18 agosto 2013

La Foto della Domenica - Agosto/3

15 commenti:
Eccoci di ritorno dalla seconda tranche di vacanze.

Questa è stata una mini-fuga ma vissuta molto intensamente: un sacco di prime volte, tutte entusiasmanti!

Alberelli e funghetti (tanto per non perdere l'abitudine)


Molto risoluto nell'affrontare il Primo Rifugio.


Panorama.


Scoperte e incontri...


Questa non tanto per l'altitudine, quanto perché la prima cosa a cui ho pensato è stata il mio anno di nascita (ma quanto egocentrica sono?).


Barbalbero?


Qui ci abitano le Fatine (e mi pare di avere visto anche un Piccolo Elfo... ma non sono sicura sicura).


Un passaggio per la via del ritorno.


Non prima di aver messo un bel timbro sul Passaporto delle Dolomiti


Il giorno dopo. Un'altra Prima Volta.
Mamma andiamo sulla Ferrovia!
(non c'è verso. Ferrovia è e Ferrovia resta)


Non capita tutti i giorni di trovare un Nido di "Dago".


E che dite di questo tipo qua? Non vi pare un po' sospetto?


Lui mi sembra decisamente più pacifico.


Questo non ho capito dove inizia.
(forse ne mancava un pezzo, o forse è talmente artistico che io non colgo il significato).


E per ricordo abbiamo conservato il braccialetto del Parco Giochi


Ah.. adesso di Lapi ne abbiamo due


(ehm... ha subìto qualche lievissimo graffio su carrozzeria e parafango. Niente di che).


§§§

Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 


°§*§°
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13 agosto 2013

Zuccherini

10 commenti:
Un rapido passaggio solo per mostrarvi il mio "Pin al Mese" di Agosto.

Il Pin Originale lo trovate qui (dal favoloso Blog "Sweetness To Create").

La mia versione qua, di certo migliorabile....


... ma comunque si presentano bene per un pensierino...


... anche (soprattutto) grazie alle deliziose scatoline fustellate che ho trovato al Lidl (la confezione contiene anche dei piccoli sacchettini trasparenti per alimenti. Ne ho comprati cinque kit).


§§§

Lo so che non siete abituate ai post telegrafici in questo blog, e di certo la brevità di questo vi avrà lasciate (credo favorevolmente) sorprese.

Domani sera ripartiamo per la  montagna dove resteremo fino a domenica, visto che sarò in ufficio tutto il giorno sto preparando adesso un po' di viveri e bagagli (inoltre mi sono resa conto di avere un sacchetto di patate che stava vegetando nella dispensa e le sto preparando al forno. Vi assicuro che è dura, sapendo che non ne potrò assaggiare nemmeno una!).
Ma state tranquille che domenica sera mi ritrovate qui!
E' una minaccia.

§§§

Con questo post partecipo alla raccolta di Chiara 

 

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11 agosto 2013

Di ritorno dalle vacanze... e La Foto della Domenica - Agosto/2

9 commenti:
Vacanze?
Vediamo un po'.

vacanza
[va-càn-za]
s.f.

1 Condizione di ciò che è vacante, privo del titolare: v. del trono imperiale, della santa sede, della sede vescovile
‖ ant. Ufficio rimasto vacante
2 Interruzione temporanea dell'attività consueta negli uffici, nelle scuole, nel lavoro in genere, per cause generali o particolari: andare, essere in v.; concedere una v.; oggi è giorno di v.; prendersi una v.
‖ al pl. Periodo di sospensione dell'attività scolastica e parlamentare: domani cominciano le vacanze; le vacanze di Natale, di Pasqua
‖ al pl., ass. Vacanze estive: ha passato le vacanze al mare, in montagna; finite le vacanze si torna in città
‖ Avere il cervello in vacanza, non riuscire a concentrarsi, a utilizzare le proprie facoltà intellettive
3 fig. Sospensione, assenza di qualcosa: una pericolosa v. di potere negli organi dello Stato
4 FIS Vacanza atomica o reticolare, assenza di un atomo nella posizione nodale di un reticolo cristallino, che comporta un difetto del reticolo stesso

---

Bene, se per "vacanza" si intende che non eravamo ne' a casa ne' in ufficio, allora è vero.

