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30 maggio 2018

Giochiamo con le Bambole? (DT Flavir Design)

8 commenti:
Da piccola avrei dato qualsiasi cosa per avere un attrezzo come la Big Shot.

Da piccola nemmeno potevo immaginare potesse esistere un giocattolo (*) del genere.

Oggi che ne ho ben due, facciamo tre con la piccola Sidekick (oltre a un considerevole numero di fustelle) e mi sento di poter dire che un po' di esperienza l'ho fatta, riesco sempre a sorprendermi quando la utilizzo.

Diciamo la verità... le opportunità che offre sono infinite (una fustella aiuta a valorizzare persino un sacchetto di carta) e io sono davvero felice di aver avuto modo di scoprirla ormai qualche anno fa.

Da piccola avrei pianto di gioia nel realizzare questa borsetta.

Non la trovate adorabile?

Ora vi rivelo un segreto.
(shhhhh. Non lo dite a nessuno)
Questa fustella graziosissima non è Sizzix!
No, è stata ideata e realizzata da Daniela Moscone aka Flavir Design (a dirla tutta pure la carta è stata disegnata da Daniela, fa parte della nuova collezione del Piccolo Principe che vi mostrerò meglio in uno dei prossimi post) (**).

Da piccola di certo ci avrei realizzato le borsette per le bambole, che sono sempre state una mia grande passione; dovete sapere che prima dell'arrivo di Barbie nel mio cuore ho giocato per anni con Susanna (quella della Furga, avete presente?). Era della mia mamma che (furbissima lei - sgrunt! -) l'ha poi buttata durante un trasloco.

E questa borsettina secondo me era proprio perfetta per Susanna!
Si, decisamente.

Oggi ho passato il pomeriggio confezionandole.
Una di carta, una di crepla viola e una schiccosissima di crepla glitterata (che col nastrino nero e le perle è proprio un gioiello!).







Peccato non avere più una bambola adatta a indossarle.

Ma come favors sono comunque strepitose!
Che ne dite?

(*) Mi piace continuare a pensare che per me è sempre e solo un gioco e tale deve rimanere.
(**) La Fustella è disponibile nello shop di Pamela. Così come la carta e la crepla.
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25 giugno 2014

Bambole di Carta (Paper Dolls) - La Mini-Me

38 commenti:
Questa è una settimana interamente dedicata alle Sinergie!

Lunedì vi ho presentato quella di Germana e oggi vi mostro il risultato delle mie fatiche!

Ma andiamo per ordine; un mesetto fa vi ho invitate a creare una Bambola di Carta con le vostre misure in scala 1:6, oppure potevate scegliere una delle due modelle (o entrambe, perché no!) che vi ho messo a disposizione (*).

http://cartaecuci.blogspot.it/2014/05/mini-me-vestiamo-una-paper-doll.html

Per le Bambole bisognava poi creare un intero guardaroba utilizzando la tecnica preferita.

Iniziamo dalla materia prima. La Carta, appunto.
Da piccola io disegnavo i vestiti sui fogli bianchi e poi li coloravo, oggi per questo progetto (all'insegna del riciclo) ho preferito utilizzare dei ritagli di carta da scrapbooking che avevo conservato e le riviste che mi arrivano per posta,  qualche dispensa presa in edicola (le famose prime uscite che hanno su di me un fascino irresistibile), della carta da regalo e qualche decorazione.


Avete mai fatto caso a quante belle fantasie ci sono negli abiti dei cataloghi di vendita per corrispondenza?


Sono perfetti per creare un guardaroba per la nostra Paper Doll!


E infatti ecco qui una camicetta fresca di taglio!


Bene, ora arriviamo finalmente alla Bambola di Carta vera e propria.
Ve la ricordate la piccola Mini-Me?

Lei è Anna * (Piacere Anna!) che appena ha un po' di tempo libero esce in passeggiata con il suo cucciolo Oliver.

Anna ama moltissimo trascorrere dei pomeriggi rilassanti in spiaggia...

http://cartaecuci.blogspot.it/2014/05/mini-me-vestiamo-una-paper-doll.html

... ma anche camminare per le vie del centro a caccia di mercatini!
(qui la camicetta che vi ho anticipato sopra con qualche decorazione: un fiore di carta e un avanzo di copripunto. Il cappello l'ho ritagliato da una rivista ed era già decorato di suo. La gonna gipsy è stata ritagliata dal catalogo, non è carino l'effetto arricciato del bordo? Sembra quasi tessuto vero).


Oppure andare a comprare la frutta tra le bancarelle.
(rimasugli di farfalline avanzate dalle bookcard).


