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7 aprile 2019

Il Coniglietto Pasquale (The Creative Factory)

8 commenti:
Ieri pomeriggio c'è stata la Festa di Compleanno di Edoardo.

Il tema era Dragon Trainer (come due anni fa) e mi viene da dire "meno male!"

Dovete sapere che avevo conservato la piñata, le bandierine, la tovaglia e lo striscione con la scritta "buon compleanno" (quest'ultimo ho pure scordato di appenderlo. Pazienza).
Quindi pensavo di essere abbastanza avanti.

In realtà ho fatto tardi tutte le sere per confezionare 26 scudi, 26 elmetti e 26 asce da vichingo (ve le mostrerò, ho deciso di farci un passo a passo perchè riscuotono sempre un sacco di successo!).

A che serve questa premessa?
A introdurre il mio tutorial di oggi... un progetto realizzato qualche anno fa con la supervisione di Edoardo piccolissimo ma che non ho mai pubblicato (e le foto risalgono al 2012! quando avevo una media di minimo un post a settimana. Ora se ne realizzo uno al mese è tanto).



Si tratta di una card pasquale, perfetta per essere realizzata con i bambini perchè semplicissima (se sono piccoli magari le forbici usatele voi, tagliare il biadesivo richiede un po' di pressione).
Inoltre è un modo per utilizzare i ritagli di pannolenci (lo so che li conservate!).

Saranno le stesse foto a spiegare i passaggi del tutorial.
Pronte? Via!









Spero che vi sia piaciuto, e per avere altre ispirazioni vi invito a visitare le mie compagne che hanno collaborato con The Creative Factory per rendere pià bella la Pasqua del 2019!

You are invited to the Inlinkz link party!
Click here to enter


Sempre grazie per esserci e per leggermi.
Vi abbraccio tutte.

XOXO

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24 novembre 2014

La Foto della Domenica - Novembre/4 (e altro ancora. Si, ancora)

14 commenti:
Le brutte abitudini sono dure a morire e io in questi giorni ne sto acquisendo delle nuove.

Vabbè, mentre mi copro il capo di cenere e vi racconto che

- dopo la cura con l'antibiotico siamo passati all'antistaminico, perché
- Edoardo si è ricoperto di puntini rossi e sospetti, imputabili a
- overdose di Fruttolo in concomitanza al trattamento a base di Zimox, non fosse altro che
- secondo me sono tutte balle ed è la Quinta Malattia, però
- non ho una laurea in medicina, quindi, per concludere...
- quello che penso io non conta niente.
- Anche se non può contagiare nessuno lo tengo a casa dall'asilo ancora per qualche giorno.

Riprendo il fiato!

Siccome sono spudorata (e da quanto lo sono mi sorprendo da sola), passo le notti insonni a preoccuparmi per il sangue del mio sangue ecc. ecc. ma intanto penso anche a come mandare avanti la qui presente baracca rimediando alla evidente assenza di post collegati ai Progetti 52WP e 2014 Insieme.

Orbene, era andata fin troppo liscia col gigante di Pan di Zenzero e considerando che il pannolenci color biscotto ancora stazionava in cucina (buuuu) eccolo diventare non solo un portachiavi ma anche un piccolo astuccio porta soldini, porta caramelle e porta quello che volete (senza esagerare, è piccino).


Come compito per casa a tema "Casette" (era quello del mese di Settembre) è abbastanza grazioso, vero?
E anche utile direi.


La Chiave che appare in foto sarà invece la protagonista di un prossimo progetto!
Quindi ecco un ulteriore intrigo oggetto utile che stazionerà nei prossimi giorni in cucina insieme a ritagli assortiti, colla a caldo, lana, pezzetti di legno, coniglietti curiosi e medicinali vari (servirà poi sto antistaminico? Perché io sono ancora convinta che non sia orticaria).



Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 

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20 novembre 2014

Carino e Coccoloso (e alcune doverose spiegazioni).

30 commenti:
Buona sera Ragazze!
Ci sono ancora, sapete? Un po' accartocciata, ma ci sono.

