piccola sartoria 52 Week Project 2014 la foto della domenica un pin al mese
5 aprile 2017

Tra Tutte le Altre Cose... c'è anche Pasqua! ( (The Color Sisters - Sfida Palette)

5 commenti:
Che poi il titolo avrebbe dovuto essere "oltre alla Pasqua ci sono anche altre cose" ma, lo ammetto, Aprile per me è il mese in cui è nato Edoardo.

Mi rendo conto che la Pasqua è dietro l'angolo quando i supermercati si riempiono di Uova di Cioccolato (ma quanti sono???) e alla televisione sento la réclame della Caccia organizzata dal Coniglietto Pasquale Kinder (che a onor del vero abbiamo fatto pure noi lo scorso anno nell'appartamento in montagna grazie a mia sorella. Un pulcino era stato nascosto in forno e l'ho trovato a dicembre. Tranquille, era di cioccolato e nel forno, che non uso mai, ci ripongo gli strofinacci. Carrie Bradshaw ci teneva i maglioni ma cosa volete, io sto su di un altro livello).

Non sono più molto presente a me stessa ultimamente; dipende di certo dalla organizzazione della Festa che mi porta via tutta la concentrazione (non che di solito ne abbia molta al mio attivo, ora però siamo ai minimi storici).

E mettiamoci pure (anche se mi scoccia ammetterlo) che il tempo passa e la mia età aumenta.
Per quanto mi ostini a pensare di riuscire a fare tutto non è poi così vero e io mi impantano sempre.

Comunque sia del compleanno vi racconterò nei dettagli in qualcuno dei prossimi post.
Tutto molto casalingo, eh... vi dirò, vi dirò.

Oggi invece torniamo all'argomento che ho citato all'inizio, la Pasqua.

A Edoardo piace portare i cioccolatini all'asilo per dividerli con i suoi compagni. Ogni stagione ha i suoi e naturalmente ora tocca agli ovetti.

Dei semplicissimi cestini realizzato in cartoncino kraft con un giro di (simil) washi colorato fanno sempre la loro figura.


La fustella che ho utilizzato è una BigZ.
Non lasciatevi trarre in inganno dal fatto che è una fustella "piccola"; è vero, di solito per cestini e scatoline siamo abituati alle L o addirittura alle XL.

Questo cestino si chiama "Berry" (#659717) e, visto che i lati devono essere tagliati 4 volte, si arriva a ottenere una bella capienza (gli ovetti che vedere in foto non sono quelli piccini picciò, ve ne rendete conto col raffronto ai rotolini di nastro colorato)...
... lo trovo davvero molto versatile.
Ci si possono mettere le fragole, le caramelle, i cioccolatini... e tutto quello che vi passa per la testa!

È stato ideato da Lori Whitlock
Tenete a mente questo nome perchè ha realizzato un sacco di cose carine che ho intenzione di mostravi!

Questa è la mia interpretazione della Palette di questo mese per la Sfida delle Color Sisters.
Andate a vedere le bellissime proposte presentate dalle mie compagne del DT e, come sempre, c'è la possibilità di partecipare con un progetto e rischiare pure di vincere!

Dai, non siate timide ;-)

Alla prossima!
Leggi tutto...
Blogger Tricks
20 marzo 2017

Tanti Auguri a Me (The Color Sisters - Sfida a Sorpresa)

17 commenti:
Venerdì scorso (si, venerdì 17 ma a me 'sta cosa mi fa un baffo perché ho San Patrizio dalla mia!) ho compiuto gli anni (*)

Un negozio delle mie parti ha mandato un messaggio (e pure una e-mail) per farmi gli auguri e invitarmi a passare a ritirare un regalino.

Visto che sono curiosa di natura ci sono stata (non è molto distante da casa mia) e mi sono vista consegnare un libretto per appunti e scarabocchi (o chesoio).