Quando al mattino esce per andare in ufficio di solito sfoggia dei look un po' stravaganti...


... le piace abbinare delle fantasie non convenzionali

Però cerca di essere sempre molto stilosa (retina del formaggino Babybel! Ricordate dove avevo utilizzato la cera?).


E anche nelle uscite mondane nessun dettaglio è lasciato al caso.

Ma ora è arrivato il momento di salutarvi.
Anna ha già messo il suo pigiama ed augura a tutte una buona serata!

°§°

** Anna e Lisa sono opera di mia sorella Annalisa (hihihi) che ringrazio di cuore!

Spero che la Mini-Sfilata della mia Mini-Me vi sia piaciuta.

Ma andate a vedere quello che è successo negli altri atelier!
Elena, tra le varie proposte, ha realizzato un abito Carrie Style che è  assolutamente delizioso!
Io lo vorrei per me!
Chiara ha immortalato la sfilata della più giovane delle mie lettrici. Anna al suo debutto con la moda on-line!

E la vostra Bambola di Carta cosa ha indossato??


Linky Party C'e' Crisi
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21 maggio 2014

Mini-Me - Vestiamo una Paper Doll (Sinergia di Maggio)

24 commenti:
Per coloro che ormai fremevano chiedendosi quando sarebbe arrivata la mia Sinergia...

Eccola qua!


Tutto chiarissimo vero?

Scherzo, dai!
Ora vi racconto la mia idea!

Creare una Mini-Me in playscale (che poi sarebbe la scala 1:6, quella di Barbie per intenderci) e riempirla di vestiti e accessori di carta che tanto non ci costano nulla.

Come si fa?
Ci si misura.
La testa, le braccia, le gambe, il busto.
Ma non come farebbe la sarta, no no no, in questo caso si misura solo la lunghezza degli arti e del torso.
Fatto?

Ecco, brave, ora dividete tutte le misure per sei e disegnatevi.


E' più semplice disegnarsi creando prima un manichino con le proprie misure, anche "tagliato giù grosso".


Che poi potete divertirvi a giocarci!
E anche decorarlo con la vostra tecnica preferita.


Ma torniamo a noi.
eccomi, questa sono io (più o meno!).
Non sorrido mai in foto... figuriamoci in un disegno.
Lasciate correre su cancellature e dettagli che non è finita del tutto.



Se invece preferite una Mini-Me più kawaii vi metto a disposizione queste fantastiche bamboline realizzate da mia sorella!
Non sono graziose? Prossimamente le realizzerò in stoffa!






Una volta che avete disegnato e ritagliato la vostra bambola... vestitela!

Ma con un guardaroba pensato in grande; dal completo fitness all'abito da sera.

Usate le tecniche che preferite e lasciate andare la fantasia!

Ricordate solo che gli abiti dovranno avere le magiche alette per permettere alla Mini-Voi di indossarli.

Qualche accorgimento utile:
- realizzate la vostra Mini su cartoncino pesante;
- create una base di carta da ripiegare su sé stessa per permetterle di stare in piedi;
- le pubblicità patinate dei giornali sono un ottimo materiale per realizzare gli abiti;
- gli abiti si possono decorare con strass, piume, perline e paillettes;
- carte velina e crespa possono dare "movimento" a gonnelline e camicette;
- non sottovalutate l'importanza degli accessori!

Appuntamento tra un mese con il post della sfilata di moda del secolo e quindi mandatemi tutti i vostri link.

Che a noi La Settimana della Moda ci fa un baffo!

Vi rammento che questa iniziativa è collegata ad una serie di progetti mensili che fino ad ora sono stati ideati e ospitati da:
- Chiara
- Sonia
- Daniela
- Simona

Bene, ora credo che sia tutto.
Per informazioni, critiche e pasticcini ci leggiamo nei commenti.


Ah ah!
Scherzavo, non era tutto!

Per approfondire e per continuare a giocare, se vi va, andate avanti nella lettura del post.

Qualche info.
Bambole in 2-D (Doll News novembre 2011)

Per imparare a farle!
Paper Doll School.

Un po' di storia...
Paper dolls, suggestioni di carta.

Per giocare:
Paper dolls and other paper toys.
Style has non size.

E su Pinterest?
Ma ovvio che si!
E anche solo Barbie!

Pensando ad Anna!
Sorpresa!

*§*

Linky Party C'e' Crisi

con molto piacere!
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27 settembre 2013

Le Bambole di Carta (e un Pin al Mese)

14 commenti:
Da piccola ho sempre avuto una grande passione per le bambole e credo che questo lo abbiate capito da tempo...
Uno dei miei primi ricordi riguarda le bambole di cartoncino; quelle che vendevano in edicola in una busta trasparente.
Dentro c'erano le bambole già fustellate con piedistallo pieghevole incorporato e una serie di fogli con tutti gli abitini da ritagliare.

