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17 settembre 2013

E, finalmente, furono 300!

17 commenti:

Cazzarola! Santi numi! Sono appena rientrata "dai campi" (in senso letterale) e che ti vedo?
300! E' scoccata l'ora "X" e, come già annunciato in millemila post, finalmente parte il mio terzo Giveaway.

Ho aspettato "i trecento" solo per mantenere la tradizione, in effetti ripensandoci non ha un grande senso ma mi serviva per fissare il momento perché se dipendesse da me ogni minuto sarebbe buono per farne uno.
Anche senza motivo! Quindi se qualcuno dovesse smettere di follouare e tra due minuti in mezzo ci ritroviamo in 289 si procede comunque!

Dicevamo terzo Giveaway che però proprio Giveaway non sarà perché, come ben sapete, non è esattamente chiaro cosa possiamo o non possiamo fare in queste circostanze.
O meglio, sarà chiarissimo per tutti ma io non ho ancora capito bene la questione.
Ho cercato di documentarmi, di studiare, di aggiornarmi con il favoloso risultato di non aver cavato un ragno dal buco (in compenso di ragni a casa ne ho un sacco, ma non mi sono stati utili nemmeno loro!).
Quindi, resta di stucco è un barbatrucco, lo trasformo in uno "Swapaway" e la vincitrice farà uno scambio con me realizzando con le sue manine sante un qualche cosa!

Io propongo le borsette che avete visto qui, quo e qua.

Lasciatemi prima di tutto spendere due parole per ringraziarvi tutte (tutti?) per il tempo che mi dedicate e le parole che mi scrivete.
Questo blog è iniziato per scherzo e pensavamo tutti (io e mio marito) che sarebbe durato da Natale a Santo Stefano e invece sta andando ben oltre le mie aspettative ed è merito vostro!

Scusatemi per il cambio repentino della tipologia dell'iniziativa, tra l'altro senza avervi avvisate, per farmi perdonare vi mostro la sorpresina di cui vi ho parlato e che vi vado di seguito ad illustrare.
Ho pensato di fare un'altra  piccola variante in corso d'opera e aggiungere delle scarpette pescate nella mia valigetta (e alloggiate nelle loro scatoline, proprio quelle che vi ho mostrato, così adesso si spiega, finalmente, il perché di quel tutorial).

Ragazze che ne pensate? Partecipate?
Vediamole insieme, dai!

Abbiamo dei sandaletti eleganti con tacco a stiletto in abbinamento alla borsina da sera.


Eppoi, dei sandaletti con zeppa e lacci alla caviglia per la borsa da giorno.

E, per finire, degli zoccoletti rossi per la borsa da spiaggia (o piscina, o giardinetti... ma ci si può anche andare a fare la spesa, perché, come abbiamo avuto modo di constatare è abbastanza capiente).

 

Eccole qua, scarpe e borse, tutte insieme nel mini-atelier che mio marito ha realizzato nel 2006, con legno, colla, carta da rivestimento e il negozio delle My Scene (regalo di San Valentino, quando con stupore misto a gioia e un po' di sgomento, ha scoperto che non erano necessari dei gioielli per farmi felice).
Magari in un altro post ve lo mostro meglio!


E veniamo a noi!
Le FAQ dello Swapaway.

Si, voglio queste strepitose borsette, per non parlare delle scarpette! Cosa devo fare per partecipare allo Swapaway?
- Lascia un commento in questo post.

E, dimmi dimmi, quanto tempo ho a disposizione per lasciare un commento?
- Da oggi e fino a venerdì 27 settembre ogni momento è buono!
Sabato 28 ci sarà l'estrazione a cura di Edoardo detto Dado, personcina di cui mi fido ciecamente.

Ma cosa altro devo fare per partecipare allo Swapaway?
- Niente. Assolutamente niente.

Tutto chiaro?
Bene. Via ai commenti e buona fortuna!

Oppure...

No! Odio Barbie con tutto il cuore e anche con un pezzetto di fegato. Cosa accidenti me ne faccio delle borsette, per tacer delle scarpette, in caso di vittoria?
- Ho pronto un premio di riserva.
Con le "fabuchi" di forme diverse (che Chiara mi dice si chiamino puncher) ho "puncettato" 300 tra  cuoricini, farfalline e piccoli soli.


Quindi... ancora via ai commenti e buona fortuna.

In ogni caso.
Mi impegno, in caso di vittoria, a scambiare un oggetto da me realizzato con del materiale che ho già a casa!

PS: Nei commenti lo potrete tranquillamente scrivere:
"Allontana da me quelle orribili borsette e mandami le sagomine!"
Non mi offendo mica.

Sono adulta e matura. Solo sappiate che poi piangerò in bagno, ecco.

