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Mostro (per ora) senza nome

ve lo ricordate il Mostro Buono Bah? Bah! con cui ho partecipato a Lo Strano Concorso 2?

No? Correte a guardare il link e, visto che ci siete, guardate anche tutti gli altri Mostri Buoni che hanno partecipato!

Mia sorella (vi ho ho parlato di lei qui e qua) lo ha apprezzato.
Davvero!
A tal punto che mi ha chiesto se potevo fare un altro mostriciattolo da regalare ad un suo amico.

Devo dire che la cosa mi ha fatto piacere, però poi ho pensato che magari il piccolo Bah? Bah! era proprio un cucciolo, che avrei dovuto fare un mostro più "adulto".

Ho fatto un giro tra i Mo-Stracci e mi era piaciuta tanto l'idea del Mo-straccio Mangia Tesori.

Ho buttato per aria lo scatolone delle stoffe ed ho scelto della seta (per il corpo, le braccia e le piante dei piedoni) e della lana, per le gambe ed i capelli (ed in questo caso è proprio pelosa).

Poi feltro e pannolenci per taschina, denti, occhi e toppe.

Diciamo che la cosa mi è un po' sfuggita di mano.. perché alla fine il risultato è un misto tra SpongeBob e Frankenstein.



Però la taschina c'è e fa la sua figura...

Ma nonostante la taschina (che secondo me è utilissima!) a mia sorella non è piaciuto.

Ne voleva uno uguale a Bah? Bah!

Vabbè... lo regalo ad Edoardo e, dopo le vacanze, ne cucirò un altro.

E, a proposito di vacanze, colgo l'occasione per salutarvi! Noi partiamo e ci rivediamo tra quindici giorni quindici!

§§§





Un tipo "discreto"

Ecco, che ci volete fare? Anche questo post necessita di premessa.

§§§

Anni fa (almeno 15, ma credo di più) a mia sorella è stato regalato questo Orso di peluche da un allora "fidanzato".

Eccolo...


Prima di dire "ma che carino" tenete conto che è seduto su di una poltroncina in vimini.

E la poltroncina NON è un giocattolo!


Bene... dopo i primi entusiasmi per il regalo originale e scartata l'idea di metterlo nello stato di famiglia, l'orso ha girato un po' qua e un po' là tra i parenti.
Noi abitavamo in un normale appartamento di 80 metri quadrati.. ed eravamo già in quattro.

Negli ultimi anni l'ha avuto in affido temporaneo una zia..

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E, arriviamo ai giorni nostri.

Ora che la zia ce l'ha gentilmente riconsegnato, e non finiremo mai di ringraziarla per questo,  mia madre ha pensato bene di portarlo da me.
Con il fatto che io "ho tanto posto" mi rifilano di tutto!

Edoardo inizialmente gli ha sorriso ma non ha voluto approfondire la conoscenza ed io ho pensato:
Bene.. meglio così. Quanti acari mutanti avrà accumulato nel corso di anni e anni di vagabondaggio?
Posso io far venire l'asma in sette minuti e mezzo a mio figlio?

L''Orso (che ha l'ingombro di un mini-van) negli ultimi giorni stazionava in corridoio (vabbè, sono una cialtrona, lo sapete).

Fatto sta che Edo vedendolo spesso gli si sta affezionando e manifesta un interesse crescente.

Bon, lo carico in macchina (ho una Multipla, ricordate?) e lo porto in lavanderia.

Mi dicono che "potrebbe rovinarsi" e hanno il coraggio di restarci male quando vedono la mia espressione della serie "e allora?".
Penso che potrei firmare una "liberatoria" ed abbandonarlo al suo destino, ma poi mi vergogno un pochetto e me lo riporto a casa.

Ed ora?!? Come si lava un orso di peluche enorme?

Cerco in rete e trovo questo.

