Visualizzazione post con etichetta etichette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta etichette. Mostra tutti i post
16 dicembre 2016

Altra Coppia di Tag Natalizie (12 Tags of Christmas #7 e #8)

2 commenti:
Ciao a tutte!
Prima di tutto vi auguro un buon venerdì sera e un ottimo fine settimana.
Noi per domani abbiamo un invito al compleanno di un amico di Edoardo.
Le attività di Edoardo rappresentano le mie uniche uscite in società... siano feste oppure riunioni per la scelta della Scuola Primaria, come quella di oggi pomeriggio.

Stasera invece Cinema in famiglia... visto che domani mattina dormiremo un po' di più ce lo possiamo permettere.
Edoardo sta infatti scegliendo un film.
Credo che vedremo Dragon Trainer per l'ennesima volta.
Devo solo scoprire se sarà il primo, il secondo oppure la serie di cartoni.

Prima di mostrarvi le Tag di oggi vi ricordo brevemente il funzionamento del Challenge (che è sponsorizzato dalla Funkie Junkie Boutique).
Ogni lunedì, per 12 settimane di seguito, Linda ha pubblicato nel suo blog (The Funkie Junkie al quale vi rimando per i dettagli) una card dalla quale trarre ispirazione.
L'ultima proprio il 12 dicembre.
Per l'inserimento di tutte le Tag nel Challenge c'è tempo fino a lunedì e io, arrancando, cerco di recuperare l'arretrato.

E ora vi mostro quello che ho realizzato tra ieri e oggi.

La prima è in bianco, blu e argento.
Il progetto originale è straordinario, mi ha fatto brillare gli occhi appena l'ho visto.

Per quanto riguarda la mia posso dire che è graziosa, però la voglio rifare seguendo meglio le indicazioni sulla composizione del grande fiocco.

Ho utilizzato una Movers & Shapers (Wish - #657078) sulla tag blu, che poi ho incollato sopra una ulteriore tag sulla quale avevo dipinto la finestra con il Mixative argentato.


La decorazione centrale è stata realizzata alternando i fiocchi di neve di Tim Holtz (Stacked Snowflakes - #660052) fustellati in cartoncino bianco e crepla glitter argento.
Qualche pallina di polistirolo, qualche micro fiocchetto (gli scarti di un punch bordo di Martha Stewart) e una delle pignette raccolte questa estate con Edoardo (colorati sempre di argento) completano la Tag.

Le ispirazioni sono quindi:
- i colori predominanti
- le piccole sfere argentate
- il grande fiocco centrale
- i cristalli di neve
- la pignetta

La seconda era già in cantiere ma la ho un pochino modificata (almeno il grosso del lavoro era fatto).
Il progetto originale lo potete vedere nel blog di Linda, mentre la mia è proprio qua! (non l'avreste mai detto, vero?).


La fustella che ho utilizzato è favolosa e io la ho grazie a una amica!
Si chiama Holiday Lamppost (#657469) e indovinate chi l'ha ideata?
Non ve lo dico nemmeno più (aggiungo solo che anche la scritta "joyful" viene dalla stessa mano).


Ho decorato il lampione con l'agrifoglio, un fiocchetto rosso e delle campanelle.


e aggiunto un calendario vintage.


 Pertanto le ispirazioni che ho utilizzato sono:
- il colore rosso a fare da base
- il lampione nero
- l'agrifoglio
- una stampa vintage
- la neve

Queste sono le tag che fino ad oggi mi piaccio di più!
Se siete curiose di vedere la altre che ho realizzato fino ad ora, qui le trovate tutte in sequenza.

Grazie di cuore per l'attenzione.

(nel frattempo la scelta è caduta sulla serie di cartoni animati. Dragons, ovvio. Ormai è ora di andare a dormire e io non ho visto nulla. Sob.)

P.S. su consiglio di mio marito ho ripreso la dieta, e fino ad ora sta andando bene!

°§°

Leggi tutto...
12 novembre 2016

Presto che è tardi! (12 Tags of Christmas Funkie Junkie Style - #1)

18 commenti:
A questo punto direi che gli annunciati progetti di Halloween che non avete visto sul blog (qualche foto su Instagram è passata) ve li mostrerò il prossimo anno.
Ovunque si respirano atmosfere natalizie e io sono già molto indietro.

Coi regali no.
Quelli li ho presi in agosto ma non sono ancora incartati.
E ovviamente ogni pacchetto che si rispetti deve essere dotato di una Tag!

