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5 giugno 2017

Dolcetti Ripieni di Colori (The Color Sisters - Sfida Palette)

8 commenti:
Ciao a tutte!

Giugno è iniziato e mentre mi leggete mi trovo in vacanza con Edoardo per la nostra tradizionale settimana di sabbia, conchiglie e brezza marina.

Quella che era nata come esigenza per prevenire adenoidi (che non è servita a nulla, infatti a ottobre dello scorso anno c'è stato l'intervento) è diventata un momento per stare a rilassarci solo noi due senza assillo di orari da rispettare e faccende di casa da sbrigare,

Fossi riuscita a perdere pure peso per la "prova costume" sarebbe stato il massimo.

Oggi vi mostro una tag (dai, ditemi che un po' vi mancavano!) che è diventata un segnalibro.



Un po' di ritagli di carta decorata (il cupcake) e un po' di fustellate (il centrino Doily #2 - e il piattino - 659185 Jar Lids) sulla classica Tag & Bookplates (#656938), che ormai vi ho mostrato millemila volte, con l'aggiunta qualche elemento grazioso come il piccolo charm a forma di dolcetto (che mi ha portato mia sorella da Manchester un paio di anni fa)...


... e un cucchiaino su di una mini tovaglietta di iuta.


Questo è il mio progetto per The Color Sisters.
L'ispirazione di questo mese arriva da Monia ed è una super palette di super colori tratti da una super torta (gnam! Capito ora perché non supero la prova costume?)


Mi raccomando, partecipate numerose.
Buon lavoro a tutte e buon divertimento!

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13 aprile 2016

Compleanno Transformers - Come è andata...

36 commenti:
Sabato 9 aprile abbiamo festeggiato il compleanno di Edoardo.
Vi ribadisco che il tema dei Transformers è complicato da gestire... se potete evitatelo.

Un po' acciaccata e tanto stanca (ma ci sono) eccomi qui per raccontarvela.

Contro ogni previsione il tempo ci ha graziato... no sul serio la cosa ha dell'incredibile; il venerdì ho dato di matto a causa delle condizioni atmosferiche (ebbene si, ho scoperto di essere meteoropatica). Mesi di lavoro che mi andavano in malora?
Non ci potevo credere.
Invece (miracolo) nella tarda mattinata del sabato la pioggia ha smesso di cadere e il sole ha pure asciugato il terreno!

Vi mostro subito subito uno dei giochi che mi ha impegnato di più nella realizzazione ma che mi ha dato parecchia soddisfazione (e non solo a me, ve lo assicuro).
La Ruota della Fortuna.


Come funziona il gioco?
Immagino lo sappiate un po' tutti.
Un tempo Iva Zanicchi ne aveva fatto un programma molto popolare.
Il mio è casalingo e metteva in palio dei piccoli regalini.

Ma entriamo nel dettaglio.
Prima di tutto Edoardo ed io abbiamo preparato tantissimi pacchettini contenenti sorpresine varie (Kinder et similaria).
Poi ho pinzato ad ogni pacchetto una piccola fustellata a forma di sole di diversi colori (giallo, blu, rosso e verde, che rispettivamente sono i colori di Bumblebee, Optimus Prime e Grimlock).
Il colore sul quale il flapper si ferma è quello designato e di conseguenza si pesca un pacchettino con la fustellata corrispondente.


La Ruota è stata fatta rigorosamente in casa.
Il cerchio lo abbiamo ricavato da un pezzo di compensato e la struttura di base è composta da due mensole di una libreria.
È stata decorata con dei robottini kawaii che, pur non essendo dei Transformers a tutti gli effetti ma molto si avvicinano, hanno fatto la loro figura.
Prego notare al centro la rondella di carton plume realizzata con la fustella Gadget Gears (# 656636).


Eccola che gira.
Il flapper è un tubo di cartone pesante (quelli della pellicola di alluminio per alimenti) nel quale ho fatto passare una bandierina di crepla glitterata color argento fustellata doppia (Banners & Hearts # 659958).
Delle spinette per mobili dipinte con la tempera bianca rallentano progressivamente la ruota battendo contro il flapper (si, si ferma anche da sola prima o poi... ma volete mettere?).

