piccola sartoria 52 Week Project 2014 la foto della domenica un pin al mese
31 maggio 2016

Pensierini per le Maestre - Card Lavagna

12 commenti:
Sta per terminare la Scuola ed è tempo di pensierini per le Maestre.

Il Biglietto a forma di Lavagna a me piace un sacco!
Edoardo però va ancora alla Scuola Materna e lì non c'entrano molto... fortunatamente ho avuto una richiesta in tale senso ed ho potuto cimentarmi nella realizzazione di ben cinque esemplari di lavagnette in miniatura!

Ve ne mostro una subito.
Per realizzare la struttura sono partita da cartoncini di recupero (le scatole dei croissant) lunghi 30x15 centimetri, piegati poi a metà.
Ho ritagliato la sagoma in doppio e ho ricoperto prima da un lato con della carta leggera stampata con le venature del legno (si tratta dei rotoli che si adoperano per foderare i cassetti).
Poi ho misurato e ritagliato il foro centrale applicando del cartoncino nero (l'ardesia).
Per completare il lavoro ho rivestito di carta anche l'interno.
Ho sporcato tutto il bordo con l'inchiostro Walnut Stain.

Le Card sono completamente tagliate a mano e per farle mi sono ispirata ad un progetto di Lori Whitlock (che adoro).
L'originale nasce per la Cricut che francamente nemmeno so bene cosa sia... quindi mi sono armata di righello, matita, forbici e tanta pazienza.
Uno, due tre. Via!


Ricordate la prima etichetta che realizzai in occasione del progetto delle 12 Tag 2016?
No? Se volete potete rinfrescarvi la memoria.
Come feci notare nel post una delle tecniche che andava utilizzata in quel progetto era "chalckboard".
Io naturalmente, tutta gasata, sono partita in quarta, forte del possesso di una polvere da embossing trasparente presa al Lidl.
Non serve che vi rammenti il risultato fallimentare, vero?

Molto scossa e delusa dall'esperienza mi ero quindi ripromessa di acquistare alla prima occasione il Frosted Crystal (cosa che naturalmente ho fatto. Ve l'ho già detto, si, che morirò di stenti a causa di questo passatempo?).

In ogni modo questa polverina è davvero magica.
Ho timbrato il Bimbo col Fiore (grazie Lea, mi hai davvero consigliata bene per questo acquisto!) con il VersaMark e poi ci ho messo sopra la polvere (e sarebbe graziosa già così - è la card a sinistra - peccato che non resiste) ho scaldato quindi con l'embosser ottenendo il risultato della card di destra.


Qui la vedete meglio...


... e qui non la vedete più!


Poi con un gessetto (proprio quello da lavagna) ho dato una rapida passata sopra la timbrata embossata...


... cinque volte. In colori diversi.


Per scrivere qualche riga di ringraziamento ho applicato un cartoncino in ciascuna card (che mi dicono essere degli elementi per il Project Life. Materia che ovviamente ignoro ma che mi riprometto di approfondire).

Ciascuna card è stata completata con un piccolo cancellino (di pile) che funziona!
Per fare il gessetto ho tagliato a pezzetti una gomma da matita.

Tempo di fare 5 buste con l'Envelope Punch Board e i biglietti sono pronti.

Con questo post partecipo alla Sfida a Sorpresa #5 di The Color Sisters.

http://thecolorsisters.blogspot.it/

Il lavoro deve contenere almeno una partentesi graffa.
Dove è la mia?


In precedenza ho citato Lea e colgo l'occasione per aggiornarvi su di una novità
Le Lettrici Quasi Perfette hanno organizzato il loro primo Giveaway Quasi Perfetto e vi invito a partecipare.
Io, naturalmente, l'ho già fatto!

DueLettriciQuasiPerfette


Ho scritto tre post di seguito nel giro di una settimana. Stento a crederci pure io ma non abituatevi.
È un caso puramente fortuito che si ripeterà molto di rado...
°§°

Partecipo a 
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29 maggio 2016

Welcome to the World, Baby Girl! (12 Tag 2016 - Maggio)

16 commenti:
Tutti i bimbi sono preziosi, questo è vero.
Altri (concedetemelo) lo sono un cincin di più perché sono stati tanto attesi e desiderati.

Oggi vi mostro l'Etichetta realizzata nell'ambito del progetto 12 Tag 2016 ideato da Tim Holtz, che è appunto dedicata ad una bimba appena venuta al mondo.