Bene bene. Provo a metterlo nella vasca e procedo a quello che è definito "lavaggio a secco" ovvero:
"sfregate delicatamente il pupazzo con una spugnetta leggermente bagnata con acqua fredda e qualche goccia di sapone delicato".
Tralascio i dettagli, sappiate che il risultato è stato una porcheria (fortuna che tirava vento e si è asciugato subito).

E allora mi sono decisa a provare la soluzione "Per pupazzi molto grandi o per chi non ha pazienza"
Ed io rientro in entrambe le categorie!

Ecco il necessario


Pronto all'imbustamento.. non vi sembra un po' triste?


Vabbè, dai.. saluta tutti!


Buttiamoci anche la polvere magica (io ne ho messi 4+4 cucchiai).


E chiudiamo il sacco.

Non so perché ma in questa ultima fase mi sono sentita un po' protagonista di CSI.
E non dalla parte dei buoni.



Ma è durato poco poco e per festeggiare, ho chiuso il sacco con un fiocchetto.


invece di "qualche giorno" conto di lasciarcelo "qualche anno".

Scherzo! (ma anche no...Avete idea di quali possano essere gli effetti del bicarbonato sul lungo periodo?)

Presentami un blog... di poesia (Quarta tappa della Caccia al Tesoro).

Questa quarta tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice non mi coglie impreparata!

Non ho bisogno di scorrere la mia lista di Blog nell'elenco lettura; se penso a "tutto ciò che è parlato e raccontato, che fa vivere le emozioni attraverso la scrittura" penso a:

Zen-zero

Lo seguo da quando  l'autore lasciò un commento sul mio vecchio blog "La Donna della Domenica" (sono andata a cercare la data esatta, era il 12 maggio 2009).

Il primo post che ho letto è stato "Mongolfiera carica di pensieri".
E mi ha subito colpita!


Zen-Zero


Da allora non l'ho più abbandonato!

Mi lascio trasportare dalla scrittura e mi stupisco e diverto ogni volta con le immagini pensate e create per i racconti pubblicati.

Spero sia lo stesso per voi!

Ed era ora!

Si conclude il Giveaway.

Una serie di congiunzioni astrali hanno fatto sì che il contenuto di questo pacchettino rimanesse sempre lì nel suo angolino ad aspettare.

Ma finalmente oggi posso dire (con poco orgoglio, visto che ci ho messo una vita) di aver terminato di confezionarlo...


L'ho inserito in una bustona con le pallette e così può viaggiare con tutta tranquillità alla volta della Civetta!

Colgo l'occasione per ringraziare ancora tutte le partecipanti al Giveaway.

E quando si arriva a 200 ne organizzo un altro.

Dai, dai, dai!!

Presentami un blog... di fotografia (Terza tappa della Caccia al Tesoro).



Eccoci alla terza tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice.

Francamente ero in dubbio se partecipare, perché non conosco Blog di Fotografia in senso stretto, ma quando ho letto "... O un blog che è un blog tradizionale, ma vi colpisce particolarmente per la qualità delle foto e i particolari" subito ho pensato a Pam!

Devo fare una piccola premessa che mi riguarda, necessaria per capire come mai ho scelto questo Blog .

Ho sempre amato giocare con Barbie, fin da piccolissima.

Ho molto chiari i ricordi collegati alle Barbie che mi furono regalate.
E' semplice in realtà; quando io ero piccola la Barbie era un regalone destinato a eventi speciali.
Mica come adesso che le danno via un tot al chilo nei supermercati.

Appena ho potuto (economicamente parlando) ho iniziato a acquistarne all'estero, innamorandomi di quelle che ora vengono catalogate come Vintage e Mod.

Ho scoperto la passione del "pezzo raro" della "variante" e della ricostruzione di quel particolare outfit con acquisti separati.

E nel tempo sono arrivate anche altre "Fashion Dolls".

Poi è arrivato Edoardo.
Barbie e compagne, che sono delle signorine a modo, si sono elegantemente ritirate.
Hanno fatto posto a sonagli, orsacchiotti, ciucci passatempo e costruzioni morbidine.