Sinceramente in borsa tra agenda (grandissima delusione la mia agenda di quest'anno) e kakebo ho lo spazio strettamente necessario per portafoglio, fazzoletti, burrocacao, chiavi e Pokémon quindi non avevo la minima idea di cosa farci, salvo poi pensare che si, ho un sacco di carta, scartoffie bigliettini che girano ma allora come mai mi ritrovo a fare la lista della spesa dietro uno scontrino?

Detto fatto mi sono decorata il quadernino.

Niente di che, un foglio di carta patterned, un po' di tape decorato e qualche mezza perla.


Poi l'interno è comunque "brandizzato" ma per scrivere qualche appunto al telefono o al computer e fare liste da strappare è più che sufficiente.


Ah, quasi lo scordavo...
Il libretto nasce così.
Senza offesa eh, siete stati gentilissimi a regalarmelo... ma io lo preferisco ora.


Questo piccolo progetto è stato realizzato per la Sfida Sorpresa di The Color Sisters.
Partecipate, mi raccomando, che è molto divertente (e rischiate pure di vincere un buono acquisto offerto dalla nostra Sponsor!).
Si tratta di un "Tic-Tac-Toe" che altro non è che il Gioco del Tris.
Potete scegliere tre opzioni a patto che si tocchino tra loro in orizzontale, verticale e diagonale (esattamente come nel Tris).
Io per la mia ho scelto "Cerchi - Fiori - Perle".
Voi quale preferite?

Dai, dai, dai che sono curiosa di vedere i vostri lavori!

http://thecolorsisters.blogspot.com/2017/03/sfida-sorpresa-14.html

(*) siete curiose di sapere quanti?
L'ho potete leggere qui.

Leggi tutto...
3 marzo 2017

Uscire dalla Zona di Conforto...

20 commenti:
La Comfort Zone nella psicologia comportamentale è una condizione mentale di sicurezza, dove tutto è rassicurante e noto.
Dove ti muovi a tuo agio, senza sorprese.

Che bello.

Però, mi dico, bisogna anche un po' buttarsi nella mischia sennò qui non si combina nulla (e il numero dei miei post lo dimostra ampiamente)...

... quindi mi armo di coraggio e mi iscrivo al Gioco organizzato dalle ragazze del Forum di A.S.I. (Associazione Scrappers Italia, della quale sono socia).

Il Gioco in questione si chiama Scrap-Mondo e consiste nell'andare alla ventura conquistando territori che hanno la peculiarità di essere delle branche di quello che è in generale lo Scrapbooking.

Ecco, secondo voi qual è stato il mio primo territorio assegnato?
Quello dei Layout.

Io non ho mai fatto un Layout.
E se non lo ho mai fatto un motivo ci sarà, giusto?

In ogni modo ne dovevo preparare tre prima di spostarmi in una zona a me più congeniale e li ho fatti con le buone e con le cattive (soprattutto con la seconda che ho scritto).

Una serie di eventi che non vi sto a raccontare (ormai ne ho infilati una lunga serie) mi ha portato a arrivare all'ultima settimana e non ho avuto il tempo materiale di studiare cosa fossero di preciso questi famigerati Layout (LO).
Beh si, ne ho visti parecchi e ammiro volentieri quelli degli altri.
Sono tutti così armoniosi e ben organizzati... i miei no.

Quindi se volete imparare come NON si fa un LO continuate a leggere questo post.

Nel Primo ho raccolto gli skypass del corso di sci che ha fatto Edoardo a febbraio (si è concluso domenica che ha portato a casa un bel diploma e pure la medaglia! È davvero bravo e non lo dico perchè sono di parte; naturalmente l'unica inetta della famiglia in ogni ambito sportivo ora rimango io e mi devo dare parecchio da fare per rimettermi in pari).


Nel Secondo ho messo a confronto le due foto che già vi avevo mostrato prima di Natale...





