9 marzo 2014

La Foto della Domenica - Marzo/2

14 commenti:
Ve lo ricordate l'invito alla festa per il compleanno di Edoardo?
Ecco, mi servivano altre conchiglie quindi ieri siamo andati in spiaggia a raccoglierle...


ehm.. no, non cigni!
Conchiglie!

Ma dove sono?


Eccole qua...
bastano? Direi di si.


 Una volta a casa le abbiamo pulite con cura (*) e divise in categorie.


Ne abbiamo prese tante di piccole, per inserirle nelle bottigliette...

http://cartaecuci.blogspot.it/2014/02/ciuuuurmaaaaaa-compleanno-edoardo.html

... ma anche qualcuna di grande che userò per decorare la tavola.

Io trovo che siano una meraviglia...


... anche in versione "relitto degli abissi".


Queste sono le mie preferite.


Uh, ovviamente abbiamo fatto scorta di sabbia... che quella della Rosetta è troppo grossa.


§*§

(*) Prima le ho passate sotto l'acqua corrente per togliere la sabbia aiutandomi con un vecchio spazzolino da denti, poi le ho immerse in una soluzione di acqua e alcool per eliminare l'odore di salmastro e per finire, una volta asciutte,  le ho passate con olio di mandorle. 
Edoardo mi ha aiutata solo in questo ultimo passaggio (ovviamente).

§§§

Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 


Leggi tutto...
7 marzo 2014

E che non lo so?

13 commenti:
Che oggi tocca a Tutte in Forma?

Certo che lo so, ma non mi sono pesata.

O meglio mi sono pesata perché lo faccio tutti i giorni sulla bilancia meccanica (anche più volte al giorno, onestamente)  ma non ho avuto il tempo di accendere la Wii stamattina.

Quella meccanica mi dice che sono senza infamia e senza lode ma di sicuro la Wii avrebbe scoperto qualche peccato e quindi oggi faccio mia questa grande verità di Ironia Bastarda (adoro)

https://www.facebook.com/pages/Ironia-Bastarda/679930282017132

mi auguro che la vostra pesata vi abbia dato i risultati sperati... in caso contrario questa frase vale anche per voi!

Scusate il post telegrafico (lo so che non siete abituate) ma i preparativi per la festa mi stanno prendendo moltissimo.

Come quale festa?
Ma quella di Edoardo a tema Pirati!

Ah, a proposito di feste... vi piace questo pacchettino che ho preparato per il compleanno di mia cugina?
Il fiocco l'ho fatto con la Big Shot e la fustella Bow Create-a-Flower usando del tessuto non tessuto.

Che ne dite? Io lo trovo molto grazioso!


Auguroni Micky!

Vi saluto con grande affetto. Buona serata a tutte!
Ci rivediamo domenica.
Leggi tutto...
5 marzo 2014

Ahrrrr... marinai! (Compleanno Edoardo - Pirati - La Benda del Pirata)

35 commenti:
Eccoci al secondo appuntamento dedicato ai preparativi per il compleanno di Edoardo.

Il tema della Festa è Pirati (ma va là?) e la scorsa settimana avete visto l'invito.

Oggi inizio a mostrarvi quello che verrà messo a disposizione dei piccoli ospiti per divertirsi.

Vi ricordo che Edoardo compirà solo tre anni e quindi non potremo fare dei giochi impegnativi, però organizzerò una Caccia al Tesoro e i partecipanti potranno diventare dei veri Bucanieri grazie a qualche piccolo accorgimento.

Tipo.

Ogni membro della filibusta potrà indossare una benda, un fazzoletto e una cintura con legato un sacchetto per contenere i tesori che ritroverà.

Oggi vi mostro un piccolo tutorial per realizzare la benda.


Vi piace?
A Edoardo tantissimo! E anche a me, devo dire!

Cosa ci serve per confezionarla?
Presto detto:
- Pannolenci nero
- Pannolenci panna
- La fustella malefica
- Elastico nero
- Ago e filo di cotone nero
- Occhiellatrice
- Occhielli
- Glue gun

Utile ma non indispensabile un pezzo di cartoncino.