Magari in futuro farò un post su Barbie & C., ma ora torniamo alla Caccia al Tesoro.

Ora le mie bambole sono state inscatolate, un pochino mi mancano, ma era necessario per fare spazio.
Però la passione è solo sopita e mi piace continuare a  lasciarmi catturare dalle foto che Pam raccoglie nel suo Blog.
Bambole particolari, curiose, stravaganti, uniche.. e "tutto quello che ruota attorno a loro".

E' con molto piacere che vi presento, per la terza tappa della Caccia al Tesoro:

PamiFashionDolls (di Pamela De Lorenzi)


E posso pure dire che:
Io la conosco di  persona!

Torta Puffosa

E' la prima cosa a cui ho pensato non appena mi sono alzata e  l'ho guardata finita.. i Puffi.

Doveva essere azzurra tenue, ma forse (?) ho esagerato un pochetto con il colorante alimentare (ho acquistato una marca diversa dal solito) ed il risultato è un celeste Puffo.


Comunque sia, è la torta che ho preparato per il compleanno di mia sorella.


Ho utilizzato per la prima volta il set riempi-torta "Cuore" di Wilton ("Heart Tasty-Fill Cake Pan Set"), e devo dire, a costo di sembrare presuntuosa, che il risultato mi ha ampiamente soddisfatta (considerato il margine di miglioramento che ci sarà con le prossime torte, visto che ho capito come funziona!).

La ricetta della torta era scritta sul volantino contenuto nella confezione. Eccola qua:

Ingredienti:

400 grammi di zucchero
6 uova
200 grammi di burro
300 grammi di farina
60 grammi di fecola
200 millilitri di latte
75 grammi di cacao amaro
Un cucchiaino e mezzo di lievito

Procedimento:

In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco lento e lasciatelo raffreddare.
Lavorate con una frusta i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungete 3 cucchiaini di acqua fino ad ottenere un composto soffice e spumoso e aggiungete il burro raffreddato.
Unite la farina setacciata, la fecola, il cacao, il lievito ed un pizzico di sale.
Montate a neve fermissima gli albumi ed aggiungete un cucchiaino di zucchero; inglobateli delicatamente all'impasto.
Imburrate ed infarinate bene gli stampi, versate il composto fino a riempirli quasi del tutto ed infornate (180° per circa 50 minuti).
Una volta cotto lasciate raffreddare per 10 minuti.
Avrete ottenuto due pan di spagna con degli incavi.
Riempite le cavità con la farcitura (crema o mousse).
Prendete il pan di spagna che formerà la parte superiore e sovrapponetelo con rapidità sulla base; aggiustate i due piani per ottenere un effetto uniforme. Decorate con panna o ganache al cioccolato fondente.

Le mie varianti:

- Per sbaglio ho letto tre cucchiaI di acqua, anziché tre cucchiaINI... il risultato non cambia;

- la ricetta cita tra gli ingredienti il latte, ma non se ne fa menzione nel procedimento. Io l'ho messo  prima di aggiungere gli albumi all'impasto (quando me ne sono accorta...);

- ho usato solo 25 grammi di cacao.. ero convinta di averne una confezione intera. Ed invece no! Ma non avevo proprio voglia di cambiarmi ed uscire a prenderlo!

- ho usato una bustina di lievito;

- ho fatto cuocere per 40 minuti (a 180°);

- non bastano 10 minuti per raffreddare una torta;

- non è un pan di spagna!

(questi ultimi due punti li ho aggiunti solo perché sono tignosa!)

Per riempire le cavità centrali ho utilizzato una crema di mascarpone (500 grammi), philadelphia (240 grammi), zucchero (150 grammi)  e panna montata (due confezioni piccole, quindi 400 millilitri), colorata di rosa. La consistenza deve essere buona, perché dovete tenere conto che una delle due torte va capovolta sopra l'altra.



 
(scusate la qualità della foto, ma l'abbiamo tagliata dopo cena. Con il flash era terrificante, allora ho dovuto utilizzare il manuale modificandola un pochino con Pickmonkey, ma meglio di così non sono riuscita a fare).