Le indicazioni per realizzare la ruota ovviamente le ho trovate in rete. Non ci siamo limitati a seguire pedissequamente le istruzioni ma abbiamo variato mettendoci del nostro e il risultato è stato (a mio modesto parere) esaltante!
La useremo durante tutte le feste. Mi basta sostituire gli adesivi e, eventualmente, dare una mano di colore diverso agli spicchi.


Altro progetto che mi ha portato via un po' di ore di sonno è stato quello che ha visto protagonista la piñata.

Per dovere di cronaca va detto che io non avevo nessuna intenzione di farla ma Edoardo un giorno se ne è uscito con "mamma, la facciamo la Cosa che escono tutte le stelle filanti e le caramelle?".
E Luigi se ne è uscito con "ma il numero 5 non lo hai fatto?"

E secondo voi potevo tirarmi indietro?
Ovvio che no. Ho quindi unito le cose.

Mi ha molto aiutata un tutorial che ho trovato nel blog "Le Leccornie di Danita".
Come per la piñata di Cricchetto non volevo che venissero usati dei bastoncini per romperla e quindi mi serviva un sistema di apertura che permettesse però al gioco di durare un pochino.

Ho utilizzato come base le scatole trovate al supermercato (quelle in cui arrivano i crostoli, per capirci) che sono dei vassoi di cartone molto grandi con il fondo tutto di un pezzo.


Per creare il gancio ho utilizzato il ferretto di un calendario, fissandolo per bene con il nastro adesivo di carta.


Ecco qua il numero 5 finito.


Con Edoardo abbiamo iniziato a fare frangette di carta crespa...


... però devo dire che la forbice che sminuzza gli aromi freschi ha un suo bel perché.
Mai è stata usata in cucina e se ne stava appesa solo a prendere polvere, ora è finita nella mia stanza da lavoro.


Abbiamo scelto i colori di Optimus Prime e (lasciatemelo dire) ne sono particolarmente soddisfatta.


Ho applicato allo sportello di chiusura (che si infila nella parte inferiore lasciata aperta) una serie di nastri posticci decorati con logo di Autobot e Decepticon.
Uno solo di loro era stato fissato saldamente (con una graffetta di metallo attaccata all'interno) e quindi avrebbe permesso l'apertura.

Ecco il momento in cui è stato tirato il nastro che ha rivelato il contenuto.


E la raccolta del bottino (gran parte dei dolcetti lasciati dal Coniglietto Pasquale).


È stato bellissimo!
Ne è valsa davvero la pena. Credetemi.

Non ho foto significative della tavola preparata per il compleanno (io non ne ho fatta nessuna di foto quel giorno in effetti, ho elemosinato a destra e a manca. Come al solito del resto) e vi mostro solo qualche dettaglio che magari vi può essere utile e si adatta per qualunque tipo di festa.
Per esempio.
Ho messo sopra i vassoi di plastica, sui quali erano disposti i succhini di frutta nelle bottigliette di vetro, dei cartoncini leggeri (da 135 grammi) di vari colori che ho decorato con un puncher con un motivo a stelle (preso al Lidl).

Sulla tavola ho disposto un po' di ingranaggi (Gadget Gears (# 656636) di vari colori.
Quelli argentati li ho recuperati dalle scatole delle mie barbie da collezione che finalmente mi sono decisa a buttare (si, conservavo anche le scatole vuote).


Le bottigliette di acqua sono state rivestite con le stampe dei robottini kawaii che ho utilizzato anche per la Ruota.


Ho usato i piattini con i personaggi del cartone mentre i bicchieri, le posate ed i tovagliolini di carta erano in tinta unita (sempre gli stessi colori: rosso, blu, verde e giallo).

Oltre alla Ruota e alla Piñata ho preparato un gioco di tiro al bersaglio con le palline da tennis.
Ho verniciato di blu e rosso 6 barattoli di latta del latte formulato che conservavo da tipo 4 anni e ora hanno avuto il loro momento di gloria (la tuta che indossa Edoardo doveva essere "per casa" ma non ne ha voluto sapere di toglierla. A lui piace un sacco ma io non gliela faccio mettere per andare all'asilo perché temo che i bambini più piccoli si spaventino).