Il titolo del post e della Tag  l'ho preso in prestito da uno dei Romanzi di Fannie Flagg che più ho amato.
In italiano è stato tradotto con "Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs" (se volete approfondire vi invito a visitare il blog delle Lettrici Quasi Perfette) ma è in inglese che mi piace di più.

Nel libro la protagonista viene al mondo due volte.
Qui invece lo voglio utilizzare nell'augurio più spontaneo e gioioso che si possa fare ad una piccola bimba che vede la luce.
Di essere la benvenuta!
E sono certa che così è.

Il remix di tecniche di questo mese comprende Tissue Tape Resist e Tattered Florals.

I timbri che ho utilizzato sono assolutamente adorabili.
Fanno parte del set Mini Blueprint Strip Baby Stamps di Tim Holtz, che contiene (oltre alla carrozzina e al biberon che vedete nella tag) anche il body e il sonaglino.

Mi sembrava carino completare il tutto con un piccolo e luccicante charm a forma di orsetto.

Lasciatemi dire che mi piace davvero tanto creare la base con gli inchiostri e questo procedimento della timbrata che poi rimane "protetta" (ho usato un inchiostro resistente all'acqua) mi ha stupita e divertita.

Rimango sempre un po' imbambolata quando provo queste tecniche; a vederle quando vengono pubblicate (e sullo smartphone) lì per lì mica le capisco bene... è solo poi quando le applico, e vedo il risultato reale, che mi appare la magia! 

Buona domenica a tutte e grazie per la visita!

°§°
 
 12 Tag 2016

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24 maggio 2016

Quasi non ci credo... ho realizzato una Coroncina!

17 commenti:
Avere un figlio maschio è bellissimo.

È buffo e divertente, ha sempre un sacco di iniziative.
Avventuroso al limite dello spericolato (e mentre scrivo questo post è in cortile a cercare insetti, solo il Cielo sa cosa porterà in casa e in che condizioni tornerà, visto il diluvio di ieri).
Pieno di idee geniali (ora sta studiando una serie di robottini che mi possano aiutare nei lavori di casa, ispirato da Roomba. Per adesso ha fatto i modellini con i Lego ma ha promesso che da grande costruirà quelli veri così io potrò giocare di più con lui).
Monello quanto basta per farmi esasperare in parecchie circostanze, salvo poi dirmi "mamma, calmati, non agitarti" e farmi scoppiare a ridere (eh si, lo sto educando proprio bene; quando lo sgrido finisce sempre a tarallucci e vino e quindi lui continua imperterrito a fare un po' come gli pare. Però all'asilo è bravissimo).

Avere una figlia femmina non lo so come è.

Cerco di immaginare.
Di certo avrebbe fatto tanti lavoretti con me e questo un pochino mi manca.
Edoardo non è molto interessato a certe cose, o meglio, la novità lo entusiasma sempre e apprezza tutto quello che luccica, ma in confronto alle Hot Wheels oppure Sdentato non c'è proprio storia.

Se è vero che ora nelle wish list ho messo pure la mosca e la vespa di Tim Holtz (che francamente non ho ben capito come potrei utilizzare ma sono certa che Edoardo le adorerebbe perché è nella fase "studio degli insetti") è altrettanto vero che anni fa acquistai ai Mega Sale (oh, come rimpiango i Mega Sale) la meravigliosa coroncina di Brenda Walton che finalmente ho avuto modo di usare.

L'occasione mi è stata data dalla festa di compleanno di una delle compagne di Edoardo.
Nel biglietto di invito (il suo primo ricevuto, in altre occasioni siamo stati invitati "a voce") c'erano stampate Elsa e Anna.
Ottimo! Ho mandato un messaggio per sapere se la festaggiata possedeva già una corona e alla risposta "veramente no" ho tirato un sospiro di sollievo perché la base era appena stata ritagliata.

Io e Edoardo il film lo abbiamo visto e ci è pure piaciuto molto.
Credo che siano in pochi quelli che non ne hanno beccato almeno un fotogramma in televisione (la mole di accessori, giochi, gadget e chesoio legata al film è davvero impressionante. E ne passa una réclame ogni 10 minuti) quindi non serve che vi dica di che parla e passo subito a mostrarvi la corona.

È realizzata in fommy (o gomma crepla, o gomma eva) un materiale che io ho scoperto da pochi mesi e che mi sta dando delle grandi soddisfazioni.