Il Terzo invece raccoglie il biglietto e una delle foto scattate alla Mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina" (che si è tenuta di recente a Padova).


Qui c'è anche la partecipazione di Edoardo (piccola card in alto a destra).

Naturalmente solo dopo averli fatti ho iniziato a documentarmi e a scoprire che ci sono comunque delle regole fisse che andrebbero rispettate.
E, anche se la prima è "divertiti a fare ciò che ti piace", io mi impegno a evitare i LO, o (nel caso in cui mi trovassi in pericolo di vita e l'unico modo per salvarmi fosse quello di farne uno) di imparare a comporre degli schemi da seguire (sketch), di dare un titolo accattivante e di scrivere un buon journaling.
Per gli accostamenti di colori mi pare di essermela cavata abbastanza quindi mi do la sufficienza, che non basta comunque ad alzare la media.

Ah, il prossimo territorio è quello dei washi tape.
Non ne ho molti perchè non mi entusiasmano troppo (anche se devo ammettere che hanno un loro perchè in certe circostanze) ma cercherò di fare qualcosa di carino. O per lo meno presentabile, dai!

(io me ne torno nella Zona di Conforto. Buon fine settimana a tutte!)

Leggi tutto...
5 febbraio 2017

Un Anticipo di Primavera (Sfida Palette - The Color Sisters)

6 commenti:
Buona domenica (quando leggerete, perchè questo post esce programmato)!
Spero che per voi sia stata una bella settimana, quella appena trascorsa.
Qui non è andata bene e questo ha influito sulla realizzazione del mio progetto per The Color Sisters che pensavo proprio di completare nei giorni appena trascorsi.

E purtroppo non ce l'ho fatta.

Ma non temete, ve lo faccio vedere comunque, mostrandovi qualche dettaglio tecnico sulle due fustelle che ho utilizzato; lo finirò con le tutte le sue decorazioni, così avrete modo di assistere all'intera fase della realizzazione.

Appena vista la palette di colori proposta da Lucia per questa sfida ho pensato di utilizzare due fustelle che aspettavano nell'armadietto da un po' di tempo sussurrando "guarda che non esistono solo quelle di Tim Holtz".
Verissimo, infatti ne ho anche molte altre, a esempio...


La prima è una Thinlits, una fustella di metallo sottile adatta per la Big Shot Plus.
Si tratta di una scatola e si chiama "Birdhouse" #660872 ed è stata ideata da Debi Potter.

La scatolina si realizza in un unico passaggio; la base è unita alle pareti che poi si incollano tra loro.
Alla fine viene aggiunto il tetto.

Si può decidere che tipo di foro realizzare sul davanti, utilizzando sempre fustelle sottili, e in questo caso ho scelto il cuore che è contenuto nella confezione.

La casetta è larga quasi 9 centimetri (12 comprendendo la sporgenza del tetto) e profonda 5.
Di altezza misura poco più di 10 all'apice.

La seconda invece è una fustella alta XL e precisamente la Birdhouse, 3-D (#658451), opera dell'inventiva di Eileen Hull.


In questo caso i fustellati sono tre.
Le pareti, il fondo e il tetto.
Ecco come si sviluppa...


Questa è più piccina.
Le sue misure sono circa 4X4 centimetri di base e 9 di altezza all'apice del tetto.
Arriva ad una larghezza massima di 5,5 (7 con il tetto).

Il lavoro realizzato con la prima è molto più preciso e pulito mentre con la seconda si vedono le fessure del fondo che viene applicato (d'altro canto la seconda è una Big, quindi permette di tagliare numerosi materiali di spessore più alto).

Come vedete nella seconda la lama taglia anche il foro, quindi non c'è la possibilità di scegliere un'altra forma.
Dirò una ovvietà ma vale la pena di ricordarlo per chi non ha dimestichezza con le fustelle.
Nello schema dello sviluppo le parti in nero indicano il taglio, quelle in grigio/azzurro le pieghe per  montare il progetto 3D.