Qui si vede meglio il cuore centrale


Vi segnalo un accorgimento per l'utilizzo di questo stampo.
Ricordate che le pareti vanno imburrate ed infarinate a regola d'arte. Si corre, altrimenti, il rischio che dei pezzetti  vi restino attaccati compromettendo il risultato della decorazione interna.

Ah.. dimenticavo.

Quello che alla fine ho ottenuto è una bomba calorica che fa ingrassare solo a passarle vicino.

La copertura è stata fatta con una crema al burro composta da: 
- 250 grammi di burro (appunto);
- 500 grammi di zucchero a velo (si, mezzo chilo! Avete letto bene!);
- 2 cucchiai di latte (la panna l'avevo finita con la farcitura).
- colorante alimentare, forse troppo;
- e sac à poche per l'intreccio (era la prima volta che lo realizzavo, ma devo dire che è molto più semplice che andare diritti con le file di crema. Se ci sono errori nella "confusione" dell'intreccio non si notano affatto!).
Mi è stato molto utile lo schema che ho trovato nel Blog "La cucina piccoLINA".

E poi.. "cuoricini" di zucchero (non ho acquisito l'arte di fermarmi quando è sufficiente) ed ancora un "cuoricione" di cioccolato fondente (per richiamare il cuore interno).

Tenete conto che poi sopra ci sono finite anche 35 candeline rosa e immaginate un po' l'effetto! (*)

Edoardo ne è stato entusiasta!


E, per finire...

con i ritagli del "pan di spagna" aggiunti agli avanzi di farcitura (come frosting) ho realizzato dei cake pops che ho ricoperto di cioccolato.

Eccone alcuni superstiti


(*) non siamo riusciti a fotografare il momento del soffio sulle candeline perché si è alzato il vento che ci impediva di accenderle tutte contemporaneamente. Alla fine eravamo in quattro armati di fiammiferoni per riuscire nell'impresa che è stata epica! Comunque ce l'abbiamo fatta.
Il desiderio è stato espresso correttamente, e quindi valido!
°*§§*°

Con questo post partecipo al Linky Party di Topogina #26


Presentami un blog... di viaggio (Seconda tappa della Caccia al Tesoro).



Ed eccoci alla seconda tappa della Caccia al Tesoro di Mamma Felice.

Nel corso della prima tappa ho parlato del mio blog.
Che era poi il tema di debutto dell'iniziativa.

Ora si parte con le categorie specifiche, e si inizia con la presentazione di un Blog di Viaggio!

Appena letto l'argomento non ho avuto nessun dubbio nessuno ed ho pensato a

La bussola e il diario: la vita e il viaggio.

Ho "conosciuto" Shanta grazie ad uno swap di auguri Pasquali organizzato da Linda (io le ho inviato questo bigliettino) e da quel dì la seguo con piacere!


Perché vale la pena di leggerlo?
Perché, come egregiamente illustrato dalla stessa autrice nel sottotitolo del Blog, ci si trovano:
"racconti, impressioni, storie di viaggio e di avventure... conditi da ricette, attività creative, suggerimenti e riflessioni!"

Ed è vero!

Qual è il mio post preferito?
Sicuramente il primo in assoluto che ho letto.
Si intitola "Una sosta sorprendente" e mi ha colpito in modo particolare.
Grazie alla descrizione e alle belle foto che si susseguono sembra un po' e di esserci stati insieme a lei in quella Casa Aperta agli Ospiti!

Qual è il viaggio che farei?
Ora con un bambino piccolo non penso minimamente a viaggiare.
Trovo già complicato gestire le gite dei fine settimana.

Quella di un Viaggio (proprio con la "vì" maiuscola) è una ipotesi che mi spaventa un poco. (*)
Lo so che sto sbagliando, ma voglio rimandare l'esperienza a quando Edoardo sarà più grandicello, in modo che sia meno impegnativo per noi e più divertente per lui.
Vorrei che gli rimanesse un bel ricordo e non le immagini sfocate di una mamma in paranoia che urla:
"ATTENTOOOO!"
E' così che poi nascono i killer serali! (almeno credo).