Sono stati giorni un po' "febbrili" (in senso letterale).
Edoardo continua la sua terapia antibiotica; la febbre è già passata, ma ha ancora il nasino chiuso e un po' di tosse, quindi ho deciso che ormai tornerà all'asilo lunedì prossimo.
Io, che lo devo portare ogni mattina dalla nonna, arrivo regolarmente in ritardo in ufficio.
Luigi ha ripreso il lavoro e, come al solito, è talmente puntuale che su di lui si potrebbe regolare l'ora di Greenwich.

Francamente questa cosa di essere sempre in affanno mi sta creando dei disagi su tutti i fronti.
Disagi che io cerco di risolvere mangiando.

Non chiedetevi se questo sistema funziona e se mi fa stare meglio perché naturale che la risposta è: no!

Siccome un paio di chiletti li ho ributtati su e con questo comportamento scellerato rischio di vanificare i sacrifici della dieta, che ho seguito con un rigore che adesso non riesco a ritrovare, mi sono iscritta ad un gruppo di FB e spero mi aiuti.

Ed ecco qua le "doverose spiegazioni" di cui al titolo del post.
Visto il grande interrogativo suscitato dal mio "Sacchettone Fabbricone" pieno di teste di Barbie vi voglio rassicurare su alcuni punti.
No, non colleziono teste.
Si, colleziono Barbie (collezionavo) del periodo che va dall'inizio degli anni '60 alla fine degli anni '70.

Ci sono vari modi di collezionare le Barbie, vediamo i quattro più o meno principali.
- Si compra la Barbie NRFB.
L'acronimo sta per "Never Removed From Box" e indica la bambola che mai anima viva a questo mondo ha rimosso dalla sua confezione originale.
Costano un occhio e io non me le posso permettere.
In effetti pochi possono.

- Si compra la Barbie MIB.
L'acronimo sta per "Mint In Box" (e non Men In Black!) ed equivale ad un "perfetto nella sua confezione originale".
Qualche manina l'ha tolta dalla scatola, toccata, esposta e magari è stata anche annusata prima di rimetterla al suo posto. Però la bambola è  pari al nuovo.
Costa meno ma costa lo stesso.
I collezionisti cazzuti si accontentano di un MIB fino a che non trovano un NRFB.
Il MIB poi finisce su Ebay.

- Si compra la Barbie MNB.
Oramai dovreste avere acquisito la padronanza dell'argomento.
"Mint No Box" è la Barbie pari al nuovo ma senza la confezione originale.
Solo le stelle sanno dove è finita e comunque non starei a perderci il sonno.
La barbie MNB può essere stata esposta in una mostra o essere stata usata per la pubblicità.
Può arrivare da una collezione che nel corso degli anni ha preso una piega diversa da quella con cui era partita.
Sta di fatto che la Barbie è perfetta con tutti i suoi accessori.
Costa meno ed è una bella occasione per chi non ha come massima aspirazione avere il NRFB ad ogni costo.

- Si compra la Barbie a pezzi.
Ed è qua che arrivo io.

Mettiamo che io scopra di avere il desiderio irrefrenabile di possedere la Hawaiian Superstar Barbie e non abbia nessuna intenzione di contrarre un mutuo per acquistarla.

Mettiamo...

Le vie sono due:
- non ho fretta e acquisto a lotti Barbie vintage in condizioni malandate. 
Un po' alla volta arriverò ad assemblare la Barbie in questione e se ho fortuna riuscirò pure a vestirla con l'abito originale. Quello che non mi serve lo sistemo alla meglio e lo rivendo e mi finanzio così futuri acquisti (ed ora avete capito come mai ho scatole di corpi e teste).

- la trovo per una botta di culo in un Bazar dei Bambini a Pordenone per pochi centesimi.

Va bene, in questo caso è successa la seconda che ho detto, però la Barbie era davvero in condizioni pietose e nuda. Ma è un bel punto di partenza.

Questo è (era) il mio modo di collezionare.
Mi piace(va) riuscire a completare tutto l'insieme di bambola, vestiti ed accessori un po' alla volta, grazie alla ricerca dei pezzi.

Per alcune ci sono riuscita per altre ancora no. 
Chissà se e quando capiterà. Forse mai più, ma non importa!
Io ho giocato e  mi sono divertita.