Indispensabile invece una forbice da tessuto e una da carta (se usiamo il cartoncino).


Con il cartoncino preparo una dima che mi aiuterà a tagliare correttamente il pannolenci nero.
Io ho una ventina di bende da confezionare, se ve ne basta una non è indispensabile.

Non serve segnare con il gesso da sarti, basta tenerla saldamente e girarci intorno con la forbice.


Dopo aver forato il pannolenci con le punte della forbice applico gli occhielli (la mia non riesce a passare attraverso il pannolenci... se la vostra lo fa siete delle donne fortunate e non avrete bisogno dei fori preventivi).


Prendo la misura della testa e taglio un pezzo di elastico nero.
Ricordate che deve essere in tensione leggera. Quel tanto che basta perché resti su.

Tenete conto che dovrete rigirare l'elastico almeno un centimetro per parte in modo da fissarlo con un punto. In questo modo...


Potremmo anche fermarci qui, ma ho comprato una fustella e la devo ammortizzare
L'ho pagata ben due euro e c'era pure un pipistrello. Aaaahh, che meraviglia i mega sale di Sizzix all'ottantacinquepercento less!

Dicevo... con la fustella (che ormai ho capito come usarla anche se non ho l'apposito attrezzino) e il pannolenci panna ricavo un teschio...


... che incollerò con un filo di colla a caldo sopra la benda.
Prima un punto al centro, appoggio la sagoma di pannolenci, e poi una per volta le tibie.

Ed eccone un paio di esemplari.
Ora avrò il mio bel da fare per finire tutte le altre! 


Allora... che ne dite?
§°§


Linky Party 2014

*§°§*


Leggi tutto...
3 marzo 2014

Il Dolce Forno (52 Week Project - 9/52)

53 commenti:
Eccomi qua!
Questo post ce l'ho in mente da un bel po'. Credo che l'attinenza con il tema che ho scelto per il mio 52 WP ci sia tutta visto che vi parlerò del Dolce Forno Harbert.

Un sogno, Il Sogno, della maggior parte di coloro che erano, come me, bambine negli anni 70.

La pubblicità era sempre presente su Topolino e, come ben sa chi mi segue, io e Topolino ci frequentiamo da che andavo all'asilo (no, non sapevo ancora leggere). Minnie sa tutto e approva.

Per anni è rimasto inutilizzato nel mio vecchio appartamento e ho pregato mia sorella di recuperarlo dalla cantina così ve lo potevo mostrare e presentare in occasione della bella iniziativa creata da Micol a cui partecipo nel giorno della scadenza (ma quanto brava sono?).

Quando ho letto del progetto dedicato ai "ricordi" ho pensato a qualche cosa che mi legasse alla mia infanzia e tre in modo particolare mi sono subito venute in mente.

Le Barbie Ballerina, la bambola Candy Candy e il Dolce Forno.


Questo giocattolo mi fa davvero tornare indietro nel tempo. Come quando riprendo certe Barbie (o la bambola Candy Candy, appunto) e le tolgo dalla loro scatola per annusarle.
E sento le farfalle nello stomaco.

Io non lo avevo, l'ho sempre sognato ma i miei non mi hanno mai accontentata (sob).
Non lo so il perché.
Forse era troppo costoso.

Lo possedeva però una mia amichetta.
Una bambina di un anno "più vecchia" rispetto a me che abitava in fondo alla via e noi due ci passavamo i pomeriggi a giocare con questa meraviglia.


I suoi genitori lavoravano nella ristorazione e lei aveva a disposizione una cucina che ricordo grandissima, probabilmente se la vedessi ora mi renderei conto della dimensione originale e un po' ci resterei male, e riccamente accessoriata.

Al centro c'era un lungo tavolo (erano una famiglia numerosa) e noi avevamo la possibilità di utilizzare tutti gli ingredienti che ci servivano per realizzare i dolcetti.