§
§§§
§

(*) Se posso permettermi di sognare, e visto che qui posso,  butterei là un bel giro in Alabama.
Suonerà strano, ma io ci vorrei tanto andare.
Sarà che mi lascio troppo influenzare dai romanzi di Fannie Flagg!


Immagine tratta da Pinterest

Yellow Cake Pops

Ecco il mio primo esperimento di cake pops.

E' da un po' che volevo provarci e oggi due eventi in particolare mi hanno spinta a farlo.

L'acquisto di una confezione di biscotti in super mega offerta.. e poi si è scoperto perché.
Devono averci passato sopra un rullo compressore; potevamo solo aspirarli con la cannuccia .
Allora mi sono detta.. usiamoli come base.

Il Linky party di Topogina!
(Alex... la scorsa settimana ci sei riuscita, ma questa volta non ti libererai di me!) (*)

Che dire. Il procedimento è semplicissimo.

Si dovrebbe usare una base di pan di spagna, ma io ho preso i biscotti polverizzati.
Si mescola con del frosting e ci si fanno delle pallette.

Fino a qua tutto bene (mani appiccicose a parte).

Si mettono in congelatore per 15 minuti e poi in frigorifero per un'altra mezz'ora.

Si dovrebbero poi ciuppare nella glassa (acqua, zucchero a velo e colorante alimentare) con un bastoncino.

Primo intoppo:
Ho scoperto di non avere colorante giallo.
Soluzione:
Ci ho appiccicato le stelline di zucchero (una a una.. due pallette!).

Secondo intoppo:
io non ho in casa i bastoncini fighi da lollypop! e anche se li volessi non avrei la minima idea di dove andarli a comprare.
Soluzione:
Gli stecconi che uso per infilzare l'olivotta quando faccio lo spritz! 




Che dire?
Non sono altro che le vecchie e care "Palline festose" (alzi la mano chi non le ha preparate -o mangiate- almeno una volta nella sua vita!) che assumono una diversa allure grazie allo stecchino.
Forse. 


*§*

Con questo post partecipo al sedicesimo Linky Party di Topogina


(*) ovviamente sto scherzando, ma è talmente un piacere partecipare ai suoi linky party che quando non ho un post già pubblicato (o in bozza) a tema e non trovo il tempo per rimediare, me ne dispiace.

Solo per una volta... (Presentami un Blog)

Mi "chiamo" La Donna della Domenica per sorte.

E per spiegarlo meglio vi incollo il primo post che ho pubblicato nel "lontano" aprile 2009 nel primo blog che tenevo (sembrano davvero passati tanti anni...).

"Cosa fai quando arrivi a 39 anni, non hai figli (purtroppo, perché mi sarebbe piaciuto tanto), per il lavoro che fai ti ritrovi ad avere del tempo libero, non hai un capitale da sperperare e quindi non puoi passare il suddetto tempo libero in attività prestigiose. 

Ma soprattutto: 
a) hai scoperto che Flickr ti fa sparire le foto visto che non sei a PRO; 
b) entri in feisbuc così di rado che ogni volta che lo fai sono cambiate tutte le impostazioni e non capisci più un tubo; 
c) non hai capito comunque l'utilità di feisbuc, probabilmente perché sei anziana, e quindi è per questo che ci entri così di rado ecc. ecc.; 
d) oggi piove e non puoi andare a fare giardinaggio. 

Semplice... apri un blog. 

Il fatto che sia gratuito ha un suo perché! 

Dopo aver dedicato mezz'ora del mio tempo a capire come funzionano le impostazioni di base (per ora più che sufficienti, grazie) eccolo online!
Figata! 