E sono davvero felice di avere avuto l'occasione di parlare di nuovo della Barbie e della mia ricerca.
Nonostante siano state "archiviate" in questi ultimi quattro anni ho scoperto che la scintilla c'è ancora.
Grazie per avermi dato l'occasione per ritrovarla.

Ora però vi mostro una cosa che con le Barbie c'entra poco (e scoprirete più avanti in che modo).
Sta continuando la mia produzione di segnalibro.

Questo Pinguino in particolare l'ho fatto per Sonia e credo che darà il via ad una lunga serie di animaletti "rotondi"!


Che ne dite?
Vi piace?



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16 novembre 2014

La Foto della Domenica - Novembre/3 (e altro ancora)

11 commenti:
Forse vi sarete accorte che nel corso della settimana appena trascorsa è saltato il 52WP (ecco, se non dovesse essere così sappiate che la mia autostima subirà un duro colpo).

Il motivo di questa assenza è presto spiegato, da cinque giorni a questa parte stiamo male tutti.
A volte singolarmente, alle altre tutti insieme (e ben poco appassionatamente).

Edoardo aveva la febbre la scorsa settimana ma dopo qualche giorno chiuso in casa il sabato si era ripreso.
Ci eravamo illusi che fosse già finita, invece la bonaccia si è dimostrata l'inizio della scalogna nera.

Lunedì è tornato come al solito all'asilo ma Luigi iniziava a stare male.
Martedì ancora asilo e la febbre è arrivata nel pomeriggio; Luigi stava sempre peggio.
Mercoledì la catastrofe (e qui mi è venuto in soccorso uno dei miei numerosi post in bozze!)
Giovedì iniziavo a risentirne un pochino anche io, ma ho quasi brillantemente tenuto botta fino a venerdì sera quando, misurata la febbre e scoperto che c'era, mi sono convinta che non era vero.

E mentre una dose da cavallo di Tachipirina ha aiutato me ad avere la meglio, Zimox sta facendo la sua parte con Edoardo.

Nei pochi momenti liberi invece di sistemare casa che sembra un campo di battaglia ho cucito un segnalibro.
E se avevate qualche dubbio sul mio stato mentale ora ve lo siete tolto tutto.

Come sapete sono molto indietro con i progetti mensili proposti da Stefy ed ho cercato di rimediare.
Il tema scelto per ottobre è "Ginger" e io avevo pensato di realizzare un segnalibro di pannolenci con le sembianze dell'Omino di Pan di Zenzero.

Che fossi preda della febbre lo si evince dal fatto che non ho disegnato lo stampo, ho tagliato la sagoma direttamente dal pannolenci e non ho preso le misure.

Però per il libri di ricette mi sembra abbastanza adatto.
Così come per i volumi della Treccani.

E cosa vi devo dire?

Forse io sono tarata sulle misure del mio stampo per biscottoni che vi ho mostrato due anni fa!

Portate pazienza. Mi riprenderò presto.
Spero solo di non far casino in ufficio nei prossimi giorni perché altrimenti si che sono dolori.
Ma che non se ne vanno con la Tachipirina, purtroppo.

E per questa settimana è tutto, gente!


Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 



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19 settembre 2014

Crostatine in Feltro (52 WP - 37/52)

17 commenti:
Guardate che mi metterei le dita negli occhi da sola al pensiero che non vi sto mostrando nulla di interessante.

Che non posso continuare così lo so. Mica no!

Vi chiedo solo di portare pazienza e prima o poi vedrete finalmente qualcosa.

Certo meglio prima che poi!

Durante le vacanze estive avevo preso qualche appunto...
Ho in mente qualche tutorial (*).
Ho in mente qualche outfit da realizzare (*).
Ho in mente di aprire 'sto negozietto (negozietti?) e ne ho parlato talmente tante volte che ormai sembra quasi tutto fatto. Peccato che sono ancora nella fase "dichiarazione di intenti".
Ho da completare ancora tre doni a sorpresa, più un altro regalo.

Certo che sono proprio una lagna!
Ma oggi sopportatemi così perchè è una giornata storta.
Vi capita mai?

Quindi ora occupo un po' di spazio sul web mostrandovi queste "crostatine". Sempre a zero calorie.

Magari domenica vi racconto un po' dell'Asilo.
Edoardo si sta comportando in modo esemplare superando le mie più rosee aspettative!
Speriamo che duri.