Se per "vacanza" si intende:

riposo
[ri-pò-so]

A s.m.
1 Azione, modo e risultato del riposare o del riposarsi; pausa, interruzione di una fatica o di un'attività: ho deciso di prendermi un po' di r.; lavorava notte e giorno senza r.; il r. domenicale
‖ estens. Sonno: la notte non riesco a trovare r.; buon r.!
‖ eufem. L'eterno riposo, la morte, la sepoltura
2 Calma, pace, serenità: il r. della mente affaticata
3 fig. Luogo, persona, cosa riposante: il mio unico r. è la campagna; la sua presenza non è certo un r.
4 AGR Terreno a riposo, terreno lasciato incolto per una stagione, in modo da evitare l'impoverimento del suolo
5 ARCH Superficie piana di un edificio, in contrasto con altre movimentate che l'affiancano
‖ Parte di pilastro su cui poggia l'arco
6 BUR Condizione di chi, spec. per raggiunti limiti di età, cessa di prestare servizio in un ente pubblico o nell'esercito: un generale a r.
‖ Mettere, mandare a riposo qualcuno, in pensione
‖ Mettere, mandare a riposo qualcosa, cessare di usarla: ho messo a r. la mia vecchia bicicletta
7 MIL Posizione rilassata dei militari, con il piede sinistro in avanti e le braccia incrociate dietro la schiena, la mano destra a serrare il polso sinistro
‖ SPORT Posizione analoga degli atleti, con le gambe leggermente divaricate
| estens. Posizione di rilassamento assunta dagli atleti nelle pause fra le esercitazioni
8 MUS Frase o parte di frase musicale, accordo e sim. meno intenso di quelli che seguono o precedono
‖ Accordo di riposo, conclusivo

B come interiez.
Comando impartito a militari o atleti perché assumano la posizione di riposo
‖ dim. → riposìno

---

allora posso dire di essermi concessa qualche diminutivo.

Ah, no, ho fatto anche una maschera per il viso! 

Comunque mio marito mi ha fatto vedere la cosa sotto un'altra prospettiva; di fatto queste sono state le vacanze per Edoardo. Ci ha avuti due settimane a sua disposizione... e scusate se è poco!
Si è divertito, ha mangiato, ha dormito, ha giocato, ha imparato nuove espressioni.

Mi sorprende sempre di più quando mi racconta le cose; se penso che all'inizio dell'anno cercavo in rete quante parole "avrebbe dovuto dire" un bimbo di 18/20 mesi, contavo quelle che lui conosceva e mi sembravano così poche.
In un breve periodo di  tempo ha imparato un sacco di termini e li usa con cognizione!
Fa dei discorsetti, gioca "interpretando" i personaggi. Mi fa sciogliere. Davvero! 

Bon! Chiuso l'angolo della lacrimuccia facile e veniamo a noi...

Oggi giornatona dedicata a lavatrici e stiro (invidiatemi) ma visto che ho saltato (per la prima volta quest'anno) la Foto della Domenica la scorsa settimana (assente giustificata) eccomi a riempirvi un pochetto di immagini ad capocchiam. 
No, non ho ancora avuto tempo di imparare ad usare la macchina fotografica.
Per ora mi limito a spostare il fiore (macro) o l'omino in movimento (sport).
Se mi ricordo imposto anche la panoramica. Lo so che potevo anche continuare ad utilizzare la macchinina scrausa, ma ho sempre la segreta speranza che una botta in testa mi faccia diventare un genio della fotografia.