Per le due casette ho utilizzato della carta decorata presa al Lidl.
Il prossimo esperimento sarà con un altro tipo di cartoncino, perché questa consistenza non mi piace.
Vorrei sperimentare sia con quello di recupero (delle confezioni della pizza) rivestito di carta decorata, che con la semplice carta craft.

Vi racconterò degli sviluppi.
Trovo che per la prossima Primavera (o per le feste Pasquali) siano molto adatte.

Mi raccomando! Non dimenticate di andare a visitare The Color Sisters per vedere tutte le ispirazioni proposte dalle mie compagne... e naturalmente partecipate numerose alla sfida!

Leggi tutto...
20 gennaio 2017

Ritorniamo un attimo alle tag...

16 commenti:
Un po' alla volta sto cercando di assimilare nuove nozioni, e mi aiuta molto la partecipazione nel DT delle Color Sisters.

La proposta di questa sfida è stata infatti lo scraplift, che io non conoscevo se non per averne letto qualcosa non so dove.
Mi sono confrontata con le "colleghe" e documentata in rete.

In senso stretto lo scraplift è legato allo scrapbooking quindi non propriamente attinente a quello che realizzo io; in senso allargato può anche essere applicato anche ad altre forme di uso della carta (e quindi papercraft, cardmaking e altered art... che è un po' quello che prediligo).

Ma cosa è 'sto scraptlift?
È l'utilizzare un progetto di un artista che ci piace per poi riprodurlo.
Sostanzialmente è copiare (che brutta parola, mamma mia) ma aggiungendo qualcosa di nostro... anche perché, diciamo la verità, io per quanto cerchi di ispirarmi a Tim Holtz non riuscirei mai a far passare per sua una mia creazione.

Quindi, attenendosi a una definizione di senso allargato, che abbraccia le varie tipologie, mi sono resa conto di averlo fatto già un sacco di volte anche se non ne conoscevo il nome.
L'ho fatto con le 12 Tag del 2016 (Technique Remix)
L'ho fatto con le 12 Tag di Natale.

Ho preso delle ispirazioni e lo ho inserite nel mio piccolo.

Continuerò a farlo di sicuro.

Ma, come da titolo, torniamo allora alle Tag. Si, perché il primo amore non si scorda mica.

Vi dirò.
Pure io mi sono chiesta le prime volte che le vedevo a cosa servissero... ma ora non riesco mica a smettere di farle.

Sono partita da una base di cartoncino di recupero sulla quale ho incollato un pezzo di canvas (preso al Lidl) e poi fustellato (Tag & Bookplates #656938).
Ho passato i Gelatos Metallic e poi spennellato con un Watercolor Brush Pen.

La bottiglietta è la più grande della serie Apothecary Bottles (#658715) della quale ho tagliato il fondo.
È colorata con i Gelatos e con i Distress Ink; per la decorazione a forma di cuore ho appoggiato un fustellato e ci ho girato intorno con il tamponcino sporco di Distress e Gelatos.
Un po' ad capocchiam.
La scritta "Love" fa parte della serie Handwritten Love #660218.

Il tappo è stato completamente coperto di Glossy Accents.

I piccoli fustellati a cuore e stella li ho ottenuti con i perforatori presi chissà dove (davvero, non me lo ricordo più).
Sono di carta bianca colorata con i Gelatos in rosso, bianco avorio, azzurro e verde acqua, lasciando i colori pastosi senza diluizione questa volta. Per riprendere le tinte del progetto originale al quale ispirarsi.
La farfallina imvece è il mio portachiavi.


Allora, avete voglia di provare anche voi a realizzare uno scraplift?
È divertente, sapete?

C'è tempo fino al 15 di febbraio per farlo e inserire il progetto nel blog di The Color Sisters: Sfida a Sorpresa #12.

Leggi tutto...