24 luglio 2012

Un tipo "discreto"

10 commenti:
Ecco, che ci volete fare? Anche questo post necessita di premessa.

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Anni fa (almeno 15, ma credo di più) a mia sorella è stato regalato questo Orso di peluche da un allora "fidanzato".

Eccolo...


Prima di dire "ma che carino" tenete conto che è seduto su di una poltroncina in vimini.

E la poltroncina NON è un giocattolo!


Bene... dopo i primi entusiasmi per il regalo originale e scartata l'idea di metterlo nello stato di famiglia, l'orso ha girato un po' qua e un po' là tra i parenti.
Noi abitavamo in un normale appartamento di 80 metri quadrati.. ed eravamo già in quattro.

Negli ultimi anni l'ha avuto in affido temporaneo una zia..

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E, arriviamo ai giorni nostri.

Ora che la zia ce l'ha gentilmente riconsegnato, e non finiremo mai di ringraziarla per questo,  mia madre ha pensato bene di portarlo da me.
Con il fatto che io "ho tanto posto" mi rifilano di tutto!

Edoardo inizialmente gli ha sorriso ma non ha voluto approfondire la conoscenza ed io ho pensato:
Bene.. meglio così. Quanti acari mutanti avrà accumulato nel corso di anni e anni di vagabondaggio?
Posso io far venire l'asma in sette minuti e mezzo a mio figlio?

L''Orso (che ha l'ingombro di un mini-van) negli ultimi giorni stazionava in corridoio (vabbè, sono una cialtrona, lo sapete).

Fatto sta che Edo vedendolo spesso gli si sta affezionando e manifesta un interesse crescente.

Bon, lo carico in macchina (ho una Multipla, ricordate?) e lo porto in lavanderia.

Mi dicono che "potrebbe rovinarsi" e hanno il coraggio di restarci male quando vedono la mia espressione della serie "e allora?".
Penso che potrei firmare una "liberatoria" ed abbandonarlo al suo destino, ma poi mi vergogno un pochetto e me lo riporto a casa.

Ed ora?!? Come si lava un orso di peluche enorme?

Cerco in rete e trovo questo.

Bene bene. Provo a metterlo nella vasca e procedo a quello che è definito "lavaggio a secco" ovvero:
"sfregate delicatamente il pupazzo con una spugnetta leggermente bagnata con acqua fredda e qualche goccia di sapone delicato".
Tralascio i dettagli, sappiate che il risultato è stato una porcheria (fortuna che tirava vento e si è asciugato subito).

E allora mi sono decisa a provare la soluzione "Per pupazzi molto grandi o per chi non ha pazienza"
Ed io rientro in entrambe le categorie!

Ecco il necessario


Pronto all'imbustamento.. non vi sembra un po' triste?


Vabbè, dai.. saluta tutti!


Buttiamoci anche la polvere magica (io ne ho messi 4+4 cucchiai).


E chiudiamo il sacco.

Non so perché ma in questa ultima fase mi sono sentita un po' protagonista di CSI.
E non dalla parte dei buoni.



Ma è durato poco poco e per festeggiare, ho chiuso il sacco con un fiocchetto.


invece di "qualche giorno" conto di lasciarcelo "qualche anno".

Scherzo! (ma anche no...Avete idea di quali possano essere gli effetti del bicarbonato sul lungo periodo?)

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23 luglio 2012

Presentami un blog... di poesia (Quarta tappa della Caccia al Tesoro).

9 commenti:
Questa quarta tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice non mi coglie impreparata!

Non ho bisogno di scorrere la mia lista di Blog nell'elenco lettura; se penso a "tutto ciò che è parlato e raccontato, che fa vivere le emozioni attraverso la scrittura" penso a:

Zen-zero

Lo seguo da quando  l'autore lasciò un commento sul mio vecchio blog "La Donna della Domenica" (sono andata a cercare la data esatta, era il 12 maggio 2009).

Il primo post che ho letto è stato "Mongolfiera carica di pensieri".
E mi ha subito colpita!


Zen-Zero


Da allora non l'ho più abbandonato!

Mi lascio trasportare dalla scrittura e mi stupisco e diverto ogni volta con le immagini pensate e create per i racconti pubblicati.