In questo caso è color argento glitterata con le decorazioni ottanio.

La gomma si taglia facilmente con le fustelle.
Ho adoperato la Cartouche Crown (#658347) di Brenda Walton.
La fustella in questione è una L, quindi il materiale che si utilizza per realizzarla dovrà essere piegato a metà; infatti si presenta così per il taglio:

La parte più alta della corona a sinistra non termina con la lama, quindi non c'è proprio pericolo di sbagliare.

Una volta tagliata si possono iniziare a disporre le decorazioni.
Io ho utilizzato la fustella Stacked Snowflakes (#660052) che, lasciatemelo dire, è la morte sua.

Ho completato con alcuni grosse pietre colorate e un tappo schiacciato con la Big Shot nel quale ho incollato una piccola immagine di Elsa rifinita con il Glossy Accents.

Un'altra cosa che mi manca un pochino è fare compere per le bambine.
E mi trovo anche in difficoltà. Da quando c'è Edoardo nei negozi nemmeno le guardo più le Barbie, trovando maggiore interesse io stessa per le Tartarughe Ninja oppure i Transformers.

Ho ricordato però che a Edoardo piace tanto l'abbigliamento ispirato ai suoi personaggi preferiti ed allora le ho preso un pigiamino.
Poi ho visto pure questo libro che mi è piaciuto moltissimo, attirata in particolare dalla spirale verde acqua e dai decori glitter della copertina, devo dire (si, in realtà ho 5 anni anche io).

Oltre a contenere adesivi, fustellati per realizzare oggetti in cartoncino (corone, braccialetti, portagioie) e carta tipo scrap in fantasia molto graziosa, riporta tutti i passaggi per creare delle splendide acconciature (più di 20 meravigliose pettinature ispirate a Frozen, come la morbida treccia di Elsa o la ricercata acconciatura di Anna). Sul serio ve lo consiglio perchè sono certa che se avete una bimba le e vi piacerà!

Non ne ho trovati di questa serie per i maschietti, mi devo informare...

Ho confezionato i pacchetti fustellando gli scarti della corona.
Quello che incartava il libro è stato decorato con un tappo Olaf su cristallo di ghiaccio.
Per il pigiamino invece ho realizzato un fermaglio incollando delle fustellate di crepla su di una molletta per capelli in metallo.
Ma veniamo al contributo di Edoardo.
Gli ho preparato dei disegni grazie al Canale di 365 Bocetos (che insegna a disegnare a mano libera dei personaggi chibi deliziosi!) che lui ha colorato con grande attenzione.
Poi li abbiamo incollati su di un cartoncino azzurro rifinendo con qualche particolare (tipo Wink of Stella, pennarello dorato, timbrate di fiocchi di neve, crepla e cotone. All'asilo fa molti lavori utilizzando diversi materiali).
Ed eccolo qui aperto...

... e richiuso.
Bene, per oggi è tutto.
Spero che vi sia piaciuto questo piccolo progetto... in realtà è  molto semplice, l'effetto speciale è dato dalla gomma crepla che è davvero un materiale favoloso (ed inoltre atossico per i bambini).
Un consiglio. Prendete quella di marche note altrimenti vi ritroverete il glitter in tutti i luoghi e in tutti i laghi (cit.).

Nei prossimi giorni vi mostrerò la Tag di Maggio, sulla quale sto ancora lavorando.
A prestissimo!
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17 aprile 2016

Vorrei Che La Mia Anima Ti Fosse Leggera (12 Tag 2016 - Aprile)

20 commenti:
Devo ammettere che sono particolarmente felice per la riuscita della Tag di Aprile.
Si, è vero... me la faccio e me la godo.
E che vi devo dire? Sono contenta sul serio.

Anche in questa occasione ho pastrocchiato con quello che avevo in casa, dal momento che il materiale richiesto mi era completamente ignoto e l'ho conosciuto solo ora.

Sinceramente a botta fresca non sapevo come risolvere la questione delle assenze ma una cosa mi è stata chiara fin da subito: avrei usato la Libellula! (Layered Dragonfly - #659679).

Vi mostro subito l'Etichetta e poi entro nei dettagli.
Eccola qua.


Le tecniche remixate questo mese sono "Faux Mosaic" e "Paint Resist".