Prima di tutto, lasciatemi dire che la decisione (quella volta) di prender casa in montagna si è rivelata azzeccata. Mi dicono che qui ci sono stati i 15 giorni più caldi dalla Creazione, io invece dormivo con il pigiama e il lenzuolo. In una occasione ho messo il trapuntino (mio marito dice che però non faccio testo).

Il piatto forte della vacanza sono stati di certo i parchi giochi.

Una volta valutavo i posti in cui andavo dai bagni pubblici, ora dai parchi giochi.
Appena arrivo faccio una rapida scansione degli elementi pericolosi da evitare.

Mio figlio che è perfettamente sintonizzato con le mie frequenze cerebrali entra in contatto e elegge subito a "mai più senza" gli stessi elementi.

Sarà strana sta cosa....

Malefica Giostrina, ma quanto ti odio io? Tanto quanto Edoardo ti adora!
  

Funghetti...


Come non ho trovato i miei fiori al ritorno.


Autoscatto.


New entry.
"Lape".
Mamma, guarda, c'è una Lape.
Mamma, senti, è passata una Lape.
Mamma, ma quante Lapi ci sono qui!?!
Mamma, mi compi una Lape?


Il Signore degli Anelli.


All'arrembaggio!


Uiiiiiiiiii!!!!
Scivvvolllo!


 A spasso con la Zia


 L'espresso per Hogwarts.
(quella sera Edoardo mi ha detto "Mamma, il teno mi è tanto piaciuto")


Come alla Gringott.
Mamma, chi è eipotte?


Cime tempestose
(la notte del trapuntino!).



Credo mi serva un servizio di bicchieri (vero).



Prima di salutarvi vorrei ringraziare le nuove iscritte (grazie, grazie grazie, passo a trovarvi di sicuro!) e chi mi ha gentilmente lasciato un commento in questi giorni (grazie, grazie, grazie, di nuovo grazie. Passo presto anche da voi!).

Ora lo so che la domanda che vi state facendo un po' tutte è se sono o non sono più magra...
La Wii dice di si. Meno 8 etti.
Avete letto bene. Otto etti. 
Preciso subito che non sono assolutamente giustificabili, avrebbero dovuto essere almeno il doppio perché sono stata davvero brava (ho i testimoni) non ho sgarrato mai e mi meritavo qualche risultato migliore.
Pazienza. Si sommano ai  4 chili già persi fino ad ora.

Speriamo che il proposito del "meno dieci" entro Natale venga realizzato. Io da parte mia ce la sto mettendo tutta!



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Con queste foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 


°§*§°
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28 luglio 2013

La Foto della Domenica - Luglio/4

9 commenti:


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Con questa foto partecipo con tanto piacere alla raccolta di 
Foto della Domenica 


°§*§°
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25 luglio 2013

Varie e eventuali... Luglio

23 commenti:
A mostrarvelo mi vergogno, davvero, ma questo sarebbe il bigliettino che ho confezionato per il compleanno di mia sorella (abbiamo festeggiato il 12 luglio. AUGURI!).
Mi sono ispirata a questo pin e ho copiato (a mano libera, e si vede) il disegno... mettendoci del mio. Poi con i pastelli e i pennarelli di Edoardo l'ho colorato e grazie a qualche goccina di vinavil ho fissato le paillettes a forma di stella e di fiorellino. E un bordino peluccoso.

E avrei anche potuto fermarmi qui.


Invece no! Ci ho messo della passamaneria rosa.


Questo è l'interno (manca il messaggio di auguri).
La parte centrale è una taschina.


Orbene.
Ho capito che per me lo scrap è "vorrei ma non posso" quindi è meglio che rimanga sul cucito dove per lo meno faccio delle figure dignitose (a mio avviso, ma siete libere di smentirmi così poi mi dedico solo e soltanto a raccogliere i francobolli).

No, sul serio.
Pensavo di avere fatto qualcosa di discreto, fino a che ho visto le card di Valentina aka Bolilla e quasi mi sono messa a piangere; siccome sono senza vergogna vi ho mostrato la mia. Prendete atto del coraggio!