La stanza nella quale si è tenuta la festa è stata decorata con fustellate di ingranaggi (sempre con la Gadget Gears - # 656636) appesi al muro e qualche sagoma di Autobot e Decepticon che ho disegnato sui famosi vassoi di cartone recuperati al supermercato.
Sono contenta di dire che ho quasi terminato i terribili colori acrilici del Lidl che non comprerò mai più!

I disegni li ho trovato su Deviant Art e copiati biecamente.
Edoardo mi ha aiutato a colorarli.
Abbiamo fatto Optimus Prime (che vedete in foto), Bumblebee, Megatron e Starscream.


Avevo pensato ad una cosa, secondo me carina, che invece non ha avuto un grande seguito.
Al loro arrivo i bambini avrebbero dovuto avere il loro contrassegno di partecipazione riportante il logo degli Autobot.
Che poi ho usato anche per l'invito (per scriverlo ho scaricato il font "Transformers Movie").



E per decorare la torta.
Prima per la prova generale...

... e poi per quella "ufficiale".
(Il bordo di carta che circonda le torte è stato realizzato grazie alla fustella On the Edge "Steampunk" - # 657182).


Era compito di Edoardo che lo ha fatto solo una volta.
Pazienza.
Avevo fatto preparare un timbro appositamente... strano, perché lui adora i timbri.
Evidentemente era distratto da altro.


Le scatoline dei Favors ve le avevo già anticipate.


Insieme alle scatoline ho distribuito anche delle mascherine di cartoncino di Optimus Prime e Bumblebee e dei braccialetti luminosi.

Se mi seguite su Instagram avrete già notato che Edoardo durante le vacanze di Natale si era particolarmente divertito con quelle che definiva "spade laser" e abbiamo voluto ripetere questa esperienza e condividerla con i suoi compagni di classe.

I Braccialetti Luminosi sono stati una idea davvero molto apprezzata.
Tutti i bambini li volevano e durante la festa ne indossavano almeno 4 ciascuno.

La confezione ne contiene 100 (e sono tantissimi) e comprende anche i connettori che fanno diventare le barrette dei braccialetti (appunto).
Basta piegarli per vedere attivare la fluorescenza e questo li ha fatti andare in visibilio.

Anche questo gioco secondo me si adatta per ogni tipo di festa, che sia a tema o meno. Infatti li prenderò certamente anche per il prossimo anno.
Potrebbe essere Guerre Stellari (spade laser, naturalmente) o Dragon Trainer (in questo caso mi inventerò qualcosa), per ora sono questi gli argomenti che vanno per la maggiore.
Ma c'è ancora molto tempo (io per non saper ne' leggere ne' scrivere ho già iniziato a preparare le bacheche di Pinterest!).


°§°
post scriptum

Mi rendo conto che la qualità delle foto ultimamente lascia molto a desiderare.
La mia Canon se ne sta là a prendere polvere e a scaricarsi, poraccia. Chissà quando la riprenderò per mano.
Inoltre, durante la festa, tra pop corn da far scoppiare, zucchero filato da distribuire, palloncini a forma di spada da gonfiare io non ce l'ho proprio fatta a fare le foto.
Spiegatemi per favore come fate voi che così copio!

Mi rendo conto (2) di non essere assolutamente in grado di confezionare delle torte non dico belle ma per lo meno passabili.
Edoardo vuole che sia io a preparare il dolce per il compleanno e quindi lo accontento.
In ogni caso erano buone.
 

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22 aprile 2015

E finalmente... il Giorno della Festa (Compleanno Cars)

40 commenti:
Ormai lo avevate scordato.
Immagino, son passati quasi 20 giorni.
Diciamo che ho dato il mio peggio in termini di ritardo.
E faccio pure uscire il post programmandolo.
Pessima me.