Grazie a Laura ho scoperto l'esistenza di questo bellissimo progetto.
Vi dirò, avevo già dato l'avvio alla produzione delle Tag natalizie ispirandomi ai vecchi lavori di Tim Holtz (presto ve le mostrerò), ma quando ho visto le meraviglie che Laura ha fatto in Funkie Junkie Style mi sono detta: ci voglio provare anche io.
Chissà che mi sia da stimolo per riuscire a seguire di più il blog. (*)

Ma entriamo nei dettagli.
Ogni Lunedì Linda Coughlin pubblica una tag dalla quale bisogna trarre ispirazione; le etichette sono 12 in tutto (e infatti il debutto è avvenuto a fine settembre, capite con quale ritardo mi cimento nell'opera?).
Non è obbligatorio un risultato preciso a quello di Linda (anzi, credo sia auspicabile proprio l'opposto) ma si deve trarne appunto ispirazione menzionandone gli spunti.
Si può entrate nel Challenge (che è sponsorizzato dalla Funkie Junkie Boutique) in qualsiasi momento, perché si concluderà con l'ultima Tag, e non è obbligatorio realizzare tutti e 12 i progetti.
In ogni caso nel post che dà il via al "5th Annual 12 Tags of Christmas Funkie Junkie Style" troverete tutte le spiegazioni dettagliate.

Detto questo vi mostro la mia Tag.
È stata fatta un pochino di fretta; presa e mollata più volte per cause di forza maggiore (Edoardo) e me ne dispiaccio.
D'altro canto so che non riuscirò a crearne una seconda e quindi azzardo nel pubblicare un lavoro non perfetto.

Siccome con gli stencil ancora non ho fatto la pace ho preferito evitarli in blocco.

Sono partita da una carta natalizia con gli spartiti musicali, che ho sporcato con i Metallic Gelatos, sulla quale ho attaccato con il nastro adesivo spessorato (io uso proprio quello da finestre che si trova in ferramenta e lo taglio della misura che preferisco) così da avere un effetto dimensionale l'albero di Tim Holtz (Evergreen - #660985) fustellato su carta verde bosco Kraft-Core (sempre di Tim Holtz ed è fantastica).
L'abete è stato ricoperto di Diamond Dust e sporcato con l'inchiostro Metallic Mixative dorato.

Le stelle le ho realizzate con la fustella sottile Dimensional Star (#661595) utilizzando la più piccola delle sei della confezione (la seconda la vedete in foto, l'avevo preparata per il puntale ma mi pareva fuori misura).

Come per la Tag di ottobre la carta che ho utilizzato come base di partenza è avorio. Il dorato è stato steso a pennello con l'inchiostro Gold Mixative e l'effetto a mio avviso è straordinario perché è un colore carta di Gianduiotto che si adatta a tutto.

Il messaggio augurale l'ho scritto su uno dei Tattered Curvy Banners (#659434) che è sempre di Tim Holtz (ma ormai non ve lo dico nemmeno più).

Quindi ricapitolando... gli spunti che ho preso sono: spartito musicale, abete e stelle dimensionali.




Ecco qua.
Mi pare tutto.
Devo solo mettermi in pari con tutte le altre.
Ci riuscirò?
Lo scopriremo solo vivendo (cit.).

°§°

Mi scuso per questo post un po' troppo tecnico, avrei tante cose da raccontarvi e un po' mi mancano i miei "varie e eventuali" dove facevo il punto.
Così come mi mancano le Foto della Domenica.
Mi dico sempre che verranno tempi migliori ma oramai ho smesso di crederci pure io.
Il tempo che passo in rete lo dedico a studiare nuove tecniche e ad approfondire e stravolgere le vecchie che ho assimilato.
(*)  È anche vero che cazzeggio un po' troppo su FB (maledetto smartphone) e per questo mi do della scema da sola, quindi, a tale proposito ho deciso di aderire all'iniziativa di Antonella!
Ora devo solo capire bene come...

presidio-slow-blogging

Leggi tutto...
29 maggio 2016

Welcome to the World, Baby Girl! (12 Tag 2016 - Maggio)

19 commenti:
Tutti i bimbi sono preziosi, questo è vero.
Altri (concedetemelo) lo sono un cincin di più perché sono stati tanto attesi e desiderati.

Oggi vi mostro l'Etichetta realizzata nell'ambito del progetto 12 Tag 2016 ideato da Tim Holtz, che è appunto dedicata ad una bimba appena venuta al mondo.