Grazie alle alette (che con grande attenzione e maestrìa bisognava far salve nella fase di taglio) queste bambole godevano di un guardaroba invidiabile.

Poi c'era Famiglia Cristiana che riportava nelle ultime pagine due facciate dedicate ai giochi con i bambini. Mia zia era abbonata, li conservava dentro una cesta in salotto e mi permetteva di staccare le pagine per portarle a casa.
Ecco, queste bambole in mutande avrebbero dovuto essere incollate sul cartoncino pesante, ma credo di non averlo mai fatto, quindi se ne stavano tutte flosce... ma vestite come fashion models.

E soprattutto c'erano quelle che mi facevo da sola.
Ho chiaro in mente il momento in cui, seduta nella cucina dei miei nonni, disegnavo Heidi (sempre in mutande) sui fogli dell'album da disegno per poi ritagliarla e una volta appoggiata la sua sagoma sulla carta leggera dei quaderni, riportavo a matita il contorno e creavo poi i più disparati vestitini.
Compresi quelli di Clara.

E' strano come certe cose non vengano dimenticate.
Se ne restano per anni chiuse nei cassettini della memoria per poi riuscire in un attimo, tutte insieme.

Questo post era in bozza, me ne ero scordata onestamente, la folgorazione è arrivata grazie all pagina di Art Journal creata da Daniela.

E mi sono ricordata anche di un'altra cosa che voglio condividere con voi. La mia "raccolta" di link:

- la bambola di carta di Candy Candy con un guardaroba a dir poco favoloso (ci sono anche Annie e Terence). Poi il Shojo Atelier vi sorprenderà con altri personaggi;
- varie Paper Dolls per tutti i gusti (c'è anche la versione Twilight e questo mi ha abbastanza sorpresa - ora lo ammetto, io non ho mai letto uno dei libri della famosa saga ne' ho mai visto un omonimo film);
- qui invece delle stilose fashion dolls;
- e qui una bella raccolta vintage;

E ora che ci penso questo post mi capita a fagiolo per mostrarvi il pin del mese di settembre 

Qui trovate il pin orginale (che ho caricato ben un anno fa... accidenti!)

E questa la nostra versione.
Il divertimento più grande durante la costruzione è stata la scoperta dei ferma-campioni che prima sono stati seminati in cucina e poi raccolti uno per uno e riposti nella loro scatolina.
E così abbiamo passato una mezz'ora in allegria!

Poi Edoardo ha colorato la bambola. I colori li ha decisi lui stesso e vi prego di notare che ha scelto il rosso per la bocca e l'azzurro per gli occhi.
La maglietta perché sia verde non lo so. 


Va capita, ve lo dico subito... però secondo me c'è qualcosa in embrione.

P.S.: avete notato che ho pubblicato un post al giorno o quasi?
Ecco, non abituatevi, perché da martedì riprendo il lavoro e allora non ci sarà più trippa per gatti!

§§§

Con questo post partecipo con molto piacere
alla raccolta di Chiara 

 

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23 settembre 2013

Il Mobilio della Casa delle Bambole (Enciclopedia dei Ragazzi)

19 commenti:
Quando frequentavo le scuole elementari mi furono regalati due volumi dell'Enciclopedia dei Ragazzi.
Si, quella famosa, degli anni '30.

Nel corso di traslochi e qualche operazione segreta di decluttering della mia mamma uno dei libri è andato smarrito (non voglio minimamente pensare che lo abbiano buttato!) e mi è rimasto solo il V volume.

Mi ha sempre molto affascinata e lo sfoglio con grande piacere tutt'ora. Pensate che la sezione dedicata all'astronomia, spiegando il sistema solare e le altre stelle, cita testualmente: " Il nostro Sistema consta del Sole; di otto grandi pianeti, fra cui sta pure la Terra..."

L'Enciclpedia è suddivisa in "Libri"
Per citarne alcuni: Il Libro delle Novelle, Il Libro del Perché, Il Libro delle Donne e degli Uomini Grandi... ma il Libro più bello è quello Dei Passatempi!


Da lì ho imparato fin da piccola a costruirmi i miei primi mobili per le bambole.


Certo con qualche differenza.
L'Enciclopedia cita il filo di ferro per modiste, che io io non avevo (e non ho nemmeno ora) ma all'epoca mi arrangiavo comunque!
Infilavo il ferro che mio padre usava per lavoro nei lacci da scarpe marroni, quelli tondi! Poi con ritagli di velluto e pizzetti di bomboniere rifinivo le mie seggioline.