Però eccolo qua.
Non vi ripagherà assolutamente dell'attesa ma se volete passare qualche minuto in mia compagnia, siete le benvenute (e sempre grazie. Non ve lo dico mai abbastanza!).

Lo scorso anno mentre gli ospiti arrivavano (alcuni con un'ora di anticipo) io ero ancora in alto mare con la cucina a soqquadro (*) una sac-à-poche nella mano destra, un bignè nella sinistra, una parolaccia trattenuta in gola ed una cuffia in testa (**).
Le placche del forno in ogni dove e pezzetti di cetriolo (***) in posti dove i pezzetti di cetriolo non dovrebbero stare.
Terminai di decorare la torta (malamente) poco prima del taglio della medesima.

Lo scorso anno.

Quest'anno mi ero ripromessa che le cose sarebbero andate diversamente, e ho iniziato la torta il venerdì!
E mi dicevo brava da sola per essermi così ben organizzata.
Peccato aver avuto la bella pensata di sperimentare la "sponge cake" al posto della mia solita (ed infallibile) ricetta.

Ero bella carica, avevo trovato la foto in rete: un "4" gigante che creava pure un tunnel sotto il quale passavano le macchinine.
Ecco, magari non ci contavo sul "passare sotto" ma se il malefico Beep Beep mi ha insegnato una cosa quella è che un finto tunnel applicato ad un muro (di torta) fa la sua porca figura.

Ho cercato informazioni su questa "sponge cake" (che da ora in avanti non verrà mai più nominata) e pareva che fosse la scelta ideale per creare una struttura che nemmeno il Boss delle Torte...

Ora potrei anche diventare volgare quindi distogliete gli occhi degli innocenti ma mi sorge dal cuore uno "'sticazzi!".

Ho osservato pedissequamente la ricetta, ho misurato la teglia con il righello e alla fine mi sono trovata con un rettangolo di pasta buonissima ma alta al centro e bassa ai lati.
Ho lavorato di coltello che nemmeno Wolverine e ho ottenuto una base.
Ho pensato, faccio un'altra torta, questa volta rotonda (sempre l'innominata) e ce la caccio sopra, decorandola un pochino qualcosa dovrei ottenere. (****)

E infatti qualcosa ho ottenuto, un composto immondo che come ho levato dal forno si è afflosciato al centro ed è finito diretto nel composter.

Quindi ho ripreso la mia vecchia e cara ricetta, i miei tre stampi e via.
Il risultato non è strepitoso in quanto beltà, lo vedrete dopo, ma io oltre non vado e quindi mi sta bene.
Ah. Per la copertura di pasta di zucchero mi ha aiutata mia sorella con le sue manine sante, sennò col cavolo che presentavo la torta.

La qui presente maga ha comprato la pasta bianca (era in super-offerta. Mi sono detta "non puoi non  coglierla", anche se alla luce dei fatti potevo, oh se potevo) e i coloranti in gel.

Siamo state fino a notte fonda a colorare pasta e stenderla...
Stendi e colora, colora e stendi.

E' stato utile comunque. Abbiamo scoperto in rete ed applicato qualche trucchetto che non conoscevo (tipo quello di usare la maizena e non lo zucchero a velo per tirarla) e abbiamo riscontrato che alcuni coloranti sotto il profilo della "lavorabilità" (elasticità della pasta e omogeneità del colore) sono anni luce di distanza rispetto ad altri. (*****)

Ma veniamo a noi (per chi è rimasto).

Numero di compagni di Scuola Materna invitati alla festa: 24 su 24.
Numero di compagni di Scuola Materna intervenuti alla festa: 3 su 24.

I dati parlano chiaro, non si è posto alcun problema di parcheggio!

Fortunatamente c'erano i cuginetti e gli amici (Chiara & Family che mi hanno fatto la sorpresona sono stati fantastici!) e Edoardo ad un certo punto, mentre correva, si è girato e mi ha urlato "Mamma, è una festa bellissima!".
E questo mi ha ripagato di tutto. Compresa la torta disastrosa e le defezioni!

Vi mostro qualche foto. La maggior parte la potete vedere proprio grazie a Chiara.