§§§

Trattasi di uno scambio di modesto valore e, sebbene a sorteggio, al di fuori della normativa sui concorsi a premi.
Perché di fatto non è un concorso a premi.
Voglio sottolineare il concetto di modesto valore dal momento che:
- tutte le borsette sono state realizzate riciclando scarti e  ritagli di stoffa che già avevo in casa;
- di fatto il fine ultimo delle borsette era quello di realizzare i tutorial che ho pubblicato e quindi il loro valore finale è irrisorio;
- lo stesso dicasi per le scatole delle scarpette;
- le scarpette sono usate!
- i fustellati sono stati realizzati con scarti e ritagli di carta e cartoncino assortiti destinati alla raccolta differenziata!
 
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9 settembre 2013

Barbie, la borsa per il mare - Passo a passo.

21 commenti:
Eccoci qui con un nuovo tutorial.

Ricapitoliamo: abbiamo visto la borsetta di sera e quella da giorno.
Ho notato che l'iniziativa è stata apprezzata e ne sono davvero felice, oggi vi propongo una borsa per il mare.

Questa borsa l'ho improvvisata quando mi è capitato per le mani un sacchettino di tela pesante che conteneva delle minitaglie di creme per il corpo,  sono quindi andata a recuperare un po' di roba nelle mie svariate scatole di cianfrusaglie sperando che il risultato potesse essere soddisfacente.

Vediamo se sarà vero.

Materiale necessario:
- un quadrato di tela pesante (juta, canapa... ma anche, perché no, tela aida. O il sacchetto delle patate);
- un bordo (quello che vedete in foto onestamente non so nemmeno come sia arrivato a casa mia);
- del cordino in tinta con il bordo;
- due scovolini.


Orbene.
Sappiate che questa borsa è un affronto ad ogni tecnica sartoriale, ve lo dico subito a scanso di equivoci!
Non serve la macchina da cucire e, a dirla tutta, nemmeno serve saper cucire.
Tipo che il bordo l'ho attaccato con la colla a caldo. Ebbene si!


Pieghiamo il quadrato di tela e lo fissiamo con uno spillo


La punta degli angolini ripiegati va cucita in questo modo, a mano con un sopraggitto (sarà un po' duretta, quattro strati di stoffa più due di colla, ma non demordete!).


Alla fine si presenterà così.


Eccola completata da entrambi i lati.


Con gli scovolini facciamo due cerchi...


... e con un po' di pazienza li rivestiamo con il cordino che fissiamo all'inizio e alla fine con la colla a caldo.


Incolliamo i due manici nella parte interna della borsa e rigiriamo l'angolo in modo da coprire lo scovolino, mettendoci un altro pochino di colla.


Ecco. Più il tempo che serve a fotografarla che a farla!
Però in spiaggia (secondo me) fa la sua figura.
A mia discolpa posso solo dire che la vendemmia è iniziata e il mio tempo libero è diminuito notevolmente, siccome come modello non mi dispiace conto di rielaborarlo un po' meglio in futuro.
Magari cercherò di fare anche delle foto meglio esposte... magari!


Diciamo che la borsa sarebbe stata sicuramente migliore con dei manici di legno, ci ho provato con gli anelli delle tende ma erano troppo grossi.

E questo era l'ultimo dei tre post collegati al giveaway che, vi ricordo, partirà al raggiungimento dei 300 followers (dai che manca poco!).
Ho in serbo un'altra sorpresina sempre collegata al giveaway ma siccome sono una carognetta non vi svelo nulla.
Perché vi ho messo la pulce nell'orecchio?
Così, tanto per allungare un po' il brodo dato che questo è stato proprio un tutorial di cui non si sentiva il bisogno (infatti mettere una tag "cucito creativo" è proprio vergognoso, ma che ci volete fare? "Incollaggio creativo" mi pareva esagerato).

§§§

 
Linky Party 2013

§§§

Con questo Tutorial partecipo al Contest di Keattiva

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3 settembre 2013

Barbie, la borsa da giorno - Passo a passo.

45 commenti:
Pronte per continuare con il nostro "Mini-corso di taglio e cucito"?
 
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Via Poppytalk

Bene, questo è lo spirito giusto!

Ah, quasi dimenticavo. Se è vostra intenzione dedicarvi alla confezione del guardaroba per Barbie & Co vi consiglio di raccogliere in una scatola, un cestino, un sacchetto, un calzino, insomma vedete voi, tutto quello che vi capita sotto le mani nel tempo.
Ad esempio tutte le ciocchette e coccarde di raso dei pacchi regalo, ci sono dei bellissimi fiocchi e nastri, anche decorati. Le guarnizioni delle bomboniere (certe sono orride, ma alcune sono veramente carine e versatili).
Perline, bigiotteria rotta, gancetti del marito o del papà per la pesca, mollette per i capelli, elastici colorati... insomma prima di buttare qualche cosa pensate "posso utilizzarla in un altro modo?"