Ho trovato sotto il banco degli attrezzi di mio marito una scatola di cartone piena di quelle stesse matassine di ferro.
Belle arrugginite!
Non ho resistito.


Ora, vi chiedo aiuto.

Qualcuna di voi possiede qualche volume dell'Enciclopedia?
(Si! Fatemi morire di invidia e ditemi che li avete tutti!)

Se la risposta è "si"...
Mi potreste mandare la scansione del Libro dei Passatempi degli altri volumi?

E ancora...
Qualcuna o qualcun'altra di voi lo sa dove si trova questo fantomatico filo di ferro per modiste rivestito di seta????



 
Linky Party 2013
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1 maggio 2013

Home Sweet Home

29 commenti:
Non vi ho mai detto che io ho da sempre avuto una grande passione per le miniature.

Con il tempo si è un po' affievolita ma mai assopita del tutto.. solo che per motivi di spazio non posso avere sempre tutto a disposizione e bisogna scegliere.
Mettici che le miniature hanno la bizzarra attitudine ad essere piccole e facilmente "sparpagliabili".
Mettici, inoltre, un piccolo teppista che "sparpaglia" già di suo... (tutto sua madre, direbbe qualcuno, qui).

Ho delineato il quadro.

Sistemando le cartella della posta inviata ho recuperato queste immagini (orribili) del diorama che creai per il contest del 2008 in occasione di Bambole a Roma.

Quasi me lo ero scordato.. accidenti. 

Il tema era Home Sweet Home e io l'ho interpretato in senso letterale.

Ovviamente non ho vinto nulla e non è sto gran lavoro, ma ve lo mostro lo stesso perché:

1) mi ero divertita moltissimo nella costruzione
2) ero particolarmente orgogliosa dei mobili che avevo creato
3) ho avuto modo di utilizzare diversi materiali combinandoli insieme

Le foto che vi mostro derivano da uno scambio di corrispondenza con la mia amica Patrizia, alla quale avevo chiesto alcuni consigli sulla realizzazione... erano piccole e sfocate, ma non mi è rimasto niente altro.

Visto l'ingombro del risultato finale l'ho poi regalata a una cuginetta... e ne ho perduto le tracce, quindi non posso mostrarvi le decorazioni con cui l'avevo completata realizzate con il silicone bianco, che doveva essere la panna.

Ecco la casetta realizzata in polistirene estruso e colorata con gli acrilici...


 e le scale interne.


Come l'ho arredata...


... vi mostro alcuni dettagli.

Il piano superiore con la cameretta e il bagno.
Il lettino, le decorazioni di caramellone.


Il piano terra con la cucina...


... sul tavolino una torta tagliata a fette e disposta sui piattini.


Per fare la scala ho utilizzato dei blocchetti di polistirene dipinti di bianco e letteralmente affogati nel glitter. L'idea era quella di creare delle zollette di zucchero.


Sopra uno sgabello il micio aspetta la sua porzione di torta ^^


Visto il tema Home Sweet Home ho tentato di realizzare una sorta di Casetta di Marzapane con un mobilio di zucchero e biscotti.

Utilizzando delle mezze sfere di polistirolo ricoperte di glitter bianco ho creato le basi per gli sgabellini e per il  tavolino (che poi rappresenta una tazza da tè); con le sfere intere ho realizzato la cucina e il lavabo.

Il Das mi è servito per dei biscotti che sono poi diventati la parte superiore del tavolo, le sedute, il piano e la base della cucina, la base del lavabo.

Ve li faccio vedere uno per uno.
Il tavolino (qui si vede il manico della "tazzina". Inizialmente volevo utilizzarne una vera, ma non ne avevo nessuna di scompagnata... quindi ho dovuto farla di polistirolo).


Il piano di cottura con il forno


 Il lavabo


Il polistirene estruso è un ottimo materiale.
E' leggero e facile da lavorare: si taglia facilmente, si dipinge altrettanto facilmente con gli acrilici (anche se ci vogliono un paio di mani) e si incolla con la Millechiodi.

Io però per fissarlo definitivamente ho utilizzato anche dei chiodini. In quell'occasione non potevo andare a Roma di persona e quindi ho spedito il pacco... per sicurezza ho fissato bene tutto (che poi qualcosa si è spostato comunque, ma questa è un'altra storia).

Vi dico già da subito che ho recuperato alcuni fogli di polistirene da scarti che mio marito stava per buttare (sia mai!) e ho già in mente cosa costruire...
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