Bene, mi metto di buona lena e studio il tutto (davvero questa volta) e subito subito mi rendo conto che la base per il mosaico non la ho.
In effetti la tecnica a cui il post rimanda non usa questo materiale specifico; i pezzettini di carta che creano il finto mosaico sono attaccati su una base adesiva ed i bordi poi embossati a caldo con la polvere adatta.
Questo lo potevo fare, si, decisamente si. E anche bene perchè ho preso confidenza con gli attrezzi del caso. Ma sarebbe stato troppo bello!

Per preparare la base ho realizzato un fondo di pasta di struttura unita a dentifricio. Davvero!
I pezzettini presi dai vari ritagli (ecco trovato il modo di sfruttarli fino alla fine) sono stati poi rifiniti con il Glossy Accents per dare l'effetto del rilievo tipico delle tessere lucide del mosaico vero.


Per la seconda tecnica avrei dovuto utilizzare una carta già embossata con le nervature del legno in rilievo.
L'effetto della Tag così realizzata è veramente straordinario.
Anche in questa circostanza però il procedimento di ispirazione era diverso.
Prevedeva infatti l'uso di un timbro con effetto tessuto (e, guarda caso, io quello con la trama della garza lo ho. Porca pupazza!).

Pazienza (adesso scrivo "pazienza" ma censuro quanto ho pensato allora).
Sono partita da una carta decorata con un effetto legno e con la pasta di struttura ho creato delle righe che ricordassero un pochetto la corteccia che poi ho sporcato con vari inchiosti  (walnut stain, antique linen, old paper e vintage photo).


Tutta la Tag nel suo insieme vuole essere un piccolo omaggio ad una Grande Poetessa, Antonia Pozzi.
Ho applicato una sua immagine in bianco e nero nella quale ho ripreso solo un dettaglio con il pennarello "Tumbled Glass" ispirandomi alla Tag di Febbraio (l'idea già allora mi piaceva un sacco ma io non l'ho utilizzata).


Ho utilizzato lo stesso pennarello anche per colorare i fiori che ho applicato sotto la foto.
I fiorellini in questione (che mi ha mandato la Bolilla!) sono bianchi, ma ho provato a tingerli con il Distress Marker e poi ho uniformato il tutto con una piccola spruzzata d'acqua (alla fine un mini spruzzino me lo sono comprato).


La Poesia dalla quale ho tratto queste parole si intitola "Lieve Offerta".

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia -

Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre -
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago -
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda -

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco -
sulle oscure voragini
della terra.


Mi diverte molto il fatto che fino a qualche mese fa avrei cercato di coprire i punti della cucitrice. Ora invece li considero un abbellimento vero e proprio. È buffo, vero?

Ho cercato di fotografare nel dettaglio l'effetto dei ritagli ricoperti di Glossy Accents, spero che renda abbastanza perché è davvero molto grazioso.


Per concludere vi riporto un'altra piccola poesia di Antonia Pozzi. Che è proprio dedicata al mese di Aprile.

Sera d'Aprile

Batte la luna soavemente
di là dai vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch’essa,
stupita,
sola,
nel prato azzurro del cielo.

°§°
 
 12 Tag 2016

°§°

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13 aprile 2016

Compleanno Transformers - Come è andata...

36 commenti:
Sabato 9 aprile abbiamo festeggiato il compleanno di Edoardo.
Vi ribadisco che il tema dei Transformers è complicato da gestire... se potete evitatelo.

Un po' acciaccata e tanto stanca (ma ci sono) eccomi qui per raccontarvela.

Contro ogni previsione il tempo ci ha graziato... no sul serio la cosa ha dell'incredibile; il venerdì ho dato di matto a causa delle condizioni atmosferiche (ebbene si, ho scoperto di essere meteoropatica). Mesi di lavoro che mi andavano in malora?
Non ci potevo credere.
Invece (miracolo) nella tarda mattinata del sabato la pioggia ha smesso di cadere e il sole ha pure asciugato il terreno!

Vi mostro subito subito uno dei giochi che mi ha impegnato di più nella realizzazione ma che mi ha dato parecchia soddisfazione (e non solo a me, ve lo assicuro).
La Ruota della Fortuna.


Come funziona il gioco?
Immagino lo sappiate un po' tutti.
Un tempo Iva Zanicchi ne aveva fatto un programma molto popolare.
Il mio è casalingo e metteva in palio dei piccoli regalini.