(*) Ho preso qualche appunto in senso letterale.
E' tutto annotato sulla Moleskine che sennò le idee fuggono via e chi le riprende più?
Ah... l'età, l'età.

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12 settembre 2014

I Pasticcini Viola (52WP - 36/52)

40 commenti:
Edoardo, che lunedì inizierà la sua Grande Avventura, è stato inserito nella classe "Viola" e l'abbinamento è stato immediato.

Ho pensato: ma te li avevo mai mostrati questi pasticcini?
Mi pare di no...


Rimedio subito!

Ho scoperto il felt food alla fine del 2011.
Mi ci sono "imbattuta" mentre cercavo un'idea per confezionare i favors per il primo compleanno di Edoardo.
Quei vasetti di omogeneizzati ed il tutorial per confezionare i pasticcini sono sempre in cima alla classifica dei post più visti del mio blog.
 

A tempo perso (che poi il perdere tempo è la mia caratteristica principale) ne ho sempre confezionato qualcuno ed in questi due anni ho sperimentato nuove tecniche.


Sennò, sai che noia?

Te lo ricordi sì, che dopo Tutte in Forma di questa estate avevo ancora qualche chiletto da perdere?
Bene, fino ad ora sono stata brava perché ho mantenuto il peso raggiunto, ma ora ho deciso che devo darmi una mossa e smaltire il resto della zavorra.
Quindi oggi il post dedicato ai dolci diventa zerocalorico!

Che ne dici, ti piace l'idea?

Ma soprattutto, ti piacciono i miei pasticcini in feltro e pannolenci?

PS: Nello sfondo la Scatola dei Bottoni che mi ha regalato la mia mamma! Ne parlerò prossimamente.

PPS: mentre stai leggendo io probabilmente sto stirando (si, ancora) oppure rifornendo la dispensa di cibo a basso tasso di tentazione. Ne parleremo prossimamente.

Linky Party C'e' Crisi

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13 agosto 2014

Come Riutilizzare i Barattoli delle Creme - Tutorial Farlocco

31 commenti:
Prosegue la mia serie di riusi (più o meno riusciti) del materiale che staziona nella stanza che fino ad ora è stata definita in vari modi:
- "La S. degli scatoloni": dopo il trasloco. Sono riuscita ad aprire e svuotare l'ultimo a due anni dalla data del matrimonio.
L'ultimo di quella stanza. Alcuni sono ancora sigillati in magazzino;
- "La S. degli ospiti": per quel felice periodo durante il quale era in ordine (che ricordo ancora con molto affetto);
- "La S. delle Barbie": quando la mia collezione vi stazionava in pianta stabile dentro le vetrinette Detolf;
- "La S. della Micetta": dove la mia piccina ha trascorso la convalescenza in seguito all'intervento di sterilizzazione;
- "La S. dei Casini": negli ultimi tre anni sempre;
- "La Soffitta": da quando Edoardo ha imparato questo vocabolo.

Vi risparmio una foto dell'ambiente in questione (anzi degli ambienti, perché c'è pure un bagno) per un semplice motivo: mi vergogno profondamente.

E' vero che invece di stare qua a pestare una tastiera potrei andare a mettere in ordine, ma cosa ci volete fare? Nessuno è perfetto.

Comunque prima o poi sarà la mia craft room.
E subito dopo traslocheremo...

Oggi vi mostro due Barattoli Porta Cose.

Cose tipo le mollettine piccinine che noi tutte conserviamo con gioia (dite la verità, non avete un brivido quando ne vedete una che regge il bigliettino attaccato al cellophane dei fiori?).


Allora, ecco qua due bei barattoloni che contenevano le mie adorate creme, colla e carta.

 Ritaglio una striscia...

 ... e la incollo intorno al barattolo.
Due volte perché le scritte si vedono ancora.

 Rifilo con il cutter.

Con lo stesso cutter ho grattato via le scritte dal tappo, così basta solo un disco di carta, tanto quello che c'è sotto non traspare.


Ci ho incollato sopra una mollettina che si era rotta, e quindi so sempre qual è il contenuto.

E quando finiscono le mollettine?
Semplice...


Il secondo l'ho rivestito di pannolenci.


Ma non so ancora cosa metterci.