Poi vi inserisco altre cosette che vanno ad incrementare il "mini-kit" da "mini-sarta" di "mini-corso":
- se proprio volete esagerare (però io la trovo molto utile) comprate la forbice che fa le cappette a zig-zag. Costa sui 12/15 euro, cercate di prenderla buona, altrimenti sono soldi buttati.
E' indispensabile quando, lavorando su gonne di ampie dimensioni fatte a pannelli, si possono rifinire le cuciture all'interno per evitare che sfilino, invece di rompersi le palle perdere tempo prezioso con lo zig-zag a macchina. Per chi poi cuce a mano è proprio l'ideale;
- un accendino per le rifiniture del sintetico e per chiudere il filo di nylon trasparente;
- delle pinzette per bigiotteria. Almeno tre tipi: quella con le punte piatte, quella con le punte a cono e il tronchesino. Vanno alla grande per fare i gioiellini (che poi è il loro mestiere).

Per ora non mi viene in mente altro...

Nel precedente tutorial vi ho mostrato la borsetta da sera, oggi invece ne vedrete una più sportiva, da utilizzare tutti i giorni.

Questo sistema (davvero poco poco ortodosso) l'ho elaborato osservando molto attentamente una mini borsetta da collezione.
Era una serie uscita parecchi anni fa, non ricordo esattamente il nome ma credo fossero dei portachiavi.
Io, ovviamente, ne avevo acquistata qualcuna per Barbie.
Devo dire con rammarico che in quel periodo erano più i soldini che destinavo al guardaroba e agli accessori di Barbie che ai miei.

Bon, torniamo a noi!
Due pezzi di tessuto della stessa misura, io qui ho del jeans e della cotonina a quadretti vichy.


Imbastiamo insieme i due tessuti.


Fatto? Fatto.


Cuciamo a macchina lungo tutto il bordo e diamo anche una ripassata a zig-zag.


E come la giriamo al diritto?
Così.
Tagliamo i quattro angoli, io faccio un po' a occhio, l'importante è che siano della stessa misura (capito perché l'ho definito poco ortodosso?).


Ora possiamo girare al diritto.


Fermiamo con il filo da imbastire...


... e cuciamo a macchina lungo tutti i bordi. Togliamo poi il filo.


Imbastiamo gli angolini tra di loro, in modo da formare un cestino.


E via, sotto il piedino della macchina!
Trrrrrrrrr trrrrrrrrrr.


Fatto.


Ecco come si presenta.


Ora pieghiamo la borsetta in questo modo e fissiamo con ago e filo molto saldamente.
Visto che non ho ancora imparato a fare la manicure non vedrete MAI le mie dita nel corso di un tutorial. Almeno non per adesso.


Inseriamo anche un piccolo anellino (e così che io utilizzo il mio svariato materiale di bigiotteria).


Appiattiamo l'eccesso di tessuto che si è formato all'interno e lo cuciamo ben attaccato al bordo.


Con un pezzetto di tessuto facciamo la tracollina.
Uso la cotonina perché non ce la farei con il jeans. Non ho l'ago adatto e rischierei di rompere quello che ora ho montato sulla macchina. Purtroppo mi dimentico sempre di acquistarlo!

Pieghiamo il tessuto in questa maniera così possiamo fare una unica cucitura...


... così, vedete?


Ora infiliamo uno dei capi della tracollina all'annellino e lo cuciamo con un punto a mano, poi facciamo lo stesso con l'altra estremità.


Ecco terminata la nostra borsetta "da tutti i giorni"!
Vi piace?


Spero (come sempre) di essere stata abbastanza chiara nei passaggi.

Il prossimo tutorial lo dedicherò alla borsa per il mare... vabbè, lo ammetto è un po' fuori stagione, ma sappiamo che Barbie è una tipa piena di iniziative e di certo non mancherà di passare qualche bella vacanza al caldo durante il prossimo inverno!

Vi ricordo che le tre borsette saranno messe in palio nel corso del mio prossimo giveaway (ma se non vi piacciono ho sempre pronti dei fustellati di riserva!).

§§§

Ma secondo voi sono così sfrontata da partecipare con questo post a


 ???
Si. Se e dico se mi invitano...

§§§

Aggiornamento.
Ci sono!
§§§

 
Linky Party 2013


§§§

Con questo Tutorial partecipo al Contest di Keattiva

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31 agosto 2013

Barbie, la borsetta da sera - Passo a passo.

38 commenti:
Come annunciato eccoci al tutorial per confezionare una borsettina da sera per Barbie.
Mi auguro di farlo diventare l'inizio di un vero e proprio "Mini corso di taglio e cucito" cha affiancherà l'ormai già noto "Corso" tratto dall'Enciclopedia della Donna.