Ma entriamo nel dettaglio.
Prima di tutto Edoardo ed io abbiamo preparato tantissimi pacchettini contenenti sorpresine varie (Kinder et similaria).
Poi ho pinzato ad ogni pacchetto una piccola fustellata a forma di sole di diversi colori (giallo, blu, rosso e verde, che rispettivamente sono i colori di Bumblebee, Optimus Prime e Grimlock).
Il colore sul quale il flapper si ferma è quello designato e di conseguenza si pesca un pacchettino con la fustellata corrispondente.


La Ruota è stata fatta rigorosamente in casa.
Il cerchio lo abbiamo ricavato da un pezzo di compensato e la struttura di base è composta da due mensole di una libreria.
È stata decorata con dei robottini kawaii che, pur non essendo dei Transformers a tutti gli effetti ma molto si avvicinano, hanno fatto la loro figura.
Prego notare al centro la rondella di carton plume realizzata con la fustella Gadget Gears (# 656636).


Eccola che gira.
Il flapper è un tubo di cartone pesante (quelli della pellicola di alluminio per alimenti) nel quale ho fatto passare una bandierina di crepla glitterata color argento fustellata doppia (Banners & Hearts # 659958).
Delle spinette per mobili dipinte con la tempera bianca rallentano progressivamente la ruota battendo contro il flapper (si, si ferma anche da sola prima o poi... ma volete mettere?).

Le indicazioni per realizzare la ruota ovviamente le ho trovate in rete. Non ci siamo limitati a seguire pedissequamente le istruzioni ma abbiamo variato mettendoci del nostro e il risultato è stato (a mio modesto parere) esaltante!
La useremo durante tutte le feste. Mi basta sostituire gli adesivi e, eventualmente, dare una mano di colore diverso agli spicchi.


Altro progetto che mi ha portato via un po' di ore di sonno è stato quello che ha visto protagonista la piñata.

Per dovere di cronaca va detto che io non avevo nessuna intenzione di farla ma Edoardo un giorno se ne è uscito con "mamma, la facciamo la Cosa che escono tutte le stelle filanti e le caramelle?".
E Luigi se ne è uscito con "ma il numero 5 non lo hai fatto?"

E secondo voi potevo tirarmi indietro?
Ovvio che no. Ho quindi unito le cose.

Mi ha molto aiutata un tutorial che ho trovato nel blog "Le Leccornie di Danita".
Come per la piñata di Cricchetto non volevo che venissero usati dei bastoncini per romperla e quindi mi serviva un sistema di apertura che permettesse però al gioco di durare un pochino.

Ho utilizzato come base le scatole trovate al supermercato (quelle in cui arrivano i crostoli, per capirci) che sono dei vassoi di cartone molto grandi con il fondo tutto di un pezzo.


Per creare il gancio ho utilizzato il ferretto di un calendario, fissandolo per bene con il nastro adesivo di carta.


Ecco qua il numero 5 finito.


Con Edoardo abbiamo iniziato a fare frangette di carta crespa...


... però devo dire che la forbice che sminuzza gli aromi freschi ha un suo bel perché.
Mai è stata usata in cucina e se ne stava appesa solo a prendere polvere, ora è finita nella mia stanza da lavoro.


Abbiamo scelto i colori di Optimus Prime e (lasciatemelo dire) ne sono particolarmente soddisfatta.


Ho applicato allo sportello di chiusura (che si infila nella parte inferiore lasciata aperta) una serie di nastri posticci decorati con logo di Autobot e Decepticon.
Uno solo di loro era stato fissato saldamente (con una graffetta di metallo attaccata all'interno) e quindi avrebbe permesso l'apertura.

Ecco il momento in cui è stato tirato il nastro che ha rivelato il contenuto.


E la raccolta del bottino (gran parte dei dolcetti lasciati dal Coniglietto Pasquale).


È stato bellissimo!
Ne è valsa davvero la pena. Credetemi.

Non ho foto significative della tavola preparata per il compleanno (io non ne ho fatta nessuna di foto quel giorno in effetti, ho elemosinato a destra e a manca. Come al solito del resto) e vi mostro solo qualche dettaglio che magari vi può essere utile e si adatta per qualunque tipo di festa.
Per esempio.
Ho messo sopra i vassoi di plastica, sui quali erano disposti i succhini di frutta nelle bottigliette di vetro, dei cartoncini leggeri (da 135 grammi) di vari colori che ho decorato con un puncher con un motivo a stelle (preso al Lidl).