Tranquille che questa incertezza durerà pochissimo!

Questo post fa parte della mia serie "non si butta via niente" e, se vi fa piacere, rimanete qui con me perché presto avrò modo di intrattenervi con altri tutorial farlocchi!

Linky Party C'e' Crisi

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9 luglio 2014

Realizziamo Una Spilletta Con i Ritagli - Tutorial Farlocco (della serie "non si butta via niente")

40 commenti:
Sto lavorando (a tempo perso) su una serie di dolcetti in feltro e pannolenci che mi sono stati richiesti.
Il volume del sacchetto di ritagli aumenta sempre di più, ma buttarli via mi pare un delitto.


Mi sono ricordata di avere moltissime minispille da balia (altrimenti dette "aghi di sicurezza" a casa mia).
Quelle che sono attaccate ai cartellini degli abiti, per intenderci.
Le conservate anche voi... vero? (dite di si in ogni caso e fatemi sentire meno sola!).


E cosa succede quando queste cosine si incontrano?
Ma nasce una spilla!


Il feltro l'ho attaccato con la colla a caldo, mentre per fissare l'ago sul retro ho utilizzato la tecnica di cui vi ho già parlato in occasione della confezione delle spille con i ritagli di stoffa.

Insomma, avrete capito che mi piace molto utilizzare i materiali fino all'ultimo pezzetto possibile!
E voi cosa ci fate di bello con i ritagli?


Linky Party C'e' Crisi
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16 aprile 2014

Ghirlanda di Primavera (100% riciclo!)

25 commenti:
Dedico questo tutorial a Daniela che è la mia fan numero uno nelle operazioni di riciclo estremo e a Koko che mi sta portando sulla via della perfetta organizzazione domestica (che a casa mia perfetta non sarà mai, ma ci sto provando! Un giorno dopo l'altro!).

Cara Koko, io decluttero un po' qua e un po' là ma certe cose non sono proprio capace di buttarle via... e allora trasformo.

Come da titolo: "Ghirlanda di Primavera".


C'era una volta un pigiama acquistato quando aspettavo Edoardo.
Adoravo quel tessuto leggero e morbido e  la tinta mi era proprio congeniale; il comodo elastico poi si allargava con me.
Cosa potevo desiderare di più?

Ho continuato a portarlo anche dopo, a mo' di pantaloni bracaloni, ma era davvero pietoso con i filini bianchi che uscivano da tutte le parti.
Ma di buttarlo non ne volevo sapere, come accade per tante altre cose che mi legano al periodo della mia gravidanza.


E allora che ho fatto?
Prima di tutto ho preso un pezzo di cartone (rimasugli dal compleanno di Edoardo) e ci ho disegnato sopra due cerchi aiutandomi con le ciotole dell'insalata.

I due cerchi sono diventati poi due anelli che ho sovrapposto l'uno sull'altro incollandoli.


Ho tagliato delle strisce lunghe come l'intera gamba.


E ho cominciato ad avvolgerle intorno all'anello fissandone l'estremità sul retro dello stesso con la colla a caldo.


Arrotola, arrotola e arrotola e finalmente la mia ghirlanda è conclusa.


Ho preso dei pezzi di pannolenci rosa e ho ritagliato un uccellino cicciottello...


... che avrei dovuto/voluto rifinire con perle o bottoni.

Ma Edoardo mi ha detto "mamma è un pulcino!"
Giusto amore, è un pulcino.
"mamma gli mettiamo l'occhietto?"

E guarda te che avevamo ancora gli occhietti trovati nella confezione di mini pandoro (che servivano per decorare la scatoletta).

"ma mamma... e le zampette? E il becco?"

Potevo io non assecondare un fanciullo?
Ovvio che no!

E poi fiorellini di bomboniere come se piovesse (Edoardo continuava a passarmeli dicendo "ancora, ancora!").

C'è poco da fare, anche quando ci provo con tutte le forze ad essere un po' raffinata  non ci riesco.


In ogni caso ora la mia Ghirlanda 100% Riciclo si pavoneggia sulla porta di casa!


Che ne dite?
Vi piace?

§*§*§

Con questo post partecipo al Linky Party di Alex
Buona Pasqua!

Linky Party C'e' Crisi
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