Se sei capitato di qua digitando "La donna della domenica" in un motore di ricerca sperando di trovare delle informazioni sul libro o sull'omonimo film.. mi dispiace per te. 
Il titolo deriva dall'utilizzo della funzione "una voce a caso" nella Wikipedia. 
Direi che mi è andata bene, l'ho ripetuto adesso e mi è uscito "Elezioni parlamentari greche del 2007" 
Sarebbe stato difficile abbinare una immagine carina!"

Il blog "La Donna della Domenica" era (ed è, considerato che esiste ancora) una sorta di diario. Per raccontarmi utilizzavo le immagini di Homer Simpson. Trovo che mi rappresenti bene. Poi però ci sono stati una serie di avvenimenti, non propriamente esaltanti, che ho in parte documentato solo per me,  ma che non me la sentivo di  condividere pienamente.
Ora anche qui qualche cosa della routine familiare ci scappa, ma altrimenti come si fa? E' impossibile scrivere evitando completamente di metterci un po' della nostra vita quotidiana.
Ma solo marginalmente...  colgo però questa iniziativa di Mamma Felice per presentarmi e per raccontare un po' di me.
Solo per una volta e poi non vi annoierò mai più. Lo prometto.

Per farlo mi aiuterò con una e-mail che ho inviato qualche tempo fa (quindi una persona che mi legge di tanto in tanto la riconoscerà).

§§§

...

Un giorno mentre aspetto nella saletta dal dentista, leggo Topolino e trovo una storia con Paperino, Paperoga e Gastone.

In pratica Zio Paperone, per rilanciare il mercato dei fagioli in scatola PdP fa partire un concorso.
In palio un botto di dollari per chi trova la scatola di fagioli fortunata.
Solo che con Gastone a Paperopoli è una sfiga al cubo.. ovvio che la troverà lui subito e così la gente non sarà più incentivata ad acquistarne.

Urge trovare una soluzione, quindi Zio Paperone obbliga i nipoti (Paperino e Paperoga) a portare Gastone in campeggio con loro.

Partono con la Mitica 313 e, da subito,  cominciano a capitarne di tutti i colori.
Gastone è disperato dal momento che la sua proverbiale fortuna lo ha abbandonato.

La macchina finisce fuori strada e si ferma in una radura.

Gastone viene mandato a cercare dell'acqua. Nello stesso momento un camion che sta passando sulla statale lì vicino perde il carico.. delle scatole di fagioli che, rotolando, arrivano nel boschetto.
Una di loro colpisce in testa Gastone.

Mentre lui si chiede come mai gli stia succedendo tutto questo, apre la scatola e trova il premio.

Quindi, per quanto lui tentasse di allontanarsi (o altri cercassero di trascinarlo via) la sua Buona Stella lo inseguiva.
E tutti quegli avvenimenti che potevano sembrare sfortunati lo hanno portato lì in quel preciso momento.

...

Prima dell'arrivo di Edoardo io ho avuto una serie di problematiche, tra le quali due raschiamenti a seguito di aborti spontanei ed una gravidanza extra-uterina.

Quando vidi il test che si positivizzava (si può dire? bho) sotto i miei occhi  chiamai mio marito ed entrammo subito in crisi. Per la paura che potesse ricapitare tutto di nuovo.

E invece no,  tutti gli avvenimenti che potevano sembrare sfortunati mi hanno portata a quel preciso momento, anche se io mi ero rassegnata.
Ed il 4 aprile 2011 è nato Edoardo.
Ed io avevo fatto a marzo 41 anni.

Grazie alla mia Buona Stella  ho la fortuna di avere un bambino simpatico e (dicono) intelligente (come tutti, secondo me, secondo la nonna - mia madre - è un genio!) che quando mi guarda con i suoi occhi azzurri mi fa sentire le farfalle nello stomaco, che mi fa pensare di essere la persona più importante al mondo.

E adesso, che mi trovo in un periodo della mia vita un po' particolare, se sto cercando di non mollare tutto è solo per il mio bambino.