E non solo, con questa... ehm... "cosa", ho pure la faccia di tolla di partecipare a "Un pin al mese" di luglio!
Chiara, ma sei o non sei contenta?


§§§

Lo avevate letto il post che Pamela di Sweet hugs ha dedicato al blog nei fumetti?
Se ve lo siete perso lo trovate qui. E come potevo io, che sono una Disney addicted, non correre in edicola a prendere Paperino Mese di Luglio?
Infatti non potevo e appena a casa ho letto avidamente la storia.
Carina in se, ma la cosa più buffa è proprio la rappresentazione del Paperino blogger.
Mi ha fatto morire dal ridere.
E anche Paperina ha un blog! Si chiama "Ricette con il fiocco" che, tra parentesi, mi pare sia un nome molto azzeccato per una unione tra cucina e craft.
Da una rapida ricerca mi pare che sia libero.
Io ve la butto là. Pensateci su.




§§§

Sabato 19 ho avuto la mia iniziazione con Bollywood. Ho visto il mio primo film hindi.
Lo davano su Rai Movie e si intitola Knock Out.

Ora voi direte... eeeeh, che interessante, ma che beeeello. Adesso che ce lo hai detto affrontiamo la giornata con più consapevolezza.

Ecco, è vero, la notizia in se non ha niente di particolarmente significativo, non fosse altro che:
- io di solito alle 22.15 sono a leggere ben due libretti a Edoardo (ora siamo in piena fase Pimpa);
- Edoardo, che senza noi tutti (due) non ne vuole sapere di dormire, è salito con il papà senza battere ciglio;
- tutto sembrava favorire la visione del primo film che mi gustavo dopo mesi e mesi (in prima serata);
- mi sono lasciata prendere dalla trama;
- il film doveva finire alle 23.20;
- alle 23.00 questo digitale terrestre del piffero mi ha salutata. Nessun segnale.

Ne è seguito un frenetico ripristino delle impostazioni di fabbrica con lo scopo di recuperare qualcosa e con il timore che quel qualcosa potessero essere solo i titoli di coda.
Timore scongiurato.
Visto zero. Segnale assente.

La domenica mattina, appena Luigi e Edoardo hanno messo il naso fuori dalla porta, grazie a Youtube ho beccato un sito stranissimo (e non so nemmeno quanto legale, quindi non lo linko) che mi ha permesso di vedere la fine del film... in lingua originale.

Secondo voi sono nella norma o mi devo far vedere da uno bravo?
Ma soprattutto, volete che ve lo racconti il film?

***

Mi sto seriamente preoccupando del fatto che ultimamente sono davvero troppo troppo distratta. Sarà il caldo, ma io ho paura che sia quella sindrome che si chiama "età che avanza" perché poco c'è da gioire se qualche test mi riporta ad una età biologica più bassa (tipo, la Wii mi dà 25 anni e io gliene sono eternamente grata) qui si iniziano inequivocabilmente ad avvertire i primi segni del decadimento.

Esempio. Avevamo finito il caffè (ecco, se può essere accettabile finire lo zucchero, che usa solo mio marito e non mi avverte quando apre l'ultimo pacchetto, finire il caffè è una cosa assolutamente inconcepibile a mio avviso. Ancora non me lo spiego e già questo di per sè è un primo segnale).
Sono andata al supermercato tre volte per prendere quattro cose e una di queste era il caffè.
Sono riuscita ad uscirne sempre senza. Vedete? Ecco la conferma: le liste sono essenziali per la sopravvivenza.

Un giorno, mentre  ero da Eurospin a prendere degli affari per appendere le biciclette (di certo avranno un loro nome, ma lo ignoro), l'ho visto e  ci ho provato: ho preso un certo caffè Don Jerez 100% arabica che leggo essere prodotto da Pellini. 
Io non uso di solito Pellini, ma mi fido.
Mio marito dice "tanto sono tutti uguali".