Quello che segue è il primo di tre, le borsette realizzate con questi tutorial verranno messe in palio come regalino per una delle mie lettrici nel corso del giveawy che si terrà al raggiungimento dei trecento iscritti al blog.

Faccio una piccola premessa: vi mostrerò il modo con cui vengono confezionate le borsette che non è detto sia quello unico e  giusto; di certo si può migliorare (come tutto del resto).
Le "tecniche" che utilizzo derivano da giornali,  libri e cartamodelli che ho raccolto nel corso degli anni e dall'osservare (e a volte dal disfare per vedere "come è fatto") alcuni accessori delle bambole.
Sono semplici e facilmente riproducibili, mi sembra un buon inizio per chi si vuole avvicinare alle miniature 1:6, che è la scala Barbie.

Per iniziare, diamo una rapida occhiata a quello che ci serve:
- delle buone forbici per tessuto (non utilizzatele MAI per tagliare la carta. Io l'ho fatto.);
- delle forbici piccoline (esempio quelle da ricamo);
- forbici per la carta (per i cartamodelli);
- vasto assortimento di aghi... i più sottili che trovate in giro, meglio se sono lunghi (chiedete quelli da cravatte);
- filo da imbastire;
- filo colorato in cotone (meglio) ma va bene anche il poliestere (insomma quello che trovate a casa è sufficiente);
- spilli (mi raccomando mooolto sottili);
- se siete delle perfezioniste anche il gessetto da tessuto;
- carta velina (o carta leggera);
- penna, matita e gomma.

Come kit da "mini sartina" per "Mini corso" mi sembra sufficiente, eventualmente mi venisse in mente qualche altra cosa, la aggiungo in corso d'opera.

Per la sciccosissima borsetta da sera ci serve della seta. Ovvio!
E' una borsa foderata quindi possiamo decidere se utilizzare la tinta unita oppure delle fantasie (in scala, mi raccomando. Delle fantasie grandi sarebbero sprecate perché non renderebbero tagliando delle parti così piccole).


Sul foglio a quadretti disegno il modello della borsetta.
Mi aiuto segnando dei puntini come riferimento e poi tiro le righe (ehm.. magari voi usate il righello, io sono una cialtrona e lo sapete).


Ho segnato i quadretti tanto per dare una indicazione di massima sulle misure.


Taglio il cartamodello che comprende già i margini di cucitura e lo appoggio sul primo tessuto...


... e poi sul secondo (questa seta ha la particolarità di essere di colori diversi dai due lati).


Disponiamo i due pezzetti l'uno sull'altro diritto contro diritto.


Pieghiamo la borsetta nella parte più larga. Vedete il punto che indico con l'ago. Ecco da lì si inizia ad imbastire!


Naturalmente l'imbastitura va fatta anche all'estremità opposta. Come si può vedere in questa orribile foto (sigh).


Una volta imbastito si cuce a macchina tenendo l'ago al margine destro estremo.


Bene, togliamo le imbastiture e andiamo a fare due taglietti all'inizio e alla fine della cucitura.
Proprio dove indico con la  punta della penna


I taglietti ci aiuteranno a far girare al diritto la parte superiore della borsetta.
Spingiamo un pochino dall'interno verso l'esterno con la penna (o con le punte delle forbici, ma con cautela) in modo tale che la patta della borsetta sia ben distesa e priva di grumi negli angoli.


Appiattiamo bene e facciamo una filza di imbastitura...


 ... che ci aiuterà a tenere ben fermo il tessuto per poter dare una passata a punto zig-zag.


Pieghiamo la borsetta e la fissiamo con uno spillino.
 

Altre due piccole imbastiture e togliamo lo spillo.


Cuciamo a macchina e togliamo il filo dell'imbastitura.


La borsetta è quasi finita. La possiamo girare al diritto.
Eccola qua!
Non è graziosa?


Con ago e filo (io ho usato filo di seta lucida) facciamo un paio di occhielli...


... che poi verranno ricoperti.


Non ci resta che  attaccare una perlina che serve da bottoncino...


... e la nostra prima borsetta è finita!


Vi piace?

Sono stata abbastanza chiara nei passaggi?

Spero tanto di si. Ci vediamo prossimamente con la borsetta sportiva.

PS: la pubblicazione del tutorial mi ha portato via il "tempo blog" di ieri e oggi...
Scusate se non ho ancora risposto ai numerosi commenti ma mi vedo costretta a  rimandare alla prossima settimana.
Grazie per la comprensione. Vi voglio bene!

§§§

 
Linky Party 2013

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Con questo progetto partecipo a Abilmente Pin Contest nella sezione Sewing


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Con questo Tutorial partecipo al Contest di Keattiva

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