Io a Mamma Felice non lo so come ci sono arrivata, di certo ho iniziato a metterlo nei "segnalibri" quando ho scoperto di aspettare Edoardo.

La sua "coccinella" mi appare quando apro le cartelle "Sabrina Varie", "Tutorial", "Cose da fare". "Edoardo Varie"... e via dicendo.

Poi in questi giorni nell'elenco lettura ho visto che tante ragazze (giovani donne) che seguo hanno aderito a questa bella iniziativa e mi sono detta: perché no?

Ecco... un po' di me l'ho raccontato.

Vi ho dato le mie "generalità".

Il nome del Blog nasce dalla mia passione per la lettura dei Romanzi di Stefania Bertola, come ho scritto nella home page.
Se non la conoscente come scrittrice ve la consiglio caldamente.
A me fa sempre tanto piacere passare delle ore in sua compagnia, anche se adesso devo dire che il tempo dedicato alla lettura si è notevolmente ridotto.

L'obiettivo è quello di conoscere, imparare e sperimentare nuove tecniche per poter divertirmi e soprattutto far divertire il mio bambino, perché credo che debba conservare della sua infanzia dei ricordi fantastici.
Secondo obiettivo è quello di ritagliarmi uno spazio per staccare dal lavoro che ora sto facendo e che non mi piace più. Sto cercando di capire quello che vorrei fare da grande. Con vent'anni di ritardo!

Non lo so se esiste un buon motivo per seguirmi.
Per ora sto sperimentando un po' di tutto, dal tessuto, alla carta, dalle bambole alla cucina.
Probabilmente varrà la pena di farlo quando avrò trovato un filone definito.
Ma, altrettanto probabilmente, visto che sono una cialtrona, non lo troverò mai e questo blog sarà sempre così...

I due post che vale la pena di leggere. E' difficile, visto che non racconto delle cose particolamente interessanti e di fatto "mostro" solo degli oggetti..
Quindi metterei di primo acchito il primo, (solo perchè non lo ha mai letto nessuno!) che si intitola "Carta e Cuci!" e come secondo il post più letto in assoluto (nel mio blog, non nell'universo..) con la bellezza di quasi 500 visite che si intitola "Esperimenti con i vasetti di omogeneizzato..." (quello di mettere dei titoli più incisivi è uno degli obiettivi che mi sono prefissata).

Ed eccoci alle conclusioni, intanto grazie se siete arrivate fino a qui.. ah, ve l'ho detto che mi piace tantissimo scrivere dei post eterni ed ammorbare il prossimo? No...?
Strano, mi pareva di si.

Ma pensate positivo dai, che mi trovate "quasi" solo qua!
Sono iscritta a feisbuc ma di fatto ci entro meno di niente; di twitter non ho ancora capito il funzionamento e penso di esserci da circa due anni senza aver mai e dico mai fatto un cinguettìo.
Ogni tanto mi mandano una mail "ci manchi" (Bugiardi!).
Sono un pochino su Flickr (senza PRO).
E sono su Anobii. Però non sono brava nel gestirlo, ogni tot ci butto dentro una valanga di libri e mi riprometto sempre di aggiornare le schede. Cosa che poi faccio... mai.
Ho "pinnato" qualcosa (se siete tra coloro che ancora non sono entrati a far parte di  Pinterest e vi interessa, fatemi un fischio, se ritenete di poter vivere benissimo senza, anche no!)
L'indirizzo RSS feed: non ho la minima idea di cosa sia.


PS: La foto di Edoardo risale al 10 dicembre 2011. Le nostre vacanze in montagna.
Sono affezionata a questa immagine perché indossa un maglioncino che mi è stato regalato da mia cugina. E' un po' vintage (suo figlio è ormai grande) e a me piaceva un sacco!
Ora ovviamente non gli entra più!
E' la prima volta che metto nel Blog la foto di Edoardo.
Oggi Edoardo ha 15 mesi... ora sta facendo il suo pisolino (altrimenti col cavolo che riuscivo ad inserire il post!).