Spero sia lo stesso per voi!

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22 luglio 2012

Ed era ora!

2 commenti:
Si conclude il Giveaway.

Una serie di congiunzioni astrali hanno fatto sì che il contenuto di questo pacchettino rimanesse sempre lì nel suo angolino ad aspettare.

Ma finalmente oggi posso dire (con poco orgoglio, visto che ci ho messo una vita) di aver terminato di confezionarlo...


L'ho inserito in una bustona con le pallette e così può viaggiare con tutta tranquillità alla volta della Civetta!

Colgo l'occasione per ringraziare ancora tutte le partecipanti al Giveaway.

E quando si arriva a 200 ne organizzo un altro.

Dai, dai, dai!!
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21 luglio 2012

Presentami un blog... di fotografia (Terza tappa della Caccia al Tesoro).

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Eccoci alla terza tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice.

Francamente ero in dubbio se partecipare, perché non conosco Blog di Fotografia in senso stretto, ma quando ho letto "... O un blog che è un blog tradizionale, ma vi colpisce particolarmente per la qualità delle foto e i particolari" subito ho pensato a Pam!

Devo fare una piccola premessa che mi riguarda, necessaria per capire come mai ho scelto questo Blog .

Ho sempre amato giocare con Barbie, fin da piccolissima.

Ho molto chiari i ricordi collegati alle Barbie che mi furono regalate.
E' semplice in realtà; quando io ero piccola la Barbie era un regalone destinato a eventi speciali.
Mica come adesso che le danno via un tot al chilo nei supermercati.

Appena ho potuto (economicamente parlando) ho iniziato a acquistarne all'estero, innamorandomi di quelle che ora vengono catalogate come Vintage e Mod.

Ho scoperto la passione del "pezzo raro" della "variante" e della ricostruzione di quel particolare outfit con acquisti separati.

E nel tempo sono arrivate anche altre "Fashion Dolls".

Poi è arrivato Edoardo.
Barbie e compagne, che sono delle signorine a modo, si sono elegantemente ritirate.
Hanno fatto posto a sonagli, orsacchiotti, ciucci passatempo e costruzioni morbidine.

Magari in futuro farò un post su Barbie & C., ma ora torniamo alla Caccia al Tesoro.

Ora le mie bambole sono state inscatolate, un pochino mi mancano, ma era necessario per fare spazio.
Però la passione è solo sopita e mi piace continuare a  lasciarmi catturare dalle foto che Pam raccoglie nel suo Blog.
Bambole particolari, curiose, stravaganti, uniche.. e "tutto quello che ruota attorno a loro".

E' con molto piacere che vi presento, per la terza tappa della Caccia al Tesoro:

PamiFashionDolls (di Pamela De Lorenzi)


E posso pure dire che:
Io la conosco di  persona!
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15 luglio 2012

Torta Puffosa

30 commenti:
E' la prima cosa a cui ho pensato non appena mi sono alzata e  l'ho guardata finita.. i Puffi.

Doveva essere azzurra tenue, ma forse (?) ho esagerato un pochetto con il colorante alimentare (ho acquistato una marca diversa dal solito) ed il risultato è un celeste Puffo.


Comunque sia, è la torta che ho preparato per il compleanno di mia sorella.


Ho utilizzato per la prima volta il set riempi-torta "Cuore" di Wilton ("Heart Tasty-Fill Cake Pan Set"), e devo dire, a costo di sembrare presuntuosa, che il risultato mi ha ampiamente soddisfatta (considerato il margine di miglioramento che ci sarà con le prossime torte, visto che ho capito come funziona!).