Sulla tavola ho disposto un po' di ingranaggi (Gadget Gears (# 656636) di vari colori.
Quelli argentati li ho recuperati dalle scatole delle mie barbie da collezione che finalmente mi sono decisa a buttare (si, conservavo anche le scatole vuote).


Le bottigliette di acqua sono state rivestite con le stampe dei robottini kawaii che ho utilizzato anche per la Ruota.


Ho usato i piattini con i personaggi del cartone mentre i bicchieri, le posate ed i tovagliolini di carta erano in tinta unita (sempre gli stessi colori: rosso, blu, verde e giallo).

Oltre alla Ruota e alla Piñata ho preparato un gioco di tiro al bersaglio con le palline da tennis.
Ho verniciato di blu e rosso 6 barattoli di latta del latte formulato che conservavo da tipo 4 anni e ora hanno avuto il loro momento di gloria (la tuta che indossa Edoardo doveva essere "per casa" ma non ne ha voluto sapere di toglierla. A lui piace un sacco ma io non gliela faccio mettere per andare all'asilo perché temo che i bambini più piccoli si spaventino).


La stanza nella quale si è tenuta la festa è stata decorata con fustellate di ingranaggi (sempre con la Gadget Gears - # 656636) appesi al muro e qualche sagoma di Autobot e Decepticon che ho disegnato sui famosi vassoi di cartone recuperati al supermercato.
Sono contenta di dire che ho quasi terminato i terribili colori acrilici del Lidl che non comprerò mai più!

I disegni li ho trovato su Deviant Art e copiati biecamente.
Edoardo mi ha aiutato a colorarli.
Abbiamo fatto Optimus Prime (che vedete in foto), Bumblebee, Megatron e Starscream.


Avevo pensato ad una cosa, secondo me carina, che invece non ha avuto un grande seguito.
Al loro arrivo i bambini avrebbero dovuto avere il loro contrassegno di partecipazione riportante il logo degli Autobot.
Che poi ho usato anche per l'invito (per scriverlo ho scaricato il font "Transformers Movie").



E per decorare la torta.
Prima per la prova generale...

... e poi per quella "ufficiale".
(Il bordo di carta che circonda le torte è stato realizzato grazie alla fustella On the Edge "Steampunk" - # 657182).


Era compito di Edoardo che lo ha fatto solo una volta.
Pazienza.
Avevo fatto preparare un timbro appositamente... strano, perché lui adora i timbri.
Evidentemente era distratto da altro.


Le scatoline dei Favors ve le avevo già anticipate.


Insieme alle scatoline ho distribuito anche delle mascherine di cartoncino di Optimus Prime e Bumblebee e dei braccialetti luminosi.

Se mi seguite su Instagram avrete già notato che Edoardo durante le vacanze di Natale si era particolarmente divertito con quelle che definiva "spade laser" e abbiamo voluto ripetere questa esperienza e condividerla con i suoi compagni di classe.

I Braccialetti Luminosi sono stati una idea davvero molto apprezzata.
Tutti i bambini li volevano e durante la festa ne indossavano almeno 4 ciascuno.

La confezione ne contiene 100 (e sono tantissimi) e comprende anche i connettori che fanno diventare le barrette dei braccialetti (appunto).
Basta piegarli per vedere attivare la fluorescenza e questo li ha fatti andare in visibilio.

Anche questo gioco secondo me si adatta per ogni tipo di festa, che sia a tema o meno. Infatti li prenderò certamente anche per il prossimo anno.
Potrebbe essere Guerre Stellari (spade laser, naturalmente) o Dragon Trainer (in questo caso mi inventerò qualcosa), per ora sono questi gli argomenti che vanno per la maggiore.
Ma c'è ancora molto tempo (io per non saper ne' leggere ne' scrivere ho già iniziato a preparare le bacheche di Pinterest!).


°§°
post scriptum

Mi rendo conto che la qualità delle foto ultimamente lascia molto a desiderare.
La mia Canon se ne sta là a prendere polvere e a scaricarsi, poraccia. Chissà quando la riprenderò per mano.
Inoltre, durante la festa, tra pop corn da far scoppiare, zucchero filato da distribuire, palloncini a forma di spada da gonfiare io non ce l'ho proprio fatta a fare le foto.
Spiegatemi per favore come fate voi che così copio!

Mi rendo conto (2) di non essere assolutamente in grado di confezionare delle torte non dico belle ma per lo meno passabili.
Edoardo vuole che sia io a preparare il dolce per il compleanno e quindi lo accontento.
In ogni caso erano buone.
 

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