NON E' VERO.
Sapevatelo!

°°°

Il punto che precede è strettamente collegato a quello che segue.
Tenetene conto come circostanza attenuante.

°°°

Forse non tutti sanno che...
mi sono aggiudicata il libro viaggiante ed è regolarmente arrivato a casa mia il 16 luglio (grazie Glen).

Ecco, forse tutti si domanderanno qualcuno si domanderà perché non ne ho ancora parlato.
Bon, mettiamola così. 
Mentre stavo leggendo (la prima ventina di pagine) sono stata richiamata a faccende ad alto grado di urgenza mammesca da Edoardo, ho riposto diligentemente il libro in un "luogo sicuro", ma così sicuro da non trovarlo più.

Tipo che un minuto prima lo hai in mano e un'ora dopo ti ritrovi a guardare sopra, sotto e di fianco al divano, pensando addirittura di sfoderarlo. Cosa assai ardua dal momento che lo stesso non è sfoderabile.

Come è breve per un libro il passaggio da viaggiante a fuggiasco (*). La caccia è durata giorni e ancora sta continuando.

Mentre io mi arrabatto alla disperata ricerca mio marito, che ormai mi conosce e sopporta amorevolmente da anni, minimizza dicendo che "tanto è per forza dentro casa. Dove vuoi che vada?".

Si, ma un punto è se è dentro casa sullo scaffale, un altro se è sotto la doccia.

Accertato che non si trova ne' sullo scaffale ne' sotto la doccia (ed è una gran bella cosa) vi assicuro che non appena smetterò di cercarlo zomperà fuori e farà marameo ma, nel frattempo, se me lo permettete, io libero un altro romanzo perché parto per le vacanze e mi secca farvi aspettare interrompendo la catena.
In ogni caso appena ritrovato (e letto) "Le avventure di una Kitty addicted" dedicherò un post anche a lui con contestuale liberazione; anche perché vi devo assolutamente mostrare il segnalibro fantastico che ha realizzato Glen (fuggiasco per ora pure lui. Almeno si fanno compagnia).

Chiedo umilmente perdono dell'accaduto, soprattutto a Rita che ha ideato questa bella iniziativa.

Scusami Rita, sono una cialtrona. Aggiorno la catena appena lo acchiappo.

E visto che, appunto, tra qualche giorno partiamo per i monti non sarò molto presente perché ho da fare un po' di pulizie, preparare le valige e sottopormi (e sottoporre Edoardo) a tutte quelle visite mediche di routine che ho concentrato prima della partenza.
Tranquille che il tempo di accordarmi con la prima che lascerà un commento in questo post lo trovo!

Ah, si... quasi dimenticavo (che vi dicevo? L'età!) il libro in questione è:

La compagna di scuola di Madeleine Wickham (meglio nota come Sophie Kinsella).
L'edizione è in brossura.




§§*§§

Comunicazione di servizio.
Io non sono in Google + (e non ho nemmeno capito a cosa serva) e incontro due difficoltà in questo senso:
 - dal commento che mi lasciate non riesco a trovare subito il link del blog, specie se è registrato con un nome diverso rispetto a chi si firma. Ragazze, nell'intestazione potete metterlo? Ho visto che qualcuna lo fa ed è moooolto più comodo. Grazie.
- a volte, nonostante riesca a trovare il blog mi è impossibile lasciare dei commenti. Non so come mai, ma questo mi dispiace.

§§*§§

Buone vacanze a tutte voi donne!
Per chi parte e per chi resta. Divertitevi, riposatevi e fate comunque quello che più vi piace!
Ogni tanto ci proverò a collegarmi con lo smartcoso, sennò, con chi avrà la bontà di seguirmi, ci si rivede il 12 agosto.

Mi piacerebbe pensarmi in vacanza così


ma mi vedo più colà.

(*) preferisco credere che si stia nascondendo e non ammettere di averlo perduto in soggiorno.
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