Il titolo del post e della Tag  l'ho preso in prestito da uno dei Romanzi di Fannie Flagg che più ho amato.
In italiano è stato tradotto con "Pane cose e cappuccino dal fornaio di Elmwood Springs" (se volete approfondire vi invito a visitare il blog delle Lettrici Quasi Perfette) ma è in inglese che mi piace di più.

Nel libro la protagonista viene al mondo due volte.
Qui invece lo voglio utilizzare nell'augurio più spontaneo e gioioso che si possa fare ad una piccola bimba che vede la luce.
Di essere la benvenuta!
E sono certa che così è.

Il remix di tecniche di questo mese comprende Tissue Tape Resist e Tattered Florals.

I timbri che ho utilizzato sono assolutamente adorabili.
Fanno parte del set Mini Blueprint Strip Baby Stamps di Tim Holtz, che contiene (oltre alla carrozzina e al biberon che vedete nella tag) anche il body e il sonaglino.

Mi sembrava carino completare il tutto con un piccolo e luccicante charm a forma di orsetto.

Lasciatemi dire che mi piace davvero tanto creare la base con gli inchiostri e questo procedimento della timbrata che poi rimane "protetta" (ho usato un inchiostro resistente all'acqua) mi ha stupita e divertita.

Rimango sempre un po' imbambolata quando provo queste tecniche; a vederle quando vengono pubblicate (e sullo smartphone) lì per lì mica le capisco bene... è solo poi quando le applico, e vedo il risultato reale, che mi appare la magia! 

Buona domenica a tutte e grazie per la visita!

°§°
 
 12 Tag 2016

°§°

Simon Says Stamp Wednesday Challenge Blog

°§°

TimbroScrapMania 
Stamping Challenge Blog
Challenge #120
"Anything Goes"
Leggi tutto...
17 aprile 2016

Vorrei Che La Mia Anima Ti Fosse Leggera (12 Tag 2016 - Aprile)

20 commenti:
Devo ammettere che sono particolarmente felice per la riuscita della Tag di Aprile.
Si, è vero... me la faccio e me la godo.
E che vi devo dire? Sono contenta sul serio.

Anche in questa occasione ho pastrocchiato con quello che avevo in casa, dal momento che il materiale richiesto mi era completamente ignoto e l'ho conosciuto solo ora.

Sinceramente a botta fresca non sapevo come risolvere la questione delle assenze ma una cosa mi è stata chiara fin da subito: avrei usato la Libellula! (Layered Dragonfly - #659679).

Vi mostro subito l'Etichetta e poi entro nei dettagli.
Eccola qua.


Le tecniche remixate questo mese sono "Faux Mosaic" e "Paint Resist".

Bene, mi metto di buona lena e studio il tutto (davvero questa volta) e subito subito mi rendo conto che la base per il mosaico non la ho.
In effetti la tecnica a cui il post rimanda non usa questo materiale specifico; i pezzettini di carta che creano il finto mosaico sono attaccati su una base adesiva ed i bordi poi embossati a caldo con la polvere adatta.
Questo lo potevo fare, si, decisamente si. E anche bene perchè ho preso confidenza con gli attrezzi del caso. Ma sarebbe stato troppo bello!

Per preparare la base ho realizzato un fondo di pasta di struttura unita a dentifricio. Davvero!
I pezzettini presi dai vari ritagli (ecco trovato il modo di sfruttarli fino alla fine) sono stati poi rifiniti con il Glossy Accents per dare l'effetto del rilievo tipico delle tessere lucide del mosaico vero.


Per la seconda tecnica avrei dovuto utilizzare una carta già embossata con le nervature del legno in rilievo.
L'effetto della Tag così realizzata è veramente straordinario.
Anche in questa circostanza però il procedimento di ispirazione era diverso.
Prevedeva infatti l'uso di un timbro con effetto tessuto (e, guarda caso, io quello con la trama della garza lo ho. Porca pupazza!).

Pazienza (adesso scrivo "pazienza" ma censuro quanto ho pensato allora).
Sono partita da una carta decorata con un effetto legno e con la pasta di struttura ho creato delle righe che ricordassero un pochetto la corteccia che poi ho sporcato con vari inchiosti  (walnut stain, antique linen, old paper e vintage photo).


