13 ottobre 2012

L'Orso - Work in progress - Fissare il cartamodello al tessuto

Bene bene.. eccoci arrivate alla "lesson uan" del nostro orsetto.

Le istruzioni che troverete di seguito sono ovvie per la maggior parte di voi, lo so. Ma credo che certi dettagli possano interessare qualcuno, quindi parto proprio dalla base.

Avete tute il vostro tessuto?

Bene!

Io ho preso del pannolenci, vediamo il perché:

1) lo avevo a portata di mano senza dover buttare per aria tutto (che come motivazione vale da sola per la scelta);
2) ho intenzione di pasticciarlo con il pennarello per farvi vedere i segni ed è un tessuto poco costoso;
3) riuscirò a mostrare le cuciture (cosa che con il peluche non sarei stata in grado di fare perché sono una capra con la digitale e non riesco a mettere bene a fuoco i dettagli)

Bon, pronti via!


Avete ingrandito i pezzi?

Se lo avete fatto con la fotocopiatrice non c'è problema, se lo avete fatto a mano con il metodo dei quadretti (come nel mio caso) ricordatevi di riportare tutti i segni. Poi vedremo per quale motivo.

Come avrete avuto modo di constatare i pezzi del corpo sono tutti da appoggiare sul tessuto doppio.

Dovrete avere l'accortezza di appoggiare e fissare il pezzo più lungo (nella foto sotto a sinistra) sulla piega (è l'unico pezzo "singolo" e va poi aperto).

Lasciate, tra un pezzo e l'altro un po' di spazio. Tenete conto del margine di cucitura e distanziateli tra loro di un paio di centimetri abbondanti (per sicurezza).


Ora vi spiego il perché dei segni.

La vedete la freccetta?

Quella indica il drittofilo.

Bene, sul pannolenci io posso mettere giù i pezzi ad capocchiam, che tanto non ha una trama e un ordito...


Tipo che qua la zampa l'ho messa in un modo (la freccina indica la sinistra)


e qui (ultimo pezzo in basso) la freccina indica l'alto.


Con i tessuti "veri" questo non si può fare.

I modelli di carta devono essere appoggiati sulla stoffa tutti nella stessa direzione che indica la freccia.
Tirando un pezzo di stoffa vi accorgerete subito che in un senso cede prima rispetto all'altro. Ricordatevi che se due pezzi (esempio un davanti ed un dietro) vengono tagliati in maniera diversa rispetto al drittofilo, cucirli insieme è un casino.

Inoltre il colore e il modo di riflettere la luce cambia (specie nella seta e nel velluto)

Se il velluto è a costine tenete conto anche del senso in cui queste vanno.

Ah... Ecco un definizione chiarissima del drittofilo

Ora vado a segnare i bordi!

A presto.

14 commenti:

  1. Wow che bel tutorial, quasi quasi ci provo... Grazie!!

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    1. Grazie Dajana!
      Si, dai.. se hai un po' di tempo provaci. Mi farebbe piacere!

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  2. woww che capolavoro,non vedo l'ora di vederlo finito...buon we:)

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    1. Grazie mille Tina!
      Come al solito sono in ritardo... spero che anche tu abbia passato un buon fine settimana ^^

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  3. vorrei tanto farlo pure io!!! il modello finito mi sembra graziosissimo!!!!!!!!!

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  4. sei partita proprio dall'ABC... vuoi vedere che riesco a seguire questo magnifico tutorial anch'io???

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  5. Ciao sono Silvia del Blog dizuccheroedaltrestorie, intanto complimenti per i tuoi lavori che segue sempre con interesse.Ti chiedo una cortesia, sto partecipando in coppia alla bravissima Martina, al contest "l'unione fa la torta", se ti fa piacere puoi votare il nostro lavoro (che individuerai col logo e nome del mio Blog) con un mi piace e condividere con i tuoi amici il tuo voto alla seguente pagina facebook: http://www.facebook.com/pages/DolcefarDolci/177659155603626?ref=ts
    Grazie Grazie
    Silvia

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    1. Ciao Silvia!
      Appena ho un attimo vengo a vedere ^^

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  6. Una VERA lezione di cucito, e in termini comprensibili.
    Mi piace il tuo tutorial :-)

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Grazie di cuore per avermi dedicato un po' del tuo tempo prezioso!
Risponderò non appena mi sarà possibile!