La bilancia che usavamo per dosare era di quelle grandi, talmente grande da mettere soggezione, a due piatti con tutti i pesi disposti in fila.

Ricordo che proprio lì, in quella enorme cucina, ho scoperto l'esistenza delle ciliegine candite in barattolo.
Io, che le adoravo,  fino a quel momento le avevo viste solo in pasticceria e non lo sapevo mica che si potessero anche portare a casa da sole!


Non ho volutamente parlato di persone o eventi particolari della mia vita (di certo il ricordo più bello che ho è legato alla nascita di mio figlio) ma vi ho raccontato di questo gioco perchè credo che la mia passione per la cucina in generale ed i dolci in particolare sia nata in quei giorni.
Grazie a questi primi rudimenti da grande mi sono addentrata nella materia frequentando poi dei corsi di cucina e di pasticceria (no, cake design no. E si vede).


Quasi dimenticavo... il Dolce Forno me lo sono poi comprata io.
E' stato il mio primo acquisto quando ho scoperto l'esistenza di Ebay.

Vi lascio con una anticipazione del post che pubblicherò la prossima settimana dal momento che ho cucinato dei dolcini grazie alle sue lampadine!
Ma credo che questo ve l'aspettavate? Giusto?



E voi ci avete mai giocato?

Partecipo alla Raccolta "Il senso dei ricordi"
di Les fleurs de Micol
Tanti Auguri per i Due Anni di Blog
(cento di questi giorni!)

http://lesfleursdemicol.blogspot.it/

e, ovviamente, partecipo a

52 Week Project 2014

Leggi tutto...
2 marzo 2014

La Foto della Domenica - Marzo/1

24 commenti:
Da qualche anno in qua pulire la camera diventa sempre più problematico in questa stagione.

No, non è dovuto al fatto che invecchio, cosa vi vien da pensare... cioè, anche a quello, ma è solo per colpa loro.


Da qualche anno in qua, in questo periodo, sono infatti "vittima" di una invasione di coccinelle.

Che quando ne vedi una dici "uuuuuh, che beeeeeeella!".
E ci resti male quando vola via.
Vorresti metterla in tasca e tenerla per sempre con te.

Quando sono due ti sorprendi e dici "uuuuh, che culo! Due coccinelle!"

Quando sono centinaia un pochetto te le fanno girare.

Sempre meglio delle cimici, ovvio.
Le cimici sono esseri immondi e sgradevoli che non piacciono nemmeno alla loro mamma mentre le coccinelle sono carine e coccolose e protagoniste indiscusse di tanti bei lavoretti che vedo in rete.

Hanno delle cose in comune sapete?
Il primo è la capacità di infilarsi nei punti più strani, che te ne accorgi che c'era solo quando dici "ops".
Il secondo è che anche le coccinelle se maneggiate lasciano una puzzetta; non nauseabonda come le ignobili cimici di cui sopra, ma dolciastra.

Dopo che ne hai maneggiate decine e decine ti dà un pochetto fastidio.

Si, perché io le raccolgo da terra, le stacco da muri e tende per portarle fuori (con la segreta speranza che distruggano le afidi in giardino).

C'è chi mi prende in giro (uno su tutti mio marito) e dice che dovrei andare di aspirapolvere e alè.
Io invece continuo a raccoglierle e a portarle fuori in giardino.

Perché lo faccio?
Perché le coccinelle sono arrivate per la prima volta nel 2010, l'anno in cui è arrivato anche Edoardo (che poi è nato nel 2011).

Quindi io me le tengo da conto. Forse portano sul serio fortuna!

Non so da dove arrivano.
Non so dove si riproducono, perché loro sono timide e discrete e io le vedo solo quando sono "grandi".

Non sono nemmeno le coccinelle a cinque e a sette puntini che conoscevo da piccola, perché queste sono di importazione.

So solo che avrei dovuto pulire i vetri...


... e invece sono qui a raccontarvi di coccinelle.



§§§

Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 


Leggi tutto...