Tutta la Tag nel suo insieme vuole essere un piccolo omaggio ad una Grande Poetessa, Antonia Pozzi.
Ho applicato una sua immagine in bianco e nero nella quale ho ripreso solo un dettaglio con il pennarello "Tumbled Glass" ispirandomi alla Tag di Febbraio (l'idea già allora mi piaceva un sacco ma io non l'ho utilizzata).


Ho utilizzato lo stesso pennarello anche per colorare i fiori che ho applicato sotto la foto.
I fiorellini in questione (che mi ha mandato la Bolilla!) sono bianchi, ma ho provato a tingerli con il Distress Marker e poi ho uniformato il tutto con una piccola spruzzata d'acqua (alla fine un mini spruzzino me lo sono comprato).


La Poesia dalla quale ho tratto queste parole si intitola "Lieve Offerta".

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera
come le estreme foglie
dei pioppi, che s’accendono di sole
in cima ai tronchi fasciati
di nebbia -

Vorrei condurti con le mie parole
per un deserto viale, segnato
d’esili ombre -
fino a una valle d’erboso silenzio,
al lago -
ove tinnisce per un fiato d’aria
il canneto
e le libellule si trastullano
con l’acqua non profonda -

Vorrei che la mia anima ti fosse
leggera,
che la mia poesia ti fosse un ponte,
sottile e saldo,
bianco -
sulle oscure voragini
della terra.


Mi diverte molto il fatto che fino a qualche mese fa avrei cercato di coprire i punti della cucitrice. Ora invece li considero un abbellimento vero e proprio. È buffo, vero?

Ho cercato di fotografare nel dettaglio l'effetto dei ritagli ricoperti di Glossy Accents, spero che renda abbastanza perché è davvero molto grazioso.


Per concludere vi riporto un'altra piccola poesia di Antonia Pozzi. Che è proprio dedicata al mese di Aprile.

Sera d'Aprile

Batte la luna soavemente
di là dai vetri
sul mio vaso di primule:
senza vederla la penso
come una grande primula anch’essa,
stupita,
sola,
nel prato azzurro del cielo.

°§°
 
 12 Tag 2016

°§°

Simon Says Stamp Wednesday Challenge Blog
Leggi tutto...
30 marzo 2016

E sono stati 45+1

31 commenti:
È passato in sordina, si... però nel corso di questo mese c'è stato anche il mio compleanno.
Quasi non me ne sono accorta, sopraffatta dalla serie di avvenimenti ed incombenze che si stanno succedendo nel corso di questi giorni e non sono mica terminate.

Troppe cose per una testa sola.
L'agenda sta cominciando a fare la sua parte.

Non voglio annoiarvi con le mie questioni familiari, lavorative, edilizie (e c'è anche altro ma al momento non mi sovviene perché sono passate le 23 ed io sono stanchissima, ho inoltre esaurito il mio bonus sanità mentale per oggi), quindi vi dico subito che, nata sotto il Segno dei Pesci, il 17 (San Patrizio) ho compiuto gli anni.

Non mi piace l'idea di abbandonare i 45, sapete?
Fino ai 47 saranno 45+1.

Non chiedetevi il motivo. Non c'è.
Probabilmente un vezzo oppure rileggete qualche riga sopra a proposito del mio stato.

Chi mi segue (grazie! Sempre grazie di cuore!) lo sa che mi sono buttata in questa avventura delle 12 Tag del 2016 di Tim Holtz, e sto imparando un sacco di tecniche, sul serio.
Ovviamente sto scoprendo dei nuovi bisogni che fino a poco tempo fa nemmeno immaginavo di avere.
Bisogni che colmerò a piccole dosi però; sto seriamente pensando che (se vado avanti così a rilento) non mi basterà una vita per utilizzare tutto quello che c'è nella stanzetta.

La Tag di Marzo mi aveva ispirato subito simpatia, quando l'ho vista i primi del mese.
Mi sono documentata, ho studiato (tutto nella mia testa, senza applicazioni pratiche) e sono arrivata a iniziarla ieri e concluderla solo oggi.
Man mano che procedevo ho preso un pochetto a odiarla e a chiedermi "ma chi me lo ha fatto fare?".

No, dico, non sono mica cieca. C'ho pure gli occhiali "da vicino" e le vedo le meraviglie che vengono pubblicate nei blog che seguo, ma nonostante tutto questo continuo a postare i miei tentativi.

Perché?

Semplice, perché voglio fare mie queste tecniche (una parte di quella utilizzata in marzo la applicherò di certo per le tag del prossimo Natale!) e se non mi fisso un termine lascio di certo saltare un mese.
E poi forse due, e poi tutto va in malora.
Io mi conosco da 45+1 anni.

