Le due settimane di dieta non sono state esenti da débâcle, che prontamente la bilancia ha evidenziato con una cattiveria che mi ha lasciata a dir poco scossa.
Ho analizzato la situazione e capito che non devo introdurre di meno (perché, francamente, quando arrivi a casa dal lavoro alle 14.30 e ti trovi una carbonara pronta, preparata dalla sorellina con le sue manine... rinunciare è alquanto difficile se non si tratta di questione di vita o di morte!) o meglio; dovrei introdurre di meno ma non ci riesco (ecco, lo ammetto) quindi devo consumare di più!
Bene, ho utilizzato i validi strumenti di cui dispongo (google) e trovato una tabella per iniziare sul sito "
Correndo" (che come nome mi pare appropriato).
Ve la riporto per conoscenza (non si sa mai che vi venga voglia):
1° SETTIMANA
- allenamento 1 (es. Martedi): 7 volte (2′ corsa + 1′ camminando)
- allenamento 2 (es. Giovedi): 8 volte (2′ corsa + 1′ camminando)
- allenamento 3 (es. Sabato o Domenica): 3 volte (5′ corsa + 2′ camminando)
2° SETTIMANA
- 6 volte (3′ corsa + 1′ camminando)
- 5 volte (4′ corsa + 1′ camminando)
- 3 volte (7′ corsa + 2′ camminando)
3° SETTIMANA
- 3 volte (7′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (10′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (12′ corsa + 2′ camminando)
4° SETTIMANA
- 3 volte (8′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (12′ corsa + 2′ camminando)
- 2 volte (15′ corsa + 3′ camminando)
5° SETTIMANA
- 20′ corsa
- 2 volte (15′ corsa + 3′ camminando)
- 25′ corsa
6° SETTIMANA
- 25′ corsa
- 25′ corsa
- 30′ corsa
7° SETTIMANA
- 30′ corsa
- 30′ corsa
- 35′ corsa
8° SETTIMANA
- 30′ corsa
- 35′ corsa
- 40′ corsa
9° SETTIMANA
- 35′ corsa
- 40′ corsa
- 45′ corsa
10° SETTIMANA
- 40′ corsa
- 45′ corsa
- 50′ corsa
11° SETTIMANA
- 45′ corsa
- 50′ corsa
- 55′ corsa
12° SETTIMANA
- 45′ corsa
- 55′ corsa
- 1h corsa!!!
Ma che meraviglia... nel giro di tre mesi arrivo a correre un'ora di seguito (ho pensato).
Bene, mi organizzo con le mie scarpette Lotto nuove fiammanti (modello "outlet") ed il mio telefonino rosa antico (modello "nonloso") a far da cronometro.
Anche il tempo è dalla mia. Freschino e ventilato. Ma non piove.
Pronti? Via!
Primo ostacolo. Molto, molto difficile correre e guardare il cronometro di un cellulare, specialmente se l'illuminazione se ne va e per ripristinarla fermi il cronometro.. porc! Persi i primi due minuti (circa).
Vabbè, ricominciamo.
Mi rendo conto subito che sono un rottame. Non riesco a correre due minuti di seguito (che sembrano pochi, sia chiaro.. ma non passano mai mai mai quando il cuore ti sta arrivando alle tonsille).
Bon. Allora corro per un minuto e per un altro cammino.
Sono in mezzo ai campi (letteralmente) e trovo un filare della lunghezza giusta per correrci intorno 60 secondi.
E poi ci cammino intorno.
Ri-vabbè... vado avanti così la bellezza di 14 minuti (il che vuol dire che ci ho fatto circa sei giretti di corsa; che tristezza infinita. Ditemi una cosa triste.. dai, dai. Ecco. Di più!).
E sarei rientrata anche prima, non fosse stato che mio marito sapeva che andavo a correre e mi avrebbe presa in giro da qui all'eternità se mollavo dopo tre minuti e mezzo.
Ah, lo stile di camminata che ho adottato è "shopping con portafoglio a fisarmonica" non "se non prendo questo treno poi inizia lo sciopero e resto bloccata qua tre giorni". Tanto per precisare.
La tabella prevede(rebbe) un allenamento a giorni alterni. Ma visto che sarebbe un affronto a tutto il mondo dello sport chiamare quello di oggi "allenamento", lo considero un giro di perlustrazione e studio del territorio. Domani torno fuori e ci riprovo.
Ma quando dopo una corsetta ti tremano le guanciotte.. a che livello di bradipo sei?