La ricetta della torta era scritta sul volantino contenuto nella confezione. Eccola qua:

Ingredienti:

400 grammi di zucchero
6 uova
200 grammi di burro
300 grammi di farina
60 grammi di fecola
200 millilitri di latte
75 grammi di cacao amaro
Un cucchiaino e mezzo di lievito

Procedimento:

In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco lento e lasciatelo raffreddare.
Lavorate con una frusta i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungete 3 cucchiaini di acqua fino ad ottenere un composto soffice e spumoso e aggiungete il burro raffreddato.
Unite la farina setacciata, la fecola, il cacao, il lievito ed un pizzico di sale.
Montate a neve fermissima gli albumi ed aggiungete un cucchiaino di zucchero; inglobateli delicatamente all'impasto.
Imburrate ed infarinate bene gli stampi, versate il composto fino a riempirli quasi del tutto ed infornate (180° per circa 50 minuti).
Una volta cotto lasciate raffreddare per 10 minuti.
Avrete ottenuto due pan di spagna con degli incavi.
Riempite le cavità con la farcitura (crema o mousse).
Prendete il pan di spagna che formerà la parte superiore e sovrapponetelo con rapidità sulla base; aggiustate i due piani per ottenere un effetto uniforme. Decorate con panna o ganache al cioccolato fondente.

Le mie varianti:

- Per sbaglio ho letto tre cucchiaI di acqua, anziché tre cucchiaINI... il risultato non cambia;

- la ricetta cita tra gli ingredienti il latte, ma non se ne fa menzione nel procedimento. Io l'ho messo  prima di aggiungere gli albumi all'impasto (quando me ne sono accorta...);

- ho usato solo 25 grammi di cacao.. ero convinta di averne una confezione intera. Ed invece no! Ma non avevo proprio voglia di cambiarmi ed uscire a prenderlo!

- ho usato una bustina di lievito;

- ho fatto cuocere per 40 minuti (a 180°);

- non bastano 10 minuti per raffreddare una torta;

- non è un pan di spagna!

(questi ultimi due punti li ho aggiunti solo perché sono tignosa!)

Per riempire le cavità centrali ho utilizzato una crema di mascarpone (500 grammi), philadelphia (240 grammi), zucchero (150 grammi)  e panna montata (due confezioni piccole, quindi 400 millilitri), colorata di rosa. La consistenza deve essere buona, perché dovete tenere conto che una delle due torte va capovolta sopra l'altra.



 
(scusate la qualità della foto, ma l'abbiamo tagliata dopo cena. Con il flash era terrificante, allora ho dovuto utilizzare il manuale modificandola un pochino con Pickmonkey, ma meglio di così non sono riuscita a fare).

Qui si vede meglio il cuore centrale


Vi segnalo un accorgimento per l'utilizzo di questo stampo.
Ricordate che le pareti vanno imburrate ed infarinate a regola d'arte. Si corre, altrimenti, il rischio che dei pezzetti  vi restino attaccati compromettendo il risultato della decorazione interna.

Ah.. dimenticavo.

Quello che alla fine ho ottenuto è una bomba calorica che fa ingrassare solo a passarle vicino.

La copertura è stata fatta con una crema al burro composta da: 
- 250 grammi di burro (appunto);
- 500 grammi di zucchero a velo (si, mezzo chilo! Avete letto bene!);
- 2 cucchiai di latte (la panna l'avevo finita con la farcitura).
- colorante alimentare, forse troppo;
- e sac à poche per l'intreccio (era la prima volta che lo realizzavo, ma devo dire che è molto più semplice che andare diritti con le file di crema. Se ci sono errori nella "confusione" dell'intreccio non si notano affatto!).
Mi è stato molto utile lo schema che ho trovato nel Blog "La cucina piccoLINA".

E poi.. "cuoricini" di zucchero (non ho acquisito l'arte di fermarmi quando è sufficiente) ed ancora un "cuoricione" di cioccolato fondente (per richiamare il cuore interno).

Tenete conto che poi sopra ci sono finite anche 35 candeline rosa e immaginate un po' l'effetto! (*)

Edoardo ne è stato entusiasta!


E, per finire...

con i ritagli del "pan di spagna" aggiunti agli avanzi di farcitura (come frosting) ho realizzato dei cake pops che ho ricoperto di cioccolato.

Eccone alcuni superstiti


(*) non siamo riusciti a fotografare il momento del soffio sulle candeline perché si è alzato il vento che ci impediva di accenderle tutte contemporaneamente. Alla fine eravamo in quattro armati di fiammiferoni per riuscire nell'impresa che è stata epica! Comunque ce l'abbiamo fatta.
Il desiderio è stato espresso correttamente, e quindi valido!
°*§§*°

Con questo post partecipo al Linky Party di Topogina #26


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