Il giorno in cui riuscirò ad avere tutto sotto controllo e realizzare pure qualche scatto sarà quello in cui avrò raggiunto la perfezione (il che non avverrà mai).

Iniziamo con l'invito (la grafica della famiglia è mia sorella)


Vi assicuro che nonostante il cielo plumbeo era il 4 aprile.
Lo ribadisco perché poi vedrete pure un piumino ed un berretto di lana.

Ve le ricordate le sagome di cartone che coloravo?
Eccole qua!
Compreso un segnale con il limite di velocità a 4!
(tutto realizzato con le scatole/vassoio di cartone che ho recuperato al supermercato).


Qualche bandierina recuperata dai festeggiamenti dei due anni.
E fortuna che non le abbiamo buttate via!


Il lavabo.
Vi assicuro che sono riuscita a pulirlo che nemmeno FlyLady!
Come? Con il WC Net.
Toglie tutto, davvero.


Il Festeggiato che dice la sua sulla Torta.
Soddisfatto? Si, ma le macchinine non sono disposte come piace a lui.


E infatti me le spostava in continuazione.

Un po' di dolcini in ordine sparso.
Le Ciambelline a mo' di ruotina che ho preparato dosando un po' a occhio.
Mentre mettevo la farina si è azzerata la bilancia. Ovviamente dentro la terrina c'erano già tutti gli elementi liquidi dell'impasto. Scrib scrib: pesare sempre gli ingredienti DA SOLI!).
Le etichette le avevo preparate due anni fa, poi visto che ero arrivata all'ultimo tutta trafelata (che strano) mi sono dimenticata di usarle. 

I Muffin.
La vedete l'alzatina?
L'ho realizzata (inseme ad altre due) con lo stesso sistema che vi avevo mostrato in occasione della Festa di Compleanno dei Pirati.
Questa volta però le ho completamente ricoperte di carta a scacchi.
La stessa che ho usato per le bandierine, ma con i quadretti in dimensioni diverse.

E con la stessa carta ho decorato le cannucce.
Gli adesivi (fatti da me) risalgono sempre a due anni fa!

Come si riutilizza una torta esteticamente mal riuscita?
Così!

Per la sezione "salati" ho optato per panini al prosciutto (i bocconcini al latte) e la pizza.

Con i ritagli di carta rimasta e gli adesivi troppo grandi per essere applicati alle bottigliette di succo ho preparato delle decorazioni...

... da appendere alle finestre (l'idea me l'ha data Sonia!)

Durante la festa poi abbiamo fatto lo Zucchero Filato... (******)

... i Popcorn.

... e giocato in giardino.


Poi è arrivato il momento della Torta...

(le macchinine sono di gomma! Non le ho realizzate io. Si chiamano "squinkies" e io le trovo adorabili).


(la perfetta riuscita del colore azzurro la devo solo all'abilità di mia sorella! Che ha fatto anche gran parte delle nuvole e moooolti quadrettini bianchi e neri).


... e ritrovato un vecchio Amico.

E mi pare che sia tutto.
La Mamma del Festeggiato...

... e il novello Quattrenne, che apre un favor, vi salutano per oggi...


... con la promessa a Chiara che presto pubblicheremo la ricetta delle Ciambelline al Cioccolato.
Dobbiamo assolutamente portarle all'asilo!


(*) Soqquadro. Che bella questa parola... mi ricorda tanto la scuola elementare e forse è proprio da quel periodo che non la usavo.
(**) La cuffietta crea una antiestetica riga (no ruga, riga) sulla fronte. E dopo tante ore di utilizzo mi viene pure un mal di testa che non vi dico.
(***) Li avete mai mangiati i sandwich al cetriolo? Sono deliziosi! Ricordatemi di darvi la ricetta.
(****) Si perché io sono una di quelle che quando fa le vaccate le fa in grande o niente.
(*****) Probabilmente queste informazioni non ci serviranno mai più!
(******) Sorvolate prego sulla mia manicure a cui ha contribuito il colorante alimentare. Per tacere della scottatura che mi ha gentilmente donato il forno.

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