Ho da sempre la passione dei giocattoli che ho conservato e con il tempo si è trasformata in quasi collezionismo.
Ho tolto il "quasi" quando ho potuto permettermi di acquistare in autonomia.
In negozio prima, nei mercatini poi... ed infine ancora all'estero.
Di Barbie & C. vi ho già parlato abbondantemente.
Ricorderò per sempre la sensazione provata nel momento in cui scoprii l'esistenza di eBay.com.
Quando ero piccola riuscivo (non senza difficoltà) ad allestire stanzette arredate sopra l'armadio (così mia sorella non le poteva toccare) ed utilizzavo tutto quello che possedevo. E quello che non avevo lo costruivo con le scatolette di cartone.
Ovvio che io ho sempre pensato che i giocattoli, una volta rimasti soli, ne combinassero di tutti i colori.
Va da se che un film come Toy Story mi sia entrato subito dentro.
Il Woody che vedete in foto ha quasi 17 anni (si, diciassette!). Me lo sono comprato quando Toy Story è arrivato nelle sale italiane. Un film che si prestava particolarmente al merchandising.
In ogni caso Woody è assolutamente perfetto.
Non so se qualcuno di voi ci ha giocato, lo ha avuto o lo possiede ancora.
Dietro ha il cordino che si tira con l'anellino di plastica e dice queste frasi:
"Sei il mio vice-sceriffo preferito!"
"Salute amico!"
"Mi chiamo Woody"
"Yee-haw, cowboy!"
Ogni tanto prendo uno dei giocattoli della mia collezione e lo mostro a Edoardo... da subito ha manifestato grande entusiasmo per Woody.
E' corso a prendere il Librottino di Toy Story 2 e me lo indicava tutto agitato.
Non si capacitava del fatto che era nel libretto ed era anche lì, in soggiorno con noi.
Allora ho inserito il DVD.
Meraviglia!
Edoardo non parla ancora, ma vi assicuro che sarebbe rimasto comunque senza parole.
Gli occhi gli brillavano e guardava il video, guardava il libretto e guardava Woody.
Lui è troppo piccino per un cartone animato intero. Ma gli sono bastati quei 5 minuti.
Adesso Woody è diventato uno dei SUOI giocattoli.
Probabilmente farò venire i capelli dritti ai collezionisti; magari qualcuno lo cerca questo Woody Parlante del 1996.
Ora viaggia per il giardino senza stivaletti (ho scoperto così che non ha i piedini) e con un bel segno di biro in faccia (poco male, quello lo toglierò con l'oxy). Il naso è anche un po' mordicchiato. Così come il cappello da cowboy.
I jeans sono sporchi di biscotto e succo di frutta.
Ma sapete una cosa?
Non mi dispiace affatto!
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Con questa foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di
Foto della Domenica
ideata da Elisabetta (Bim Bum Beta)










































