustella che ho utilizzato è una BigZ.
Non lasciatevi trarre in inganno dal fatto che è una fustella "piccola"; è vero, di solito per cestini e scatoline siamo abituati alle L o addirittura alle XL.

Questo cestino si chiama "Berry" (#659717) e, visto che i lati devono essere tagliati 4 volte, si arriva a ottenere una bella capienza (gli ovetti che vedere in foto non sono quelli piccini picciò, ve ne rendete conto col raffronto ai rotolini di nastro colorato)...
... lo trovo davvero molto versatile.
Ci si possono mettere le fragole, le caramelle, i cioccolatini... e tutto quello che vi passa per la testa!

È stato ideato da Lori Whitlock
Tenete a mente questo nome perchè ha realizzato un sacco di cose carine che ho intenzione di mostravi!

Questa è la mia interpretazione della Palette di questo mese per la Sfida delle Color Sisters.
Andate a vedere le bellissime proposte presentate dalle mie compagne del DT e, come sempre, c'è la possibilità di partecipare con un progetto e rischiare pure di vincere!

Dai, non siate timide ;-)

Alla prossima!
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20 marzo 2017

Tanti Auguri a Me (The Color Sisters - Sfida a Sorpresa)

18 commenti:
Venerdì scorso (si, venerdì 17 ma a me 'sta cosa mi fa un baffo perché ho San Patrizio dalla mia!) ho compiuto gli anni (*)

Un negozio delle mie parti ha mandato un messaggio (e pure una e-mail) per farmi gli auguri e invitarmi a passare a ritirare un regalino.

Visto che sono curiosa di natura ci sono stata (non è molto distante da casa mia) e mi sono vista consegnare un libretto per appunti e scarabocchi (o chesoio).

Sinceramente in borsa tra agenda (grandissima delusione la mia agenda di quest'anno) e kakebo ho lo spazio strettamente necessario per portafoglio, fazzoletti, burrocacao, chiavi e Pokémon quindi non avevo la minima idea di cosa farci, salvo poi pensare che si, ho un sacco di carta, scartoffie bigliettini che girano ma allora come mai mi ritrovo a fare la lista della spesa dietro uno scontrino?

Detto fatto mi sono decorata il quadernino.

Niente di che, un foglio di carta patterned, un po' di tape decorato e qualche mezza perla.


Poi l'interno è comunque "brandizzato" ma per scrivere qualche appunto al telefono o al computer e fare liste da strappare è più che sufficiente.


Ah, quasi lo scordavo...
Il libretto nasce così.
Senza offesa eh, siete stati gentilissimi a regalarmelo... ma io lo preferisco ora.


Questo piccolo progetto è stato realizzato per la Sfida Sorpresa di The Color Sisters.
Partecipate, mi raccomando, che è molto divertente (e rischiate pure di vincere un buono acquisto offerto dalla nostra Sponsor!).
Si tratta di un "Tic-Tac-Toe" che altro non è che il Gioco del Tris.
Potete scegliere tre opzioni a patto che si tocchino tra loro in orizzontale, verticale e diagonale (esattamente come nel Tris).
Io per la mia ho scelto "Cerchi - Fiori - Perle".
Voi quale preferite?

Dai, dai, dai che sono curiosa di vedere i vostri lavori!

http://thecolorsisters.blogspot.com/2017/03/sfida-sorpresa-14.html

(*) siete curiose di sapere quanti?
L'ho potete leggere qui.

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3 marzo 2017

Uscire dalla Zona di Conforto...

21 commenti:
La Comfort Zone nella psicologia comportamentale è una condizione mentale di sicurezza, dove tutto è rassicurante e noto.
Dove ti muovi a tuo agio, senza sorprese.

Che bello.

Però, mi dico, bisogna anche un po' buttarsi nella mischia sennò qui non si combina nulla (e il numero dei miei post lo dimostra ampiamente)...

... quindi mi armo di coraggio e mi iscrivo al Gioco organizzato dalle ragazze del Forum di A.S.I. (Associazione Scrappers Italia, della quale sono socia).

Il Gioco in questione si chiama Scrap-Mondo e consiste nell'andare alla ventura conquistando territori che hanno la peculiarità di essere delle branche di quello che è in generale lo Scrapbooking.

Ecco, secondo voi qual è stato il mio primo territorio assegnato?
Quello dei Layout.

Io non ho mai fatto un Layout.
E se non lo ho mai fatto un motivo ci sarà, giusto?

In ogni modo ne dovevo preparare tre prima di spostarmi in una zona a me più congeniale e li ho fatti con le buone e con le cattive (soprattutto con la seconda che ho scritto).

Una serie di eventi che non vi sto a raccontare (ormai ne ho infilati una lunga serie) mi ha portato a arrivare all'ultima settimana e non ho avuto il tempo materiale di studiare cosa fossero di preciso questi famigerati Layout (LO).
Beh si, ne ho visti parecchi e ammiro volentieri quelli degli altri.
Sono tutti così armoniosi e ben organizzati... i miei no.

Quindi se volete imparare come NON si fa un LO continuate a leggere questo post.

Nel Primo ho raccolto gli skypass del corso di sci che ha fatto Edoardo a febbraio (si è concluso domenica che ha portato a casa un bel diploma e pure la medaglia! È davvero bravo e non lo dico perchè sono di parte; naturalmente l'unica inetta della famiglia in ogni ambito sportivo ora rimango io e mi devo dare parecchio da fare per rimettermi in pari).


Nel Secondo ho messo a confronto le due foto che già vi avevo mostrato prima di Natale...





Il Terzo invece raccoglie il biglietto e una delle foto scattate alla Mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina" (che si è tenuta di recente a Padova).


Qui c'è anche la partecipazione di Edoardo (piccola card in alto a destra).

Naturalmente solo dopo averli fatti ho iniziato a documentarmi e a scoprire che ci sono comunque delle regole fisse che andrebbero rispettate.
E, anche se la prima è "divertiti a fare ciò che ti piace", io mi impegno a evitare i LO, o (nel caso in cui mi trovassi in pericolo di vita e l'unico modo per salvarmi fosse quello di farne uno) di imparare a comporre degli schemi da seguire (sketch), di dare un titolo accattivante e di scrivere un buon journaling.
Per gli accostamenti di colori mi pare di essermela cavata abbastanza quindi mi do la sufficienza, che non basta comunque ad alzare la media.

Ah, il prossimo territorio è quello dei washi tape.
Non ne ho molti perchè non mi entusiasmano troppo (anche se devo ammettere che hanno un loro perchè in certe circostanze) ma cercherò di fare qualcosa di carino. O per lo meno presentabile, dai!

(io me ne torno nella Zona di Conforto. Buon fine settimana a tutte!)

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