In ogni modo ve la mostro, dai!
Non è venuta come volevo; non serve a niente che mi faccia dei film mentali studiando le mosse del Maestro dal piccì, tanto poi quando salgo in cameretta i neuroni vanno a farsi uno spritz e io lavoro a memoria che perde colpi.


Ma come è che la volevo?
In realtà i colori avrebbero dovuto amalgamarsi meglio.
Cosa che non è successa per il semplice motivo che ho adoperato i colori ad olio (non li possiedo quei fantastici Crayons, ecco uno dei bisogni impellenti che si sta manifestando).
Nella fattispecie i sopra menzionati colori ad olio (Giotto) hanno ancora il prezzo in lire... così, per dire.

Poi la fustella Frameworks (Courtyard #659429) che è una tra le mie favorite e secondo me si prestava perfettamente al progetto (sempre nella mia testa) una volta assemblata con la parte superiore di cartone strappato e fustellato con Butterfly Duo (# 660236) non ha reso proprio come volevo.
Anzi, non ha reso affatto. Fustella traditrice che ti presentavi così bene in prima battuta...


Siccome domani finisce Marzo e con tutta la buona volontà che potrei metterci non ce la faccio proprio a riprovarci, la pubblico sulla fiducia impegnandomi a fare di meglio nel corso del mese di aprile.
Prometto!

Una cosa però mi piace e la rifarò.
Il dettaglio dell'ex-libris fustellato con Tag & Bookplates (# 656938) che ho applicato nella parte finale dell'etichetta.


Trovo adorabili le tre piccole farfalline incollate su di un pezzetto della pagina di un libro, al quale è stata data una passata di pasta di struttura, e ricoperte di Glossy Accents.
Le ho fatte col piccolo puncher che è il mio portachiavi ^_^

°§°

Simon Says Stamp Wednesday Challenge Blog

Leggi tutto...
24 febbraio 2016

Cuori ed Amorini - La Tag di Febbraio 2016

24 commenti:
Sono davvero felice di comunicarvi di aver portato a termine la mia seconda Etichetta.
Eccola qua!


Ve l'ho già detto che ho inteso intraprendere questa nuova strada delle 12 Tag di Tim Holtz (per chi non avesse la minima idea di cosa stia parlando tutte le informazioni dettagliate sono in questo post); il debutto di gennaio non è riuscito come volevo, probabilmente perchè non avevo nulla di quanto richiesto dal progetto proposto... 'sta volta sono stata più brava (e ci voleva anche poco).

Me lo dico da sola perché ci credo sul serio.

Tanto per cominciare mi sono procurata la fustella.
Ebbene si, grazie a Rosy ora posso essere annoverata tra le fortunate detentrici della Tag & Bookplates #656938.
E la cosa mi riempie di soddisfazione!

Ho seguito i tutorial e mi sono impegnata per apprendere le tecniche applicate, che in questa occasione erano "Stencil Monoprint" e "Embossed Texture Paste".

Per la prima volta ho usato gli inchiostri in modo diverso.
Di solito ci sporco solo i bordi ma dentro di me lo sapevo che dovevano avere un utilizzo ben più interessante.

E ho pure sperimentato la pasta di struttura unita all'embossing a caldo.
Ma vi rendete conto?
Che fino a poco tempo fa la parola "embossing a caldo" per me poteva essere un sistema di cottura a fuoco lento.

È vero, lo ammetto, qualche momento di smarrimento c'è stato.
Ma ho risolto il tutto brillantemente (concedetemelo, dai!).

Tipo.
Una volta spalmato lo stencil con gli inchiostri questo va fatto aderire sulla superficie da decorare.
Il risultato è grazioso, come si evince dalla prima etichetta della foto, ma non è quello desiderato dal momento che l'inchiostro va prima bagnato.
Come?
Con uno spruzzino.
Voi non ci crederete ma mi sono resa conto solo in questa occasione di non avere un semplice e miserabile spruzzino in casa (e infatti per annaffiate l'orchidea mi bagno le mani sotto l'acqua e poi la schizzo un pochetto qua e là. Non sarà un sistema proprio ortodosso ma lei non solo è ancora viva ma gode anche di ottima salute, di conseguenza funziona) e cosa potevo fare?
Aspettare che i negozi aprissero ed andare a prenderne uno, ad esempio, ma l'inchiostro era già stato steso e la frenesia di vedere il risultato atteso era troppo alta, quindi ho preso il ferro da stiro a vapore (spento) ci ho messo l'acqua e bzzz bzzz bzzz.




Poi ho sperimentato le polveri da embossing sulla pasta di struttura.
La pasta si stende sullo stencil che va poi tolto con delicatezza. Viene cosparsa di polvere e lasciata asciugare.
Ecco... questo passaggio è fondamentale. Invece io l'ho scaldata con l'Heat It subito ottenendo lo sgradevole risultato di farla bollire.
Un po' come mi era capitato col Glossy Accents.
Prima o poi imparerò a leggere tutto fino in fondo evitando di dire "si si si, ho capito" per dimostrare poi coi fatti che non era vero niente (dubito di riuscirci, ma lo spero).

Dopo un paio di tentativi ho deciso per la polvere ottanio che mi ha regalato Antonella (che non aggiorna più il blog!).
È il mio colore adorato ed è stato un dono molto gradito (mi ha inviato pure il glitter).

E poi ho iniziato a distribuire sull'etichetta le decorazioni create con le fustelline Movers & Shapers del set "Mini Love Struck" (#657478).

Il cuore ricavato dal filtro di una Moka un po' spiegazzato...

... ed il piccolo Amorino fustellato due volte in modo da alzarlo dall'etichetta stessa dandogli un po' di profondità.

Così come ho fatto per la scritta "Love" (Handwritten Love #660218)  che ho anche ripassato con il Glossy Accents. L'effetto mi piace molto.


I fiorellini sono un contributo di Edoardo all'impresa.
Ci teneva molto che li inserissi e non ho saputo dire di no.
Il colore non era adatto allora li ho sporcati con gli inchiostri che ho utilizzato per la tecnica dello Stencil Monoprint e ho applicato un charm con una pietrina in tinta al piccolo bouquet.


Insomma direi proprio che rispetto allo scorso mese è andata decisamente meglio!
Siccome sono tignosa e non mollo sulle cose, nel frattempo ho acquistato il "frosted crystal" per creare quel bell'effetto che non sono riuscita ad ottenere la scorsa volta.
Non ci ho ancora provato ma conto di mostrarvi presto il risultato.

http://timholtz.com/12-tags-of-2016-february/

°§°

Simon Says Stamp Wednesday Challenge Blog

Leggi tutto...
24 dicembre 2012

Natale 2012... un po' di decorazioni

12 commenti:
Un post al volo solo per mostrarvi qualche cosina.

Una ghirlanda (fotografata molto male) per la zia di mio marito.


Semplicissima.
Seta bianco panna che avvolge il polistirolo e qualche applicazione di legno, di feltro, di giunco e di tessuto.

Due ciuffetti verdi "rubati".

E via di Glue Gun!

E poi.

Alcune delle coccarde che ho confezionato per chiudere i sacchettini in tessuto.


Ho preso dei rametti di salice in giardino.


Ne ho arrotolato uno su se stesso a formare una ghirlandina.


Ho fustellato una delle copertine delle mia partecipazioni di matrimonio avanzate.
Ci ho fissato sopra la ghirlandina con la colla a caldo, dopo averle dato un giro con un nastrino dorato (rimasugli conservati).


Ho attaccato, sempre con la colla a caldo, un ciuffetto di ghirlanda verde e poi una renna di feltro fustellato.
Ho pareggiato i ciuffetti.


I più grandi (che sono stati anche decorati con la BS) li ho forati.
I più piccoli li incollo sulle borsette.


E a proposito di BS, vi mostro alcuni dei chiudi pacco.


Mi sono divertita parecchio con i rametti di salice



Ah.. dimenticavo
Per finire.


Ho copiato un porta lumini visto in un negozio.
Una bottiglietta di vetro con dentro dei rametti di legno e qualche bacca.

Caspita, io di bottigliette di vetro del succo ne ho scatoloni!

Ed ecco qua. Riempita con campanelli, pompon, palline, renne di feltro, paillettes dorate, nocciole e mandorle.

E di certo qualcos'altro ancora!

Sopra il collo della bottiglia ho incollato un lumino rivestito con una striscia di carta da regalo fissata con il biadesivo.

Qualche giro di spago e i soliti rametti di salice.


Secondo me come segnaposto fa la sua figura.

Scappo a terminare gli ultimi pacchetti.

A domani con gli auguri!

Buona Vigilia a tutti!
§§*§§


Linky Party 